Penalizzato Team Oracle alla vigilia dell’America’s Cup

di Redazione Commenta

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Il Team Oracle, campione in carica e dunque detentore dell’America’s Cup, ha subito una penalizzazione di due punti dalla Giuria Internazionale dopo aver attuato alcune variazioni ai prototipi utilizzati nelle regate di preparazione dell’anno scorso e in quelle all’inizio di quest’anno.

Nel contempo l’olandese Dirk de Ridder, uno degli uomini più importanti dell’equipaggio di Oracle, è stato espulso dalle manifestazione, così come altri due membri dell’equipaggio a terra. Matt Mitchell invece è stato squalificato per le prime quattro regate. Si tratta della pena più dura erogata in 162 anni di storia della prestigiosa rassegna.

A questo punto i campioni in carica dovranno conquistare 11 regate per tenere ancora ‘a casa propria’ il più antico trofeo sportivo internazionale. Di contro, Team New Zealand, che ha vinto la Louis Vuitton Cup in finale con Luna Rossa guadagnandosi il titolo di sfidante, potrà accontentarsi di ‘sole’ nove regate.

Le prime due regate sono in programma sabato nella baia di San Francisco.

Il Ceo Russell Coutts, lo skipper Jimmy Spithill e il tattico John Kostecki non sono stati accusati invece nell’ambito dello scandalo che ha coinvolto i catamarani di 45 piedi, prototipi di quelli da 72 usati in questa edizione della Coppa America. Coutts ha così commentato la notizia all’Associated Press:

Anche se non siamo d’accordo con una sanzione senza precedenti inflitta dalla Giuria, non abbiamo altra scelta, ma attueremo le modifiche necessarie al personale della nostra barca e faremo del nostro meglio possibile nei prossimi quattro giorni per allestire la nuova squadra ed essere pronti per l’inizio dell’America’s Cup.

Oltre alla penalizzazione, Team Oracle è stato multato di 250mila dollari.

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