Master in Yachting Management

 L’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” riapre le porte agli studenti per il Master Universitario di 1° Livello in Economia e Gestione del Settore Nautico Sportivo. Il Master, che negli anni passati ha ricevuto largo riscontro da parte delle aziende di settore interessate alle figure professionali formate dal corso di studi, ha durata annuale, attribuisce 60 CFU e offre agli studenti, tramite stage e tirocini, opportunità di impiego nel campo della nautica e della vela.

Le lezioni, con formula week-end, e le metodologie di tipo fortemente partecipativo forniscono, infatti, le necessarie conoscenze tecniche, competenze gestionali, capacità relazionali e di approccio al settore della nautica e dello sport della vela, creando figure professionali di stampo manageriale, versatili e capaci di comprendere le dinamiche strategiche nei diversi campi d’azione che caratterizzano il settore.

Bluegame BG60

 Il nuovo modello del cantiere Bluegame è BG60, un’ evoluzione della gamma. Le capacità progettuali dell’ufficio tecnico si sono affinate e hanno elaborato un prodotto dalla linea molto affilata. Il disegno del cavallino è morbido e alza la prua dando un senso di grande sicurezza in mare. Una vetrata nello scafo, a filo superficie, è l’unico elemento che disegna la fiancata. Un senso di protezione circonda in tutto il percorso della barca raggiungendo l’apice a prua, sia per altezza della murata che nello spessore. La zona di ormeggio prodiera è nascosta in un vano a estrema prua, che la rende pratica per la manovra tecnica ed esteticamente pulita quando è chiusa. Una seduta fissa con un tavolo trasformabile da pranzo a prendisole aumentano l’uso della zona. Un ampio prendisole a prua del parabrezza accoglie fino a quattro ospiti godendosi una visibilità a 360°. Gli oblò sono tutti protetti dal walk-around e i tienti bene sono in fibra di carbonio. Dopo i cancelletti di protezione si arriva alla poppa; tecnica e aperta verso il mare, che può ospitare un tender di 3.20mt. La timoneria in fibra di carbonio è molto tecnica: bassa di altezza permette un’ ottimo livello di vista e ha solo il radar come elemento sospeso. Nel pozzetto ci sono due aree relax; a prua la dinette, con un tavolo per sei persone, la cucina che comprende un frigo, il barbeque, il lavandino e vani di storage. A poppa una seconda area con delle sedute e anch’essa trasformabile da sedute a prendisole. La rivoluzione rispetto alla sorella minore è negli spazi interni. Quattro differenti versioni da due cabine e due bagni a tre cabine e due bagni. La cabina armatore a poppa è a tutto baglio, con ampie altezze in tutte le cabine e l’arredo ben studiato. La cabina di prua ha i due letti divisi e il quadrato centrale ospita una cucina con un divanetto. Il tutto ben illuminato da due vetri a posizionati sulla coperta che fanno fluire la luce dall’alto.

I Cantieri navali Di Donna presentano la Serapo 38

 Ancora una volta i Cantieri Navali Di Donna ampliano la propria gamma con la nuova arrivata Serapo 38, dal design accattivante. Sia internamente che esternamente l’imbarcazione si propone all’insegna del comfort e sicurezza. Gli esterni sono caratterizzati da un pozzetto al coperto in cui trova posto sul lato destro un mobile con cucina, totalmente a scomparsa e attrezzata, mentre sul lato sinistro un ampio divano a C con tavolo, che all’occorrenza può facilmente trasformarsi in un prendisole. Dal pozzetto esterno si accede molto alla pedana di poppa attraverso un’apertura, sotto la quale è alloggiata la passerella a scomparsa. Dalla pedana, che può ospitare un tender, si accede ad un vano chiuso da un portello servo-assistito che permette l’alloggiamento della zattera di salvataggio e le varie dotazioni di bordo. A completamento dell’area di coperta troviamo un ampio prendisole di prua con divano. Sotto coperta, lo studio degli spazi unitamente al design raffinato ha permesso la realizzazione di una cabina armatore di prua e una seconda cabina doppia per gli ospiti, entrambe servite da uno spazioso bagno con doccia, una dinette ampia e luminosa (trasformabile in due ulteriori posti letto).

Erika di Cesare Carobbio vince il Campionato Invernale Interlaghi

 Cesare Carobbio, 53 anni di Como, timoniere del Justin 25 “Erika” è il vincitore del 35° Campionato Invernale Interlaghi di vela andato in scena nel weekend nel Golfo di Lecco con la regia della Società Canottieri Lecco. A lui è andato l’ambito Trofeo Credito Valtellinese.
Carobbio con Mirco Mauri, Luca Ambrosini, Saul Panizza, Angelo Biffi e Paolo Fuccaro in equipaggio (per i colori del Circolo Vela Moltrasio – Como), è giunto al successo grazie al poker di vittorie ottenute in classe Libera nella giornata di sabato. Infatti nella giornata di domenica 1 novembre il vento si è preso una giornata di vacanza. Gli organizzatori erano riusciti a dare il via alla quinta prova del programma ma a metà regata la breva (vento da Sud tipico del Lario) è andato via via calando costringendo le 71 barche al via a fare rientro in darsena.
Così è stata ritenuta valida la classifica del giorno precedente con qualche piccolo ritocco per la definizione di alcune proteste del sabato. Significative solo per la classe Fun dove il Fin “Cavalcastelle” di Adriano Vitali (Cv Bellano) è salito dal quarto al terzo posto.

