Venti leggeri e capricciosi e belle giornate di sole hanno accolto a Viareggio le trentasette imbarcazioni di valore storico che si sono date appuntamento tra il 15 e il 18 ottobre al Club Nautico Versilia per partecipare alla quinta edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, informale e divertente festa del mare, della vela e delle antiche tradizioni marinare che quest’anno ha registrato il maggior numero di partecipanti fra tutti i raduni del Tirreno.
Considerato ormai a pieno titolo l’appuntamento di fine stagione, il raduno organizzato dal- l’associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia si è avvalso quest’anno della preziosa collaborazione della Capitaneria di Porto che, guidata dal Comandante Fabrizio Ratto-Vaquer, è riuscita finalmente a trovare nell’affollato porto versiliano – in cui la nautica da diporto convive con un’intensa attività cantieristica – la soluzione per ormeggiare tutte le imbarcazioni del raduno vicine e in sicurezza: dai 6,60 m del piccolo Zephir, cutter del 1939 progettato da T. Harrison Butler, ai 27 m di Anni Venti goletta aurica progettata e costruita dal Cantiere Codecasa, originariamente destinata a bastimento per il trasporto di marmo e laterizi.
Al Salone Nautico di Genova presentato l’Abacus 86′
Dalla mano dell’architetto Fulvio De Simoni nasce Abacus 86′, un motoryacht di lusso dal carattere aggressivo, veloce e innovativo. La cura del particolare e l’attento impiego dei materiali creano una sintesi equilibrata tra design e prestazioni. Le linee esterne sono semplici ed eleganti, il profilo è slanciato e i volumi interni ed esterni sono particolarmente ampi. La grande luminosità interna è donata dalle finestrature open view, che seguono il leitmotiv della gamma Abacus Marine, offrendo all’armatore una vista a 360° sul mare. Gli spazi interni sono stati ideati con un occhio di riguardo alla massima ottimizzazione possibile. La zona notte riserva il piacere di quattro comode cabine ospiti e due cabine equipaggio, ognuna rifinita con cura e tutte con bagno riservato. Anche le performance sono interessanti; con due motori CAT c32 Acert V12 da 1825hp ciascuno, lo yacht raggiunge facilmente una velocità massima di 33 nodi ed una velocità di crociera di 30. Abacus 86′ è stato costruito secondo la tecnologia ad infusione DIAB, che migliora la qualità strutturale dell’imbarcazione, abbatte le emissioni inquinanti, e assicura migliori condizioni di lavoro.
Giancarlo Pedote è il primo italiano alla Transat 6,50
Giancarlo Pedote è il primo degli italiani alla Transat 6,50: dopo una regata impeccabile il velista fiorentino, che corre sotto le insegne Prysmian e Mursia, chiude la sua prima regata atlantica con uno splendido quarto posto nella categoria serie.
“È stata una regata durissima, ho dato il massimo di me stesso. Ringrazio gli sponsor e tutti coloro che hanno creduto in me.”, ha dichiarato all’arrivo Giancarlo Pedote.
Parole di soddisfazione anche dalla storica casa editrice del mare Mursia, per la quale Pedote è autore di due testi tecnici, il Manuale del velista e Il Manuale dello skipper: “Il quarto posto di Giancarlo ha per noi il sapore di una vittoria fatta di coraggio, forza di volontà, passione e determinazione. Tutti valori che siamo felici di promuovere e dei quali Giancarlo si è fatto portavoce con questo splendido risultato.”, ha commentato Fiorenza Mursia, presidente della casa editrice.
Alberto Valli vince la tappa di Mandello dell’Italia Cup della classe H22
Brillante affermazione di Alberto Valli nella penultima tappa dell’Italia Cup della classe H22 disputata a Mandello Lario sul ramo lecchese del Lario con la regia della Lega Navale Italiana di Mandello. Il timoniere veronese ha portato il suo “Kikkio” (per i colori del West Garda Yacht Club Padenghe Bs) sul gradino più alto del podio grazie a due successi parziali e a un quinto posto nella prima delle tre prove disputate. Un successo più che meritato per Valli – presidente della classe H22 – inseguito da tempo e dovendo spesso ingoiare bocconi amari con secondi posti in carniere. Stavolta però è arrivata la vittoria malgrado gli attacchi decisi di “Spirit of Nerina” portata in questo week end da Mirko Bargolini e da Mintakino dell’erbese Davide Casetti con il comasco Roberto Spata alla tattica.
