Barche e progetti innovativi, Seatec annuncia i vincitori di MYDA 2008

di Redazione 328 views0

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“Ci apprestiamo a inaugurare una rassegna che, giunta alla sua sesta edizione, continua a crescere in modo esponenziale” ha dichiarato Giorgio Bianchini, Presidente di Carrarafiere, aprendo la conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Milano presso il Palazzo della Triennale per la presentazione di Seatec 2008 – Mare, Tecnologia e Design, la rassegna internazionale di tecnologie e subfornitura per la cantieristica navale e da diporto. In programma a Marina di Carrara dal 7 al 9 febbraio 2008, Seatec è una vetrina dell’industria al servizio della nautica, diventata in soli cinque anni una manifestazione di riferimento per gli addetti ai lavori