In anteprima internazionale il Gruppo InRizzardi ha presentato al 49° Salone Nautico di Genova il nuovo rizzardi InCRedible 50. Sulla scia dei consensi ottenuti dalla serie InCRedible, il cantiere implementa la gamma con un modello di lunghezza intermedia, che mantiene immutate le linee sportive e filanti sia del 45 che del 55, ne riprende il design e ne sviluppa i concetti chiave offrendo soluzioni inedite. Design, affidabilità e tecnologia sono le linee guida seguite nella realizzazione del nuovo open InCredible 50 che, ancora una volta, rispecchia le richieste di una clientela affezionata ed esigente. La coperta è caratterizzata da un comodo e spazioso prendisole posto sulla tuga prodiera a poppavia della zona tecnica. All’interno dell’InCredible 50 grande vivibilità e funzionalità di tutti gli ambienti con la compartimentazione a tre cabine (l’armatoriale a prua, le due ospiti a poppavia) e due bagni.
Azzurra batte Bmw Oracle al Louis Vuitton Trophy
Nizza, Francia – “Per vincere questi match ci vuole anche una buona dose di fortuna”, aveva detto qualche giorno fa Mike Sanderson – Direttore di TeamOrigin – a proposito delle condizioni variabili nella Baia degli Angeli, e così è: la giornata odierna è stata molto complessa per i tattici impegnati nel RR1 del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur e alcuni match sono stati una vera lotteria, con le barche costrette a ‘saltare’ da un lato all’altro del campo di gara per acchiappare la poca aria stabile.
Anche per questo la vittoria di ieri di Azzurra su Bmw Oracle merita un doppio applauso: non solo l’equipaggio italiano ha battuto uno dei team più forti dell’evento, ma lo ha fatto in condizioni estremamente complesse. L’accoppiata Bruni – Chieffi, insomma, seppur in fase di rodaggio – sta funzionando benissimo. Grande soddisfazione per il Presidente del Consorzio azzurro, Riccardo Bonadeo (Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda) che era a bordo come 18mo uomo. Non si sarà, invece, divertito tanto Larry Ellison, nel pozzetto americano, costretto ad ‘ingoiare’ una sconfitta così schiacciante…
BMW Oracle presenta la sua ala rigida
È stata svelata ieri l’enorme ala rigida preparata da BMW Oracle. L’ala verrà provata come opzione alla vela tradizionale per incrementare la performance del trimarano BOR 90, che il team ha costruito per la 33° America’s Cup.
La costruzione dell’ala è stata fatta da Core Builders, il cantiere del team ad Anacortes, Washington, mentre le rifiniture sono state completate alla base del Team a San Diego.
“Costruirla è stata un’impresa impressionante” ha detto Tim Smyth (NZL) che insieme a Mark Turner ha supervisionato il team a San Diego.
“Costruire un’ala di queste dimensioni è stato qualcosa di completamente nuovo per noi, e siamo orgogliosi che i ragazzi siano stati in grado di vincere questa sfida”.
Dominator 29 M
Dominator 29 M nasce dalla collaborazione tra lo studio T4 Design di Enrico Gobbi e Alberto Mancini. La pulizia delle linee e lo styling filante richiamano con sobrietà le forme più pure della natura, mentre dettagli d’avanguardia – che rinviano al mondo dell’aeronautica e del car design – hanno reso dinamica l’idea progettuale. Tra le innovazioni principali del Dominator 29 M la piattaforma situata sulla murata sinistra, che permette all’armatore di avere un accesso del tutto esclusivo al mare. All’interno della suite armatoriale a tutto baglio, si trovano un letto king-size, una zona guardaroba e una vasca idromassaggio. L’ampia finestratura laterale disegna una linea curva che accentua l’assetto filante dello styling esterno dell’imbarcazione e permette allo stesso tempo di dare maggiore respiro al salone del main deck, grazie alla vetrata panoramica che si affaccia direttamente sul mare.
Oggi il terzo giorno del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur
Nizza, Francia – Il Comitato di Regata è riuscito a concludere solo due match ieri, a causa dei continui salti di vento. Nella seconda giornata del RR1 del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur, infatti, l’aria è stata estremamente incostante, come direzione e come intensità, rendendo impossibile posizionare il campo di gara dopo le ore 14.00.
