Erika di Cesare Carobbio vince il Campionato Invernale Interlaghi

 Cesare Carobbio, 53 anni di Como, timoniere del Justin 25 “Erika” è il vincitore del 35° Campionato Invernale Interlaghi di vela andato in scena nel weekend nel Golfo di Lecco con la regia della Società Canottieri Lecco. A lui è andato l’ambito Trofeo Credito Valtellinese.
Carobbio con Mirco Mauri, Luca Ambrosini, Saul Panizza, Angelo Biffi e Paolo Fuccaro in equipaggio (per i colori del Circolo Vela Moltrasio – Como), è giunto al successo grazie al poker di vittorie ottenute in classe Libera nella giornata di sabato. Infatti nella giornata di domenica 1 novembre il vento si è preso una giornata di vacanza. Gli organizzatori erano riusciti a dare il via alla quinta prova del programma ma a metà regata la breva (vento da Sud tipico del Lario) è andato via via calando costringendo le 71 barche al via a fare rientro in darsena.
Così è stata ritenuta valida la classifica del giorno precedente con qualche piccolo ritocco per la definizione di alcune proteste del sabato. Significative solo per la classe Fun dove il Fin “Cavalcastelle” di Adriano Vitali (Cv Bellano) è salito dal quarto al terzo posto.

Abati Yachts 58 Eastport

 Il 58 Eastport proposto da Abati Yachts può essere considerato la versione fly del 55 Portland. Con questo nuovo modello il cantiere rimarrà fedele al suo ideale di barca: sicurezza e doti marine, comodità e solidità. Lo scafo sarà lo stesso del tradizionale 55′ ed il layout sottocoperta invariato, con ampi spazi interni e quel gusto retrò che ha sempre caratterizzato l’imbarcazione. Il progetto della versione fly servirà ad intervenire delicatamente sull’estetica laterale della barca. La tuga risulterà un po’ abbassata e la vetratura si ridurrà di circa dieci centimetri rispetto al modello originario; il parabrezza del ponte principale sarà meno squadrato e più inclinato.
Il fly sarà contenuto in altezza; il piano perimetrale presenterà un allungamento a poppa rispetto all’hard top e la consolle di guida esterna sarà centrale. Lateralmente troveranno posto due prendisole mentre, subito dietro, un tavolo per sei/otto persone. Completerà l’arredo, a poppa, un mobile multifunzione con grill, lavello e secondo frigo opzionale. Le prestazioni rimangono quelle di una moderna imbarcazione sportiva capace di sostenere una velocità di crociera di 25 nodi e massima di 31, mantenendo sempre lo stesso assetto persino con mare formato.

L’australiano Swinton si aggiudica la Trapani International Match Cup

 È Keith Swinton il vincitore dell’edizione 2009 della Trapani International Match Cup, tappa del Circuito mondiale di match race maschile di grado due. Il giovanissimo skipper australiano, numero 21 nel ranking lista mondiale, già 4° lo scorso anno alla Trapani Cento Cup, ha ottenuto una vittoria prestigiosa e sofferta sull’equipaggio del finlandese Staffan Lindberg, giunto secondo, che fino all’ultimo gli ha conteso il primo piazzamento. Al termine delle regate i due team si trovavano in parità con due vittorie a testa. È stato pertanto il meccanismo del tempo imposto a decidere la gara in favore dell’australiano, che aveva vinto gli scontri diretti nel Round Robin. Notevole la bravura tecnica di Swinton che, a pochi secondi dall’inizio della gara, ha eseguito una riparazione in emergenza dell’imbarcazione, andando poi a vincere la gara. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato – è stata una vittoria difficile contro un avversario molto bravo».

Aironmarine Airon 4800 T – Top

 Facendo tesoro delle precedenti esperienze nautiche del cantiere, Aironmarine introduce Airon 4800 T-Top. La carena, ideata da Paolo Molinari, accompagna la coperta studiata Tommaso Molinari. L’ampio hard top si integra perfettamente con il resto, creando un tutt’uno filante e ben proporzionato. Caratteristica la grande finestra verso la poppa dello scafo, così come una serie di quattro oblò consecutivi nella parte di prua. Una lunga presa d’aria distingue il fianco della coperta, mentre l’hard top – con tetto apribile – spicca per le ampie vetrate e i raffinati dettagli. La poppa ha una ampia plancetta in teak con la scaletta su entrambi i lati; spazioso e vivibile il pozzetto pavimentato in teak, da cui si può accedere attraverso i due camminamenti laterali. Sotto la poppa si trova il vano tender con garage a sollevamento elettrico. La postazione di guida, una seduta sdraio, un divano e la cucina si trovano sotto l’hard top. Gli interni del 4800 T-TOP, frutto del lavoro dell’ufficio progettazione del cantiere, sono stati ideati per poter essere personalizzati in funzione dei gusti e delle necessità dell’armatore. L’utilizzo di materiali eco-compatibili fa di questa imbarcazione un’amica dell’ambiente.