E’ partito il Campionato Mondiale Melges 24 2009
Annapolis, 25 ottobre 2009 – Si è conclusa con la partecipazione alle regate dei Pre-Worlds la preparazione di Blu Moon in vista del Campionato Mondiale Melges 24 2009.
L’equipaggio di Franco Rossini, e del timoniere Flavio Favini, si proietta verso l’evento più importante della stagione forte del secondo posto ottenuto al termine delle tre manche disputate nel corso degli ultimi due giorni in condizioni meteo decisamente variabili. Alla brezza tesa da sud che ha animato le due regate di ieri, spingendo le barche in entusiasmanti planate, si è infatti sostituito un debole vento da nord-nordovest che, oscillando in continuazione, ha reso particolarmente difficile la lettura del campo di regata.
Fiart Mare ha presentato 4tFOUR genius
4tFOUR genius è un’imbarcazione dal design accattivante, che si inserisce nella fascia alta della gamma seguendo il solco stilistico e tecnologico tracciato dal 4SEVEN genius, protagonista nel corso della stagione appena terminata di un autentico successo commerciale e destinatario di numerosi riconoscimenti tra i quali l’ambito premio di Barca dell’Anno 2008.
Il ‘concept’ del 4tFOUR genius, sviluppato dalla Divisione Progetti Fiart Mare, si basa sulla caratteristica flessibilità e funzionalità del pozzetto unitamente all’elegante allestimento e la razionale distribuzione dei volumi interni, punti di forza dell’intera gamma.
Giulia Conti vince l’edizione 2009 della Rolex Osprey Cup
Anche nel 2009 la Rolex Osprey Cup vede come vincitrice finale Giulia Conti. Dopo gli accesi match race dei giorni scorsi e la vittoria in semifinale con la francese Anne-Claire Le Berre, ieri Giulia ha battuto in finale la talentuosa americana Anna Tunnicliffe 3-1.
Lo stesso team dello scorso anno per lo stesso risultato: la vittoria finale alla Rolex Osprey Cup 2009. Nell’edizione precedente Giulia aveva vinto la regata ispirata dal piacere di regatare nelle acque del St Petersburg Yacht Club, ma questo anno è ritornata in finale, complici le condizioni meteo impegnative, con maggiori difficoltà, ottenendo lo stesso risultato.
“La stagione con Giovanna è stata focalizzata sul 470 con l’obiettivo del mondiale; purtroppo abbiamo ottenuto solo un quarto posto e quindi il match race per me rappresenta il piacere puro di andare in barca. Sinceramente accetto sempre volentieri gli inviti del St Petersburg Yacht Club perché è un posto bellissimo dove andare in barca. Oggi ho affrontato la regata contro Anna Tunnicliffe felice comunque del risultato che avrei ottenuto e questo mi ha permesso di non commettere errori e di vincere bene. E’ stato difficile bissare il successo dello scorso anno, ma devo confidare che nel circuito ci sono equipaggi, come quello dell’americana, con cui è comunque molto bello regatare. Sono felice che insieme a Giovanna e le mie Alessandre siamo riuscite a difendere il titolo”.
Il Campionato Invernale Interlaghi alla 35ma edizione
Malgrate (Lecco) – Chissà se quei famosi “quattro amici al bar” che decisero, ad inizio autunno degli anni Settanta nella sede della Canottieri Lecco, di organizzare una regata di fine stagione già pensavano che in futuro la loro creatura sarebbe arrivata a toccare le 35 edizioni. Sì, perché il Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese di vela, è pronto a prendere il largo proprio per la sua 35^ volta. Anche quest’anno è la splendida cornice dell’Hotel Griso di Malgrate-Lecco ad ospitare il vernissage di presentazione, grazie alla disponibilità del Griso, del direttore Mauro Bolis e di tutto il suo staff che hanno accolto con grande entusiasmo la macchina organizzativa del Campionato Invernale Interlaghi targato con i colori blu e celeste della Canottieri Lecco. Alla conferenza erano tra gli altri presenti: Marco Cariboni presidente della Canottieri Lecco, Pinuccio Castelnuovo presidente Coni di Lecco, Filippo Boscagli presidente della Commissione sport della Provincia di Lecco e Richard Martini presidente del consiglio comunale di Lecco.