Davvero un peccato, considerando che le regate erano iniziate addirittura con 5 minuti di anticipo sul programma originale: le barche, infatti, avevano lasciato la banchina alle 07.30 salutate dai 12mila partecipanti alla maratona Nizza – Cannes, cosa che aveva permesso al Comitato di dare il primo start alle ore 08.55.
Nonostante il cielo grigio e carico di minacciose nuvole, oltre 20 barche spettatori hanno seguito i match nella Baia degli Angeli, mentre più 70 giornalisti si sono accreditati (fino a ieri) presso il Media Centre.
Blu Martin Sun Top 55
Sulla scia del successo dei modelli Sun Top 13.50 e Sea Top 13.90 non poteva mancare un modello di maggiori dimensioni, prestazioni e prestigio destinato alla clientela più esigente. A questo scopo nasce Blu Martin Sun Top 55, che racchiude le esperienze stilistiche dei precedenti modelli e le soluzioni abitative, con la netta separazione tra la zona notte e giorno. Sottocoperta tre ampie cabine, con due comodi bagni, e la cucina. Nel pozzetto esterno del Blu Martin Sun Top 55 la zona giorno, con un ampio divano in pelle, un tavolo e un mobile attrezzato. La vetrata posteriore ripara completamente dagli agenti atmosferici, permettendo di sfruttare l’imbarcazione in ogni stagione e con ogni condizione atmosferica.
Giulia Conti e Giovanna Micol premiate ieri all’Olimpico di Roma
In occasione della partita di calcio che si è svolta ieri a Roma allo Stadio Olimpico tra la Lazio e il Milan, Giulia Conti e Giovanna Micol sono state premiate dal presidente Lotito come tifose vincenti, in virtù dei brillanti risultati della stagione che vanno dal Campionati Europeo 470 in Austria ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, dal quarto posto al mondiale di Copenaghen fino alla bellissima vittoria della Rolex Osprey Cup di Miami. Nell’occasione le ragazze hanno ricevuto la maglia ufficiale autografata da tutta la squadra.
Infatti Giulia Conti, che è tifosissima della Lazio, ha avuto il piacere di incontrare i suoi beniamini del calcio: la società sportiva ha voluto invitarle per celebrarne le vittorie.
Canados 86
Il Canados 86, modello storico del cantiere romano, si rifà il look. Frutto del lavoro di squadra svoltosi fra l’Ufficio tecnico del cantiere e lo studio Salvagni Architetti (che ha firmato gli interni), rimane fedele alla linea esterna classica e slanciata, introduce il concetto di simmetria nello specchio di poppa con le due scale laterali, ripropone la carena dalle grandi affidabilità e prestazioni, presenta interni sobri e raffinati con finiture accurate. Fra i materiali, ebano lucido e rovere sbiancato, abbinati a tessuti dai colori tenui a contrasto con tinte decise, pelle per il rivestimento delle maniglie in acciaio degli armadi, teak per l’interno delle docce, dettagli in acciaio cromato, uso ricercato delle fonti di luce. Lo studio del layout, degli esterni come degli interni, ha permesso di sfruttare gli ampi spazi: fiore all’occhiello il fly, sgombro da tender e ostacoli, ideale per godersi l’aria aperta, in rada come in navigazione. Grande la privacy a bordo, con zona giorno sul ponte principale, le quattro cabine sul lower-deck e l’area equipaggio a prua. Piccoli, significativi cambiamenti all’insegna del family feeling.
Back Cove 37
Back Cove 37 è il più grande della gamma, pur mantenendo le stesse caratteristiche pratiche di maneggevolezza e facile manutenzione. Nella cabina armatoriale trova posto un letto a isola e numerosi comparti per riporre gli oggetti personali. Verso poppa si trova la cabina ospiti con letti gemelli. Tra il lower deck e il salono, si trova la cucina accessoriata. Ampie finestrature danno alla cambusa grande visuale e luminosità. Nel salone trovano posto due sedili di guida per il capitano e l´equipaggio. A poppa della postazione di comando si trova una seduta a L e una più piccola a babordo. Per pranzare, trova posto un grande tavolo intagliato ad uso di ospiti ed equipaggio. Le finestrature forniscono luce, mentre un boccaporto sopraelevato e scorrevole permette all´aria di entrare all´interno. Porte basculanti consentono di separare il cockpit dal salone. Nella zona poppiera una seduta fissa fornisce il comfort necessario per il relax con gli ospiti.