Il Campionato Invernale Interlaghi decide l’Italia Cup della classe H22

 Sarà il Campionato Invernale Interlaghi di Lecco (trofeo Credito Valtellinese), in programma sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, a decretare il vincitore del trofeo Italia Cup della classe H22. Le regate di Mandello Lario, la scorsa settimana, hanno però aperto uno scenario favorevole al veronese Alberto Valli – presidente della classe H22 – che con il suo “Kikkio” (West Garda YC Padenghe Bs) ha sbalzato dal primo posto “Stilo” del bergamasco Ludovico Fassitelli (Cn Porto Cervo) ipotecando il successo finale. A Valli basteranno infatti anche una serie di piazzamenti per poter innalzare al cielo l’Italia Cup dopo una stagione decisamente positiva ma senza l’acuto che potrebbe arrivare proprio nell’ultima regata della stagione per la classe H22.

Beneteau Oceanis 58 e First 35

 Beneteau ha esposto allo scorso Salone Nautico di Genova il suo Oceanis 58, un grande yacht che sarà l’ammiraglia della serie Oceanis. Sicuro, potente, comoda, facile da manovrare e caratterizzata da un design di grande personalità, questa nuova imbarcazione rientra perfettamente nella gamma senza compromessi delle barche a vela Oceanis dai 31 ai 54 piedi: un concetto del tutto nuovo per quanto riguarda crociera, confort e lusso. Un mondo di luce, legni preziosi, cromature, pelle, materiali originali e rifiniture perfette: l’ultimo nato della serie Oceanis incarna il meglio di Beneteau. Parole chiave di Oceanis 58 sono comfort, sicurezza vision e originalità.

Caratteristiche tecniche
Lunghezza fuori tutto: 18.24 m;
Lunghezza scafo: 17.75 m;
Baglio scafo e baglio max: 4.99 m;
Dislocamento leggero: 21.658 kg;
Potenza motore max (Hp): 140 HP;
Capacità carburante: 480 l

L’America’s Cup non si diputerà nell’Emirato di Ras al Khaimah

 Pubblichiamo di seguito la dichiarazione del Golden Gate Yacht Club in seguito alla decisione dell’Alta Corte di New York di accogliere la richiesta di Bmw-Oracle secondo la quale la località scelta dal defender Alinghi (che aveva chiesto di disputare la competizione nell’Emirato di Ras al Khaimah) non rispetta il regolamento dell’America’s Cup, perchè questo vieta di disputare le gare a febbraio nell’emisfero nord.

DICHIARAZIONE DI TOM EHMAN, PORTAVOCE DEL GOLDEN GATE YACHT CLUB

New York, NY, 27 ottobre 2009 – Siamo felici per la decisione della Corte, che non consente la
scelta fatta da Alinghi sulla scelta della località in base al Deed of Gift.
Non vediamo l’ora di ricevere le decisioni del Giudice Kornreich alla fine di questa settimana
riguardo altri due punti.

La Trapani International Match Cup oggi al via

 Tutto pronto per la Trapani International match cup, la tappa del circuito mondiale di match race maschile di grado due, che si disputerà nelle acque di Trapani dal 29 ottobre al 1° novembre.
Due campi di regata; dieci equipaggi provenienti da otto nazioni diverse tra Europa, Australia e America, tutti tra i primi trenta della ranking list dell’ISAF; sei imbarcazioni da regata, settanta match race in tre giorni tra selezioni, semifinali e finale, e previsioni meteo eccellenti per i prossimi giorni con tempo sereno e poco nuvoloso, temperature sopra la media stagionale e venti moderati: sono questi gli ingredienti di una manifestazione sportiva che intende raccogliere l’eredità della Trapani Cento Cup e appassionare un pubblico sempre più ampio alla Vela sportiva. Le regate si svolgeranno con la spettacolare formula del match race: gare brevi della durata di 15-20 minuti in cui ogni equipaggio – composto da uno skipper e da due manovratori – sfiderà gli avversari, uno dopo l’altro, in un avvincente girone all’italiana, utilizzando imbarcazioni tutte uguali che esaltano l’importanza del “fattore umano”.

Sanlorenzo SL 100 New

 SL 100 New è la grande novità Sanlorenzo presentata al Salone Nautico di Genova. Una linea inconfondibile, che sintetizza eleganza, equilibrio dei volumi, bilanciato rapporto di pieni e vuoti. Le linee esterne sono state attualizzate e rese più contemporanee grazie a delicati, ma sostanziali interventi sulla linea di cintura, sulle finestrature, sulla composizione della poppa e del fly. Francesco Paszkowski ha contribuito al profilo esterno del SL100 New. L’elemento di spicco sono le finestrature, molto più ampie della precedente versione. La spiaggetta dispone di un inedito sistema di doccia a braccio rotante, che fuoriesce dal capodibanda dello specchio di poppa, creando una vera a propria area doccia sulla piattaforma. Innovativo anche il sistema di chiusura a scomparsa dei recessi ancore: due portelloni a movimentazione idraulica chiudono i recessi, continuando la linea dello scafo e nascondendo alla vista le ancore.

Al via oggi la Trapani International Match Cup

 Anche quest’anno, dal 28 ottobre al 1° novembre, Trapani ospiterà una tappa del Circuito professionistico mondiale di match race maschile di grado due.
L’edizione 2009 nasce sotto il segno della continuità ma anche delle novità. Dopo l’America’s Cup (2005), Trapani si è confermata una location ideale per accogliere grandi eventi velici. Dal 2006 al 2008 ha ospitato un evento come la Trapani Cento Cup che ha contribuito a fare di questa città e del suo mare un campo di regata noto e apprezzato a livello internazionale. Due, come al solito, i campi di regata: il Porto e lo specchio d’acqua antistante il lungomare di Via Dante Alighieri.
Molte le novità di questa edizione. A cominciare dalla denominazione: non più Trapani Cento Cup ma Trapani International Match Cup.

Si è chiuso da poco il quinto Raduno Vele Storiche Viareggio

 Venti leggeri e capricciosi e belle giornate di sole hanno accolto a Viareggio le trentasette imbarcazioni di valore storico che si sono date appuntamento tra il 15 e il 18 ottobre al Club Nautico Versilia per partecipare alla quinta edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, informale e divertente festa del mare, della vela e delle antiche tradizioni marinare che quest’anno ha registrato il maggior numero di partecipanti fra tutti i raduni del Tirreno.
Considerato ormai a pieno titolo l’appuntamento di fine stagione, il raduno organizzato dal- l’associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia si è avvalso quest’anno della preziosa collaborazione della Capitaneria di Porto che, guidata dal Comandante Fabrizio Ratto-Vaquer, è riuscita finalmente a trovare nell’affollato porto versiliano – in cui la nautica da diporto convive con un’intensa attività cantieristica – la soluzione per ormeggiare tutte le imbarcazioni del raduno vicine e in sicurezza: dai 6,60 m del piccolo Zephir, cutter del 1939 progettato da T. Harrison Butler, ai 27 m di Anni Venti goletta aurica progettata e costruita dal Cantiere Codecasa, originariamente destinata a bastimento per il trasporto di marmo e laterizi.

Al Salone Nautico di Genova presentato l’Abacus 86′

 Dalla mano dell’architetto Fulvio De Simoni nasce Abacus 86′, un motoryacht di lusso dal carattere aggressivo, veloce e innovativo. La cura del particolare e l’attento impiego dei materiali creano una sintesi equilibrata tra design e prestazioni. Le linee esterne sono semplici ed eleganti, il profilo è slanciato e i volumi interni ed esterni sono particolarmente ampi. La grande luminosità interna è donata dalle finestrature open view, che seguono il leitmotiv della gamma Abacus Marine, offrendo all’armatore una vista a 360° sul mare. Gli spazi interni sono stati ideati con un occhio di riguardo alla massima ottimizzazione possibile. La zona notte riserva il piacere di quattro comode cabine ospiti e due cabine equipaggio, ognuna rifinita con cura e tutte con bagno riservato. Anche le performance sono interessanti; con due motori CAT c32 Acert V12 da 1825hp ciascuno, lo yacht raggiunge facilmente una velocità massima di 33 nodi ed una velocità di crociera di 30. Abacus 86′ è stato costruito secondo la tecnologia ad infusione DIAB, che migliora la qualità strutturale dell’imbarcazione, abbatte le emissioni inquinanti, e assicura migliori condizioni di lavoro.

Giancarlo Pedote è il primo italiano alla Transat 6,50

 Giancarlo Pedote è il primo degli italiani alla Transat 6,50: dopo una regata impeccabile il velista fiorentino, che corre sotto le insegne Prysmian e Mursia, chiude la sua prima regata atlantica con uno splendido quarto posto nella categoria serie.

“È stata una regata durissima, ho dato il massimo di me stesso. Ringrazio gli sponsor e tutti coloro che hanno creduto in me.”, ha dichiarato all’arrivo Giancarlo Pedote.

Parole di soddisfazione anche dalla storica casa editrice del mare Mursia, per la quale Pedote è autore di due testi tecnici, il Manuale del velista e Il Manuale dello skipper: “Il quarto posto di Giancarlo ha per noi il sapore di una vittoria fatta di coraggio, forza di volontà, passione e determinazione. Tutti valori che siamo felici di promuovere e dei quali Giancarlo si è fatto portavoce con questo splendido risultato.”, ha commentato Fiorenza Mursia, presidente della casa editrice.