Il Sealine F46 presentato al Salone Nautico di Genova 2009
Punta di diamante della serie F, F46 nasce dall’esperienza e dal design classico della prestigiosa casa anglosassone, distribuita in esclusiva in Italia dagli storici Cantieri Nautici Solcio fondati mezzo secolo fa da Giorgio Bezzi.
Costruito con cura, bello ed equilibrato. Così può essere descritto l’F46, un’imbarcazione il cui styling abbina felicemente classe e modernità. Le sue soluzioni avveniristiche e le tecnologie applicate garantiscono magnifiche performance dinamiche, per viaggi in assoluta souplesse. Come gli ultimi modelli presentati da Sealine (T60 Aura, SC47 e SC35) questo flybridge è stato concepito per sfruttare al massimo la luce naturale. Dal pozzetto alla zona living, ogni area della barca è collegata senza soluzione di continuità, per usufruire al massimo degli spazi e della luce creando un’unica zona dedicata al relax e capace di ospitare l’armatore e i suoi ospiti.
A Mandello la penultima tappa dell’Italia Cup della classe H22
MANDELLO LARIO (Lecco) – Il fascino delle regate d’autunno caratterizzeranno il finale di stagione della classe H22 che deve ancora assegnare l’Italia Cup 2009. Si comincia nel prossimo week end del 23 e 24 ottobre con le regate sul Lago di Como a Mandello del Lario utili per acquisire punti in funzione Italia Cup. Tre prove, inserite nel programma della seconda tappa del Campionato Autunnale della classe Platu 25, che si preannunciano decisamente interessanti anche perché nulla è ancora deciso.
Chi vorrebbe più di tutti mettere le mani sull’Italia Cup è l’attuale leader provvisorio della classifica: Ludovico Fassitelli armatore e timoniere di Stilo. Fassitelli aveva iniziato bene la stagione ma si è ritrovato sulla sua “strada” uno Spirit of Nerina, di Andrea Ferrari, che ha centrato i due eventi più importanti della stagione: il titolo italiano e l’Europa Cup. Ovvio che ora il timoniere bergamasco cercherà di portarsi a casa almeno l’Italia Cup mettendo “fieno in cascina” a Mandello e giocandosi poi tutto, una settimana dopo, nel Campionato Invernale Interlaghi di Lecco. Ma non sarà facile. Soprattutto perché a soli quattro punti da Stilo c’è Kikkio di uno scatenato veronese Alberto Valli. Il presidente della classe H22 non vede l’ora di liberarsi dell’etichetta di eterno secondo e sul Lario tenterà il sorpasso sull’amico rivale. Senza però dimenticare che tra i due litiganti potrebbe inserirsi anche Blanca 3 di Davide Nazzari, per ora terzo ma non così lontano dai primi due. E Spirit of Nerina? Sulla base di quanto visto questa estate potrebbe vestire i panni di arbitro di una stagione senza dubbio combattuta e incerta sino all’ultimo. Insomma a Mandello non mancherà il “sale” per una due giorni tutta da seguire.
Il Circolo Vela Gargnano chiude la stagione agonistica 2009 con il “Trofeo dell’Odio”
GARGNANO – LAGO DI GARDA – Si chiude domenica prossima, 25 ottobre, la stagione agonistica 2009 del Circolo Vela Gargnano-Lago di Garda. Come tradizione sarà il “Trofeo dell’Odio” a concludere l’annata agonistica e, di fatto, proseguire i “Diamond Events”, gli eventi dei 60 anni del 2010 del sodalizio sportivo gardesano.