Bocciatura di Ras Al Kahimah: Alinghi propone la costa Australiana per l’America’s Cup
La Société Nautique de Genéve (SNG), yacht club Defender della 33a America’s Cup, ha proposto una località alternativa allo sfidante americano nel tentativo di porre fine alla continue liti e di riportare la Coppa sull’acqua.
In vista dell’udienza di domani presso la Suprema Corte di New York, il Defender svizzero propone una soluzione all’impasse causato dal Golden Gate Yacht Club (GGYC). La prima scelta del Defender resta Ras Al Kahimah, negli Emirati Arabi, come località per quella che è una regata da svolgersi sotto i dettami del Deed of Gift ma allo scopo di svolgere le regate a Febbraio 2010 come previsto, la SNG propone di organizzare la 33a America’s Cup sulla costa Est dell’Australia, nell’Emisfero Sud, in accordo appunto con il Deed of Gift. Questa località dovrebbe essere gradita a entrambi i team se, come espresso pubblicamente, la vera intenzione di BMW Oracle è di disputare l’America’s Cup sull’acqua.
La manifestazione ‘Sail Parade 2009’ sul Garda
Lago di Garda. Domenica 8 novembre presso la Fraglia Vela Peschiera si svolgerà la Sail Parade 2009, la tradizionale manifestazione di chiusura dell’attività agonistica della XIV Zona Fiv riservata a tutte le Classi Olimpiche, di interesse federale, Derive e Catamarani.
Alla kermesse saranno presenti anche velisti “diversamente abili” a completare il desiderio e la volontà del Comitato Zonale che la Sail Parade sia una Festa della Vela per tutti.
Il Comitato di Zona, infatti, è attento a tutte le classi e pertanto desidera estendere l’invito a partecipare alla giornata di festa anche ai numerosi appassionati regatanti che navigano con le classi “senior”, alle giovani leve e a gli esordienti che potranno affrontare per la prima volta il clima festoso di un incontro zonale.
La Sail Parade 2009 sarà valida per i Campionati Provinciali delle rispettive Province della XIV Zona FIV: con l’occasione vi saranno, pertanto, anche le premiazioni dei Campionati Zonali e Provinciali 2009 delle classi di interesse federale giovanili quali Optimist, Laser, 420, 29er e tutte le derive inserite nel piano Under 16 della FIV.
Il campo di regata sarà posizionato nello spazio acqueo antistante la Fraglia Vela Peschiera.
L’orario di partenza della prima prova è fissato per le ore 11 e potranno essere disputate una o più regate a discrezione del Comitato di Regata. Sarà utilizzato il sistema di punteggio minimo senza scarto.
Alessio e Mattia Bellico vincono il Circuito National Bowl 2009 della classe RS Feva
Vittoria su tutti fronti per Alessio e Mattia Bellico della Lega Navale Santa Margherita Ligure in occasione dell’ultima tappa del Circuito National Bowl 2009, organizzata dal Circolo Nautico Andora in collaborazione con l’Associazione Italiana RS Feva e disputata sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2009 nello specchio acqueo antistante Andora (SV).
La regata di Andora, ultima tappa del Circuito National Bowl 2009 – trofeo perpetuo articolato in 5 regate di flotta dove ogni regata aveva una sua classifica propria – ha infatti visto l’equipaggio composto dai fratelli Bellico conquistare sia il Trofeo Circuito National Bowl 2009, che il primo gradino del podio della classifica di regata.
Per quanto riguarda la regata, quinta tappa del Circuito, dopo una prestazione senza risultati significativi nelle due prove disputate con brezza di circa 6-8 nodi sabato 31 ottobre, Alessio e Mattia Bellico della LNI Santa Margherita Ligure si sono aggiudicati entrambe le prove di domenica 1 novembre – la prima con aria leggera da sud, la seconda con vento in rinforzo da sud-sud ovest – piazzandosi al primo posto davanti a Nicolò Scarpa e Benedetta Favaro dell’Associazione Velica Lido di Venezia e a Davide e Mattia Chincoli dell’Associazione Nautica Sebina di Sulzano (BS), rispettivamente secondi e terzi classificati.
