
La lunga serie delle varie manifestazioni della “Centomiglia velica del Garda” avranno inizio il 29 agosto con la cerimonia di presentazione delle nazioni al porticciolo di Bogliaco di Gargnano. La flotta dell’Asso 99 inizierà ufficialmente, con le misure di stazza, il suo Campionato Tricolore Open, aperto quindi anche agli stranieri con i team di Austria, Germania. Ungheria e Svizzera che hanno confermato la loro presenza. Domenica 31 salperà il 42a Trofeo Riccardo Gorla e terza edizione della 50Miglia (o MultiGorla).
Porti
Audi Med Cup 2008, Audi Q8 pronta a tornare in acqua a Cartagena

Tre settimane di lavoro ininterrotto: è stato questo l’impegno che ha coinvolto tutto il team di Audi Q8 dal giorno del ritiro forzato all’ultima edizione della Copa del Rey ad oggi, quando l’equipaggio di Simoneschi rientrerà nella flotta del Audi Med Cup 2008 per disputare la tappa n. 5 in programma nelle acque spagnole di Cartagena.
XXL, la grande vela torna a Porto Cervo

Il conto alla rovescia è cominciato: mancano poco più di 20 giorni allo start della diciannovesima edizione della Maxi Yacht Rolex Cup organizzata, fin dal 1980, dallo Yacht Club Costa Smeralda. Per l’attesa settimana di regate, in programma dall’1 al 6 settembre, sono attesi oltre 40 maxi yacht in arrivo da ogni angolo del pianeta: una flotta che concentra le massime espressioni del design, dell’high-tech strutturale e stilistico, delle performance di velocità e manovra, oltre che delle dimensioni. Gli scafi partecipanti sono infatti compresi tra i 18 e i 44 metri, un gap tra i “piccoli” e i grandi che li iscrive in diversi gruppi: Mini Maxi, Racing, Wally e Cruising and Spirit of Tradition. Il mare della Gallura e i canali tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena saranno – come ormai consueto – l’impareggiabile palcoscenico di gara: la magnifica sovrapposizione tra lo scenario naturale e lo spettacolare dinamismo della grande vela.
La Quebramar GP42 Cup verso Cascais

Sarà la località portoghese di Cascais lo scenario del penultimo appuntamento della Quebramar GP42 Cup. Se la costa atlantica terrà fede alle sue caratteristiche, con venti forti e costanti, e vista la graduatoria provvisoria veramente corta con pochi punti a separare i leader della classifica, è certo che le regate si prospettano non solo divertenti ma anche estremamente combattute. E nulla è garantito alla vigilia: ognuno degli otto scafi in gara potrebbe aggiudicarsi il Trofeu.
Fabio Buzzi vince in Inghilterra la Cowes-Torquay-Cowes

Fantastica affermazione del motonauta e progettista italiano Fabio Buzzi che a 65 anni ha vinto in Inghilterra la più prestigiosa gara di motonautica offshore del mondo, la Cowes-Torquay-Cowes di 182 miglia. Buzzi ha centrato il successo con Red Fpt, uno scafo monocarena (di 14,50 metri) che altro non è che il leggendario Cesa 1882, restaurato a nuovo, due volte campione del mondo di offhsore classe 1 nel 1988 e 1989. Scafo costruito dai cantieri Fb Design di Annone Brianza (Lecco) ed equipaggiato da quattro motori turbodiesel sei cilindri Fpt (Fiat Powertrain Technologies). Con Buzzi in equipaggio hanno trionfato anche lo spagnolo Rafael Del Pino (presidente di Ferovial) e l’inglese Simon Powel.
Palermo-Montecarlo 2008 vittoria per Out of Reach di un soffio su Lauria

E’ ancora Out of Reach di Guido Miani ad aggiudicarsi la regata Palermo-Montecarlo, traversata di 500 miglia dal Golfo di Mondello al Principato di Monaco, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco. Il maxi 60′ che porta i colori biancorossi dello yacht club monegasco, bissa il successo del 2007 e si conferma l’imbarcazione più vincente nella storia di questa regata. Grazie al suo quinto posto in tempo reale, il sailing team guidato da Miani con in pozzetto i fratelli Gabriele e Furio Benussi, ha saputo conquistare un’altra vittoria, che alla vigilia sembrava ad appannaggio di altre imbarcazioni più forti.
Pechino 2008: caso 49er, anche il CAS conferma la beffa della Medal Race

Il clamoroso caso della Medal Race della classe 49er è definitivamente chiuso. La classifica resta quella definita dalla Giuria Internazionale dell’ISAF dopo le varie proteste seguite alla finale corsa per molti motivi lungo i confini della regolarità: oro ai danesi Warrer-Ibsen, argento agli spagnoli Martinez-Fernandez, bronzo ai tedeschi Peckolt-Peckolt. Tramonta definitivamente la legittima aspettativa di riammissione sul podio per i fratelli azzurri Pietro e Gianfranco Sibello: la loro Olimpiade di Pechino 2008 si chiude con un amarissimo 4° posto, a pari punti con il 3°, dopo che nella fatidica Medal Race erano partiti con il 2° posto in classifica.
CHI 2110 Mutua Madrilena, lunedì a Cartagena prende il via la 5° tappa del TP52 MedCup

La stagione Audi Med Cup 2008 approda nella Regione di Murcia, a Cartagena, sede della base navale della Marina Militare spagnola e una delle città più antiche al mondo. Il clima della zona viene definito come subtropicale/arido. Le temperature sono rese più gradevoli dalla posizione marittima, benché le precipitazioni superino raramente i 300 mm annuali, media che colloca la città tra le più aride d’Europa.
Pechino 2008, la vela chiude il programma olimpico; primo bilancio azzurro e festa per le due medaglie