Abati Yachts 58 Eastport

 Il 58 Eastport proposto da Abati Yachts può essere considerato la versione fly del 55 Portland. Con questo nuovo modello il cantiere rimarrà fedele al suo ideale di barca: sicurezza e doti marine, comodità e solidità. Lo scafo sarà lo stesso del tradizionale 55′ ed il layout sottocoperta invariato, con ampi spazi interni e quel gusto retrò che ha sempre caratterizzato l’imbarcazione. Il progetto della versione fly servirà ad intervenire delicatamente sull’estetica laterale della barca. La tuga risulterà un po’ abbassata e la vetratura si ridurrà di circa dieci centimetri rispetto al modello originario; il parabrezza del ponte principale sarà meno squadrato e più inclinato.
Il fly sarà contenuto in altezza; il piano perimetrale presenterà un allungamento a poppa rispetto all’hard top e la consolle di guida esterna sarà centrale. Lateralmente troveranno posto due prendisole mentre, subito dietro, un tavolo per sei/otto persone. Completerà l’arredo, a poppa, un mobile multifunzione con grill, lavello e secondo frigo opzionale. Le prestazioni rimangono quelle di una moderna imbarcazione sportiva capace di sostenere una velocità di crociera di 25 nodi e massima di 31, mantenendo sempre lo stesso assetto persino con mare formato.

L’australiano Swinton si aggiudica la Trapani International Match Cup

 È Keith Swinton il vincitore dell’edizione 2009 della Trapani International Match Cup, tappa del Circuito mondiale di match race maschile di grado due. Il giovanissimo skipper australiano, numero 21 nel ranking lista mondiale, già 4° lo scorso anno alla Trapani Cento Cup, ha ottenuto una vittoria prestigiosa e sofferta sull’equipaggio del finlandese Staffan Lindberg, giunto secondo, che fino all’ultimo gli ha conteso il primo piazzamento. Al termine delle regate i due team si trovavano in parità con due vittorie a testa. È stato pertanto il meccanismo del tempo imposto a decidere la gara in favore dell’australiano, che aveva vinto gli scontri diretti nel Round Robin. Notevole la bravura tecnica di Swinton che, a pochi secondi dall’inizio della gara, ha eseguito una riparazione in emergenza dell’imbarcazione, andando poi a vincere la gara. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato – è stata una vittoria difficile contro un avversario molto bravo».

Aironmarine Airon 4800 T – Top

 Facendo tesoro delle precedenti esperienze nautiche del cantiere, Aironmarine introduce Airon 4800 T-Top. La carena, ideata da Paolo Molinari, accompagna la coperta studiata Tommaso Molinari. L’ampio hard top si integra perfettamente con il resto, creando un tutt’uno filante e ben proporzionato. Caratteristica la grande finestra verso la poppa dello scafo, così come una serie di quattro oblò consecutivi nella parte di prua. Una lunga presa d’aria distingue il fianco della coperta, mentre l’hard top – con tetto apribile – spicca per le ampie vetrate e i raffinati dettagli. La poppa ha una ampia plancetta in teak con la scaletta su entrambi i lati; spazioso e vivibile il pozzetto pavimentato in teak, da cui si può accedere attraverso i due camminamenti laterali. Sotto la poppa si trova il vano tender con garage a sollevamento elettrico. La postazione di guida, una seduta sdraio, un divano e la cucina si trovano sotto l’hard top. Gli interni del 4800 T-TOP, frutto del lavoro dell’ufficio progettazione del cantiere, sono stati ideati per poter essere personalizzati in funzione dei gusti e delle necessità dell’armatore. L’utilizzo di materiali eco-compatibili fa di questa imbarcazione un’amica dell’ambiente.

Il Campionato Invernale Interlaghi decide l’Italia Cup della classe H22

 Sarà il Campionato Invernale Interlaghi di Lecco (trofeo Credito Valtellinese), in programma sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, a decretare il vincitore del trofeo Italia Cup della classe H22. Le regate di Mandello Lario, la scorsa settimana, hanno però aperto uno scenario favorevole al veronese Alberto Valli – presidente della classe H22 – che con il suo “Kikkio” (West Garda YC Padenghe Bs) ha sbalzato dal primo posto “Stilo” del bergamasco Ludovico Fassitelli (Cn Porto Cervo) ipotecando il successo finale. A Valli basteranno infatti anche una serie di piazzamenti per poter innalzare al cielo l’Italia Cup dopo una stagione decisamente positiva ma senza l’acuto che potrebbe arrivare proprio nell’ultima regata della stagione per la classe H22.