Premiati anche il primo equipaggio femminile classificato – composto da Martina Mengoni e Martina Gommellini della LNI Santa Margherita Ligure – e il primo equipaggio Juniores (entrambi i componenti con meno di 14 anni) – composto da Cesare Massa e Stefano Costini dello Yacht Club Città di Genova.
Baia B50
Riproporre un mito degli anni ’80 in chiave attualizzata, questa è una delle ultime sfide del cantiere che ripropone il suo storico modello Baia B50. L’esterno è un ampio pozzetto da attrezzare in modo modulare e flessibile secondo la tendenza già sperimentata negli altri modelli in produzione. Il tema è stato affrontato sviluppando per gli esterni forme dure e spigolose, mentre per gli interni le forme sono plasmate in modo continuo con ampie saggiature per dilatare i volumi e per risultare più innovative rispetto a uno schema di taglio classico. La nuova edizione ha una larghezza maggiore (4,60 mt) per sistemazioni più confortevoli negli interni e nel cockpit. La carena è stata disegnata a V profondo con forme tondeggianti e una prora molto tagliente, capace di generare una grande componente di portanza a poppa, caratteristiche che erano presenti anche nel B50 originale e che affinate nel tempo hanno consentito prestazioni di velocità e di comportamento in mare sempre migliori. Nel rispetto di questo assunto i parametri di carena sono stati scelti per rapporti peso/potenza che vanno da 8 a 11 kg/Cv e corrispondenti motorizzazioni da 1600 a 2700 Hp, sempre accoppiate con trasmissioni per eliche di superficie in modo da garantire velocità di punta in un range da 46 a 54 nodi nella versione standard. Un connubio ottimale tra tecnologia all’avanguardia e tradizione.
Alberto Valli vince l’Italia Cup della classe H22
Lecco – Alberto Valli, armatore e timoniere veronese di “Kikkio”, ha conquistato l’edizione 2009 dell’Italia Cup della classe H22 di vela. Il verdetto è arrivato al termine dell’ultima tappa disputata sul Lago di Como, a Lecco nell’ambito del 35° Campionato Invernale Interlaghi. A Valli – portacolori del West Garda Yacht Club Padenghe Bs – in equipaggio con il fratello Lorenzo, il padre Giorgio Valli ed Emanuele Castioni, è bastato il terzo posto conquistato all’Interlaghi per poter alzare al cielo l’Italia Cup. Secondo nell’Europeo e nell’Italiano Alberto Valli – che è anche presidente della classe H22 – ha raccolto così un’importante successo proprio nell’epilogo di una stagione lunga e impegnativa per quella versatile classe. Sul podio dell’Italia Cup sono saliti con Valli anche il bergamasco Ludovico Fassitelli di Stilo (Circolo Nautico Porto Cervo) e il lariano Davide Nazzari con Blanca 3 (Circolo Vela Canottieri Domaso).
Nell’ultima prova di Lecco il successo era andato a Spirit of Nerina, rivelazione della stagione, che per l’occasione era portata da Gianluca Viganò.
Bavaria Cruiser 32 e Cruiser 55
Il Bavaria Cruiser 32 è l’ultimo nato di Bavaria Yachts e disegnato in collaborazione con Farr Yacht Design e BMW Group Designworks USA, filiale di BMW Group. La barca combina caratteristiche estetiche di design con alte funzionalità, buon equipaggiamento e colpisce per il design sofisticato e lo scafo, che offre spazio sia sopra che sotto coperta. Il pozzetto si presenta spazioso, ma nello stesso tempo invita al relax, grazie ad una suggestiva baia. Il 32 Cruiser è adatto per la crociera rilassante e per la navigazione più impegnativa, coniugando perfettamente comfort e divertimento.
Dettagli tecnici
Lunghezza f.t.: 9,99 m;
baglio max: 3,42 m;
pescaggio: 1,95 m;
dislocamento: 4,8 t.
Altra novità dei cantieri tedeschi è il Bavaria Cruiser 55, l’imbarcazione che rappresenta la risposta alle attuali difficoltà del settore. Il 55 mostra concetti di stile e dimensioni innovativi, cementati da autorevoli firme quali Farr Yacht Design e BMW Group Designworks USA. La scelta è stato orientata verso linee semplici, ma decise per donare all’imbarcazione un mix di sobrietà, eleganza e autorevolezza.