Il “54° Trofeo dell’Odio” sarà riservato alle classi monotipo e crociera, in particolare gli Asso 99 e i Protagonist 7.50, due flotte in acqua per i rispettivi e prestigiosi Campionati zonali del Benaco. La regata scatterà dal porticciolo di Bogliaco alle ore 10 e svilupperà il suo percorso tra Gargnano e Campione di Tremosine, lungo le rive del “Parco del vento” della Riviera dei Limoni (che comprende le località gardesane lungo la costiera da Salò a Limone). In questa stagione 2009 il Circolo Vela Gargnano ha vinto con i suoi soci il Campionato d’Europa dei Fun (armatore Sara Poci), il tricolore Asso 99 (Giorgio Zamboni e Pierluigi Omboni), il tricolore Etchells 22 (Zorzi e Poci), più altri traguardi importanti.
Intermatica VO70 nel gruppo di testa alla Rolex Middle Sea Race
Condizioni durissime, quasi estreme, ieri mattina molto presto al passaggio dietro l’ isola di Stromboli per le imbarcazioni del gruppo di testa che partecipano alla Rolex Middle Sea Race, partita da La Valletta sabato 17 ottobre alle 11.00.
Radio e telefoni spenti su Intermatica VO70 e massima concentrazione per gestire la barca in condizioni così impegnative. In mancanza di comunicazioni dirette dall’equipaggio, le uniche informazioni dirette dal campo di regata arrivano dal fotografo Carlo Borlenghi che, a bordo di un elicottero, si è alzato in volo da Stromboli per raccontare con alcuni eccezionali scatti – in allegato – quello che gli equipaggi stanno vivendo in mare proprio in queste ore.
La Regata della Vendemmia dà il via al Campionato d’Autunno sul Garda
Padenghe sul Garda. Con la tradizionale Regata della Vendemmia, manifestazione giunta alla sua quarantesima edizione e valida anche come prova del Campionato Zonale Dolphin 81 e come Memorial Mondellini per i Modulo 90, ha preso ufficialmente il via il XIX Campionato d’Autunno – III Campionato d’Autunno Classe ORC CLUB al quale sono iscritti tutti i protagonisti della stagione agonistica 2009.
La regata, ben organizzata dal il West Garda Yacht Club con il patrocinio del Comune di Padenghe del Garda, la collaborazione della VitasolSpa, del West Garda Marina, delle cantine Monte Cicogna e di altri numerosi supporter, ha visto scendere in acqua una trentina di imbarcazioni impegnate in due prove disputate a seguire.
Le iniziali condizioni meteo impegnative e la fitta nebbia del primo mattino hanno messo a dura prova l’eccellente Comitato di Regata presieduto da Carmelo Paroli e tutto lo staff organizzativo che ha dovuto prontamente decidere il posizionamento del campo di regata ottimale.
Giorgio Zorzi, socio del Circolo Vela Gargnano, vince il tricolore E 22
GARGNANO – Un nuovo titolo tricolore è arrivato al Circolo Vela Gargnano grazie allo skipper Giorgio Zorzi. La vittoria è arrivata a Rosignano Solvay, grazie al socio del sodalizio gardesano Giorgio Zorzi, che in equipaggio con Roberto Benedetti alla tattica, Sara Poci a prua (altro socio del CVG), ha vinto il Campionato Italiano 2009 Classe Internazionale Etchells-Trofeo Motomar, grazie a tre primi e due secondi posti. L’equipaggio di Gargnano era alla prima esperienza in questa classe, a bordo dello scafo dell’armatore milanese Domitilla Müller. “Oltre ai complimenti per Giorgio, Sara e l’amico Benedetti – dice il presidente del CVG Lorenzo Rizzardi – questo nuovo tricolore mi rende ancor più felice visto che l’Etchells 22 è una barca che presso il nostro Club ha esordito negli anni ’70 grazie ai soci Angelo Marino ed i fratelli Bottini che acquistarono la prima barca portata in Italia dai fratelli liguri Viacava. E in quella selezione per la barca olimpica di fine anni ’70, che l’Etchells vinse nettamente con 10 vittorie su 13 regate, c’era anche una barca del nostro circolo, il mitico Ander del progettista bresciano Daniele Buizza e promosso dai nostri ex presidenti Andrea Castellani e Gianni Colosio”. In questa stagione 2009 il Circolo Vela Gargnano ha vinto con i suoi soci il Campionato d’Europa dei Fun (Sara Poci), il tricolore Asso 99 (Zamboni e Omboni), il tricolore E 22 (Zorzi e Poci), più altri traguardi.