Le ultime due finali con il format della Medal Race tra i primi 10 hanno chiuso a Qingdao il programma della vela olimpica di Pechino 2008. Due regate corse in condizioni dure, con pioggia e vento forte tra 15 e 20 nodi, ricche di colpi di scena e con numerosi cambi di classifica tra le boe. Le ultime due medaglie d’oro vanno alla spagna nel Tornado con l’equipaggio Echevarri-Paz, e alla Gran Bretagna nella Star con Percy-Simpson.
Pechino 2008, Cino Ricci: “Non mi convince il ricorso italiano sulla Medal Race dei 49er”
“Il ricorso dell’Italia e’ un arrampicarsi sugli specchi”, lo ha dichiarato Cino Ricci, ex skipper di “Azzurra”, ai microfoni di Radio Kiss Kiss. “I fratelli Sibello sono stati molto sfortunati nella classe 49er perchè senza quel capitombolo finale avrebbero sicuramente conquistato una medaglia, almeno d’argento, meritata – spiega Ricci -. Per quel che riguarda invece il ricorso della Federazione, devo dire che sono sempre stato contrario. Le medaglie si vincono in acqua e non nei tribunali, a meno che non si siano verificate grosse scorrettezze”.
Pechino 2008: Alessandra Sensini nella storia, è l’atleta con il maggior numero di medaglie nella vela (4)

Argentissimo Alessandra Sensini! Il penultimo giorno del programma olimpico della vela a Qingdao si illumina della straordinaria, ennesima impresa della campionessa grossetana, 38 anni, 5 Olimpiadi, 4 medaglie. Con la medaglia d’argento di Pechino 2008 (che si aggiunge al bronzo di Atlanta 1996, all’oro di Sydney 2000 e al bronzo di Atene 2004), Alessandra diviene la velista con il maggior numero di medaglie olimpiche in tutte le specialità della vela. Superate infatti l’amica di sempre Barbara Kendall (NZL) e l’ucraina Ruslana Taran, 3 medaglie a testa nel windsurf e nel 470, e sei atlete con 2 medaglie: l’inglese Shirley Robertson (Europa e Yngling), la spagnola Theresa Zabell (470) l’olandese Margaret Matthijsse (Europa), la spagnola Natalia Via Dufresne (Europa, 470), l’americana Jennifer Isler e l’ucraina Olena Paholchyk (470).
20° Trofeo Formenton, Mascalzone Latino partecipa alla festa della vela

Vincenzo Onorato e Mascalzone Latino partecipano al Trofeo Formenton, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione. La regata, organizzata in memoria di Mario Formenton, già presidente della Mondadori, si contraddistingue per essere tra gli eventi agonistici dell’alta Sardegna dedicati volutamente alla nautica da diporto. Da qualche anno infatti è stata introdotta anche la categoria “Crociera-Vele bianche” per consentire anche a chi ha equipaggio familiare e quindi ridotto, di poter gareggiare usando le vele di base senza l’impegnativo spinnaker.
Coconut Master Aid terrà alti i colori di Viareggio al 15° Campionato Italiano Assoluto Vela di Altura

Dopo un’incredibile stagione di successi e di prestigiosi piazzamenti che l’ha vista protagonista nelle principali regate veliche della costa tirrenica, Coconut, l’imbarcazione dell’armatore viareggino Francesco Sodini, si appresta ora ad affrontare la regata più importante del 2008: il 15° Campionato Italiano Assoluto di Vela di Altura che quest’anno, dopo i precedenti del 2006 a Cagliari e del 2007 a Pescara, si disputeranno a Punta Ala la prossima settimana, da lunedì 25 a sabato 30 agosto.
Pechino 2008, una splendida Alessandra Sensini vince la medal race e conquista la medaglia d’argento!!!
Una splendida Alessandra Sensini a 38 anni compie l’ennesima impresa e nella sua quinta Olimpiade vince la quarta medaglia: un argento che mancava alla sua collezione. Sfiorata la medaglia d’oro: l’azzurra ha battuto tutte le rivali nella Medal Race, e fino alla penultima boa la cinese era quarta, preceduta dalla britannica e dalla spagnola. Errore di quest’ultima che si è ingaggiata in modo scorretto con l’inglese, provocando l’intervento della Giuria in mare che l’ha penalizzata. Nel compiere la penalità (720° due giri su se stessa), la Alabau era superata dalla Yin Jian. All’arrivo prima Sensini, seconda Shaw e terza Yin Jian. La medaglia d’oro va all’atleta cinese con 39 punti, seconda l’italiana con 40 e terza la Shaw con 45.
Pechino 2008, la medaglia di bronzo di Diego Romero: “E’ il giorno più bello della mia vita”
La vela azzurra balla un tango nelle acque di Qingdao e conquista la sue prima medaglia alle Olimpiadi cinesi. Una medaglia nella classe Laser, il singolo per eccellenza, la barca monotipo, l’attrezzo velico con scafo e vele perfettamente uguali per tutti, dove per vincere conta solo l’abilità del timoniere. A conquistarla l’italo-argentino Diego Romero Paschetta (nella foto di Carlo Borlenghi), 33 anni, nato a Cordoba (Argentina), bisnonni italiani (Paschetta e Seggiaro, di origine piemontese in provincia di Cuneo) trasferiti in Argentina, nonno Juan Paschetta che a Cordoba ha preteso che fosse mantenuta la cittadinanza italiana (“Vedrai che un giorno, quando meno te lo aspetti, ti tornerà utile”, ricorda Diego con gli occhi lucidi), che vedeva con lui le partite della nazionale italiana ai mondiali di calcio del 1982 e che gli regalò la sua prima maglia azzurra.