Beneteau Oceanis 58 e First 35

 Beneteau ha esposto allo scorso Salone Nautico di Genova il suo Oceanis 58, un grande yacht che sarà l’ammiraglia della serie Oceanis. Sicuro, potente, comoda, facile da manovrare e caratterizzata da un design di grande personalità, questa nuova imbarcazione rientra perfettamente nella gamma senza compromessi delle barche a vela Oceanis dai 31 ai 54 piedi: un concetto del tutto nuovo per quanto riguarda crociera, confort e lusso. Un mondo di luce, legni preziosi, cromature, pelle, materiali originali e rifiniture perfette: l’ultimo nato della serie Oceanis incarna il meglio di Beneteau. Parole chiave di Oceanis 58 sono comfort, sicurezza vision e originalità.

Caratteristiche tecniche
Lunghezza fuori tutto: 18.24 m;
Lunghezza scafo: 17.75 m;
Baglio scafo e baglio max: 4.99 m;
Dislocamento leggero: 21.658 kg;
Potenza motore max (Hp): 140 HP;
Capacità carburante: 480 l

L’America’s Cup non si diputerà nell’Emirato di Ras al Khaimah

 Pubblichiamo di seguito la dichiarazione del Golden Gate Yacht Club in seguito alla decisione dell’Alta Corte di New York di accogliere la richiesta di Bmw-Oracle secondo la quale la località scelta dal defender Alinghi (che aveva chiesto di disputare la competizione nell’Emirato di Ras al Khaimah) non rispetta il regolamento dell’America’s Cup, perchè questo vieta di disputare le gare a febbraio nell’emisfero nord.

DICHIARAZIONE DI TOM EHMAN, PORTAVOCE DEL GOLDEN GATE YACHT CLUB

New York, NY, 27 ottobre 2009 – Siamo felici per la decisione della Corte, che non consente la
scelta fatta da Alinghi sulla scelta della località in base al Deed of Gift.
Non vediamo l’ora di ricevere le decisioni del Giudice Kornreich alla fine di questa settimana
riguardo altri due punti.

La Trapani International Match Cup oggi al via

 Tutto pronto per la Trapani International match cup, la tappa del circuito mondiale di match race maschile di grado due, che si disputerà nelle acque di Trapani dal 29 ottobre al 1° novembre.
Due campi di regata; dieci equipaggi provenienti da otto nazioni diverse tra Europa, Australia e America, tutti tra i primi trenta della ranking list dell’ISAF; sei imbarcazioni da regata, settanta match race in tre giorni tra selezioni, semifinali e finale, e previsioni meteo eccellenti per i prossimi giorni con tempo sereno e poco nuvoloso, temperature sopra la media stagionale e venti moderati: sono questi gli ingredienti di una manifestazione sportiva che intende raccogliere l’eredità della Trapani Cento Cup e appassionare un pubblico sempre più ampio alla Vela sportiva. Le regate si svolgeranno con la spettacolare formula del match race: gare brevi della durata di 15-20 minuti in cui ogni equipaggio – composto da uno skipper e da due manovratori – sfiderà gli avversari, uno dopo l’altro, in un avvincente girone all’italiana, utilizzando imbarcazioni tutte uguali che esaltano l’importanza del “fattore umano”.

Sanlorenzo SL 100 New

 SL 100 New è la grande novità Sanlorenzo presentata al Salone Nautico di Genova. Una linea inconfondibile, che sintetizza eleganza, equilibrio dei volumi, bilanciato rapporto di pieni e vuoti. Le linee esterne sono state attualizzate e rese più contemporanee grazie a delicati, ma sostanziali interventi sulla linea di cintura, sulle finestrature, sulla composizione della poppa e del fly. Francesco Paszkowski ha contribuito al profilo esterno del SL100 New. L’elemento di spicco sono le finestrature, molto più ampie della precedente versione. La spiaggetta dispone di un inedito sistema di doccia a braccio rotante, che fuoriesce dal capodibanda dello specchio di poppa, creando una vera a propria area doccia sulla piattaforma. Innovativo anche il sistema di chiusura a scomparsa dei recessi ancore: due portelloni a movimentazione idraulica chiudono i recessi, continuando la linea dello scafo e nascondendo alla vista le ancore.

Al via oggi la Trapani International Match Cup

 Anche quest’anno, dal 28 ottobre al 1° novembre, Trapani ospiterà una tappa del Circuito professionistico mondiale di match race maschile di grado due.
L’edizione 2009 nasce sotto il segno della continuità ma anche delle novità. Dopo l’America’s Cup (2005), Trapani si è confermata una location ideale per accogliere grandi eventi velici. Dal 2006 al 2008 ha ospitato un evento come la Trapani Cento Cup che ha contribuito a fare di questa città e del suo mare un campo di regata noto e apprezzato a livello internazionale. Due, come al solito, i campi di regata: il Porto e lo specchio d’acqua antistante il lungomare di Via Dante Alighieri.
Molte le novità di questa edizione. A cominciare dalla denominazione: non più Trapani Cento Cup ma Trapani International Match Cup.