Sono 1751 gli iscritti alla Barcolana 40 (aggiornamento alle ore 14). “Secondo le nostre stime, se le iscrizioni proseguiranno a questo ritmo, dovremmo superare i 2000 iscritti battendo il record del 2001” – lo ha affermato Fulvio Molinari, responsabile delle Relazioni esterne della Società Velica di Barcola e Grignano. Nel 2001 le iscrizioni si fermarono a quota 1965. Di seguito la cronaca della mattinata alla vigilia della Barcolana 40.

Esercito e forze dell’ordine hanno voluto salutare il quarantennale della Barcolana con la cerimonia solenne dell’Alzabandiera, questa mattina alle 9.30 in piazza Unità. Erano schierati 120 uomini fra Esercito e Forze dell’ordine, oltre alle associazioni combattentistiche e d’arma, l’Ana e Gli Amici del 118. Alla cerimonia, sobria e aulica al tempo stesso, hanno partecipato le massime autorità militari: il comandante del Comando Militare dell’Esercito del Friuli Venezia Giulia, Andrea Caso, il comandante della Capitaneria di Porto, ammiraglio Domenico Passaro e il comandante generale della Guardia di Finanza, generale di Corpo d’Armata Cosimo D’Arrigo.

La piazza si è trasformata in un perfetto copione cerimoniale: la compagnia d’onore interforze sull’attenti era composta da un plotone del Reggimento Piemonte-Cavalleria di Opicina, un plotone della Capitaneria di Porto di Trieste, un plotone del 2° Aerostormo di Rivolto, un plotone del Comando provinciale della Guardia di Finanza, un plotone della Polizia di Stato – scuola allievi di Trieste – e un plotone degli allievi sottoufficiali dell’Esercito. A suonare l’inno d’Italia, mentre veniva alzato il Tricolore, è stata la fanfara della Brigata Cavalleria-Pozzuolo.

“Ogni volta che vengo a Trieste per la Barcolana l’immagine di questo Golfo imbiancato di vele mi rimane nel cuore”- ha spiegato De Angelis nel corso del question-time organizzato stamani nella Sala Stampa della Barcolana, in cui lo skipper assieme a Piermario Motta, amministratore delegato di Banca Generali, hanno spiegato i motivi della partecipazione alla regata a bordo dell’80 piedi Campione del Garda, battezzato appunto Banca Generali.

“Dopo cinque anni di partecipazione simbolica, con tanti ospiti a bordo, negli ultimi due anni abbiamo deciso di fare sul serio anche sul fronte sportivo – ha spiegato Motta parlando ai giornalisti – sarà una sfida per la classifica generale ma anche tra i quattro 80 piedi identici e in particolare contro l’imbarcazione dell’Esercito Italiano, con Ricci e Pelaschier a bordo”. “La bellezza di questa regata – ha sottolineato De Angelis – è legata al fatto che, seppure sia una festa, in partenza tutti sono comunque agguerriti, nemmeno le barche più piccole si tirano indietro mostrando un vero spirito sportivo e la tradizione marinaresca della città”.

E’ iniziato stamani alle 10 il warm-up Barcolana. Si tratta di un test sul triangolo di regata della Coppa d’Autunno. Gli organizzatori della SVBG, infatti, hanno posizionato in mare le boe che contrassegnano il percorso per permettere a tutti gli iscritti di testare le proprie performance. Si tratta di un momento fondamentale, soprattutto per le big-boat, per individuare il punto migliore, a seconda delle condizioni meteo, in cui posizionarsi in partenza.

Mare e monti insieme per promuovere l’immagine della Regione Friuli Venezia Giulia: questa mattina, nella sala stampa della Barcolana, si è celebrato il gemellaggio fra la Coppa d’Autunno e la Coppa del mondo Sci femminile che si terrà a Tarvisio dal 20 al 22 febbraio, appuntamento a cui sono attesi 60 atlete, 300 fra allenatori, ski-man e accompagnatori, oltre a 300 uomini dell’organizzazione impegnati in pista.

“Questi due eventi, regata e sci, devono stare insieme in modo che lo sport sia veicolo per la cultura, l’amicizia e gli scambi commerciali fra i popoli – ha dichiarato l’assessore regionale alle attività produttive e presidente del Comitato organizzatore della Coppa del mondo di sci femminile, Luca Ciriani – così come la Barcolana – ha aggiunto – è un momento di festa per tutta la Regione, allo stesso modo la Coppa del mondo deve essere un’occasione di coinvolgimento dell’universo sportivo e sciistico del Friuli Venezia Giulia”. Il presidente di Promotur, Luca Vidoni, e il Peter Gerdol hanno ufficializzato alcune modifiche in pista (il tracciato di discesa è stato leggermente modificato) per rendere ancora più spettacolare la gara.

“Con la morte di Joerg Haider ho perso un amico”. Così il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ha commentato la notizia della morte del leader politico austriaco nel corso di un intervento alla Sala Stampa della Barcolana, allestita proprio nel Palazzo della Regione in Piazza Unità. ”Joerg Haider e’ morto come e’ vissuto: a cento all’ora” ha aggiunto Tondo che ha annunciato, infine, la propria volonta’ di partecipare in veste ufficiale ai funerali del leader del Bzoe.

Commenti (2)

  1. Questa edizione andrebbe dedicata alla memoria di Joerg Haider. Un uomo coraggioso che ha sfidato le imposizioni mondialiste per difendere il suo popolo ed è stato per questo crocefisso dai poteri forti. Possa riposare in pace in cielo.

  2. per Stefano: “Questa edizione andrebbe dedicata alla memoria di Joerg Haider. Un uomo coraggioso che ha sfidato le imposizioni mondialiste per difendere…”
    Penso che un’evento come questo, rappresenti lopposto di quello che diceva o rappresentava quel NAZISTA-RAZZISTA di Haider, dispiace sempre la morte di una persona, ma forse per l’umanità è stato un bene.

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