Bocciatura di Ras Al Kahimah: Alinghi propone la costa Australiana per l’America’s Cup

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La Société Nautique de Genéve (SNG), yacht club Defender della 33a America’s Cup, ha proposto una località alternativa allo sfidante americano nel tentativo di porre fine alla continue liti e di riportare la Coppa sull’acqua.

In vista dell’udienza di domani presso la Suprema Corte di New York, il Defender svizzero propone una soluzione all’impasse causato dal Golden Gate Yacht Club (GGYC). La prima scelta del Defender resta Ras Al Kahimah, negli Emirati Arabi, come località per quella che è una regata da svolgersi sotto i dettami del Deed of Gift ma allo scopo di svolgere le regate a Febbraio 2010 come previsto, la SNG propone di organizzare la 33a America’s Cup sulla costa Est dell’Australia, nell’Emisfero Sud, in accordo appunto con il Deed of Gift. Questa località dovrebbe essere gradita a entrambi i team se, come espresso pubblicamente, la vera intenzione di BMW Oracle è di disputare l’America’s Cup sull’acqua.

A breve sarà annunciato uno specifico campo di regata nell’Oceano Pacifico a largo della costa Est dell’Australia, che presenti le condizioni meteo idonee per regatare a Febbraio 2010. Il GGYC dovrebbe accettare questa proposta e smetterla di nascondersi dietro le strategie legali per evitare di competere sull’acqua per l’America’s Cup. La costa Est dell’Australia offre diversi luoghi con condizioni ideali per lo svolgimento della sfida al meglio delle tre regate. Inoltre l’Australia è distante via nave approssimativamente due settimane e mezzo di navigazione dalla base americana del team a San Diego e a tre settimane dalla base di Alinghi a Ras Al Khaimah.

La SNG spera che questa proposta venga accettata e che la sfida si svolga sull’acqua piuttosto che nelle aule di tribunale.