Uka Uka Racing perde la leadership al Campionato Europeo Melges 24

di Redazione Commenta

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Hyères (FRA), 25 agosto 2009. E’ stata una giornata dolce-amara per Uka Uka Racing Melges 24 dell’armatore Lorenzo Santini , portacolori del Club Vela Porto Civitanova, con al timone il triestino Lorenzo Bressani, uno dei migliori specialisti della classe.
Tre le prove disputate nella giornata odierna con un vento da Est di intensità compresa tra i 12 ed i 14 nodi su di un percorso a bastone di due boline e due poppe ciascuno. Nelle prime due prove la lunghezza totale del percorso è stata di 8 miglia, mentre nell’ultima prova di circa 6,5 miglia.

Si comincia alle 10.50. Una decina gli scafi richiamati dal Comitato di Regata per partenza anticipata.
Nella prima prova Uka Uka Racing, leader della classifica generale sino a questa mattina, non riesce a partire ed è costretto a risalire la china. Tutti i big sono nelle prime posizioni. Nella prima parte della regata a condurre le danze è Blu Moon di Franco Rossini con la coppia Favini – Col che passano alla prima boa davanti a tutti seguiti da All In con Pietro Sibello e Fantastica con Nicola Celon. Uka Uka Racing passa in ventiquattresima posizione. Issa il gennaker e comincia la sua rimonta. In boa di poppa è ventesima, mentre davanti le posizioni cambiano un po’. Favini perde la leadership; conduce Pilot Italia con Alberto Bolzan.

Nella seconda bolina, nonostante il distacco con i primi sia importante, Uka Uka recupera altre cinque barche e monta in quindicesima posizione. Nel corso dell’ultima poppa ne riesce a passare ancora una e conclude al quattordicesimo posto.
La regata viene vinta da Pilot Italia davanti a Fantastica con Celon ed Alina Helly Hansen con Nicolò Bianchi al timone e Daniele Cassinari alla tattica. Blu Moon, con Favini, causa una mancata precedenza, è costretto qualche metro prima del traguardo ad auto penalizzarsi, chiudendo al quinto posto.

Seconda regata. Ore 12:55. Il Comitato issa da subito ‘Zulu’ su ‘I’: chi è fuori deve rientrare ed in più riceve una penalizzazione del 20% sul risultato finale. Tante le imbarcazioni in anticipo sulla linea di partenza, il Comitato issa il ripetitore generale e comunica i 16 concorrenti cui verrà inflitta la penalizzazione. Pochi minuti dopo viene attivata una seconda procedura, questa volta il Comitato è più severo e opta per la bandiera nera. Solamente due i concorrenti rilevati in OCS e quindi costretti a lasciare libero il campo di regata quanto prima.
Uka Uka Racing vuole riscattarsi. Parte a centro linea in buona posizione. Bressani fa andare la barca al massimo. Dopo la prima regata la sua espressione era piuttosto contrariata. Regata bene prediligendo la parte sinistra del campo, quella che sino ad ora ha pagato maggiormente. In boa di bolina è li con i primissimi; una leggera rotazione del vento a sinistra nell’ultima fase di avvicinamento alla boa penalizza un po’ il team di Santini che si vede infilare da tre/quattro equipaggi.
Primo è Fantastica, secondo Alina Helly Hansen, terzo Blu Moon, quinto Uka Uka Racing tallonato da Joe Fly.
Nel secondo lato, di poppa, Alina scavalca Fantastica e Uka Uka Racing recupera una posizione, ora è quarto, subito dietro a Blu Moon.
Alina, Uka Uka Racing e Fantastica virano la boa di destra, Blu Moon e Joe Fly vanno su quella di sinistra e proseguono. Il Comitato di Regata segnala un cambio di boa.
Virate su virate, ma alla fine dei conti la destra del campo è stata la migliore. Blu Moon passa in testa. Uka Uka Racing viene scavalcato da Joe Fly ed All In con Pietro Sibello.
C’è ancora una poppa da farsi e Uka Uka Racing non si da per vinto. I primi issano lo spinnaker e strambano dopo 200 metri circa. Uka Uka va più ‘profondo’, stramba e sembra planare verso l’arrivo con maggior pressione (vento). All’incrocio con gli avversari che lo precedono Uka Uka ha una buona prua. La prova viene vinta da Blu Moon davanti ad Alina ed Uka Uka Racing protagonista, assieme a Joe Fly, di uno spettacolare fotofinish risolto a favore dei Campioni del Mondo.

Terza prova, 14:45. Uka Uka parte molto bene, nuovamente a centro linea. Sottovento e un po’ più avanti c’è Alina Helly Hansen, il nuovo diretto avversario di Uka Uka Racing. Bressani è concentratissimo e ‘sgomma’ sulle vele di Alina. A metà bolina va a chiudere sul gruppo e passando a prua di tutti.
Da questo momento in poi per gli avversari più vicini non c’è più alcuna chance. Uka Uka naviga solo e veloce per tutti e quattro i lati del percorso vincendo la regata con un buon vantaggio.
Alina, da quarta che era in prima boa recupera e si piazza subito dietro a Bressani & Co.
Da segnalare in questa prova la squalifica di All In e Pilot Italia che, non essendo rientrati e ripartiti, sono stati squalificati.
Blu Moon invece è rimasto incastrato in partenza; dopo un primo passaggio in ventiseiesima posizione recupera qualcosa ma non va oltre il diciannovesimo posto.

Alina Helly Hansen è il nuovo leader della generale con 14 punti, seguito a 6 lunghezze da Uka Uka Racing, 20 punti, gli stessi di Fantastica di Lanfranco Cirillo.

Domani (oggi, ndr) la partenza della prima prova di giornata è fissata per le ore 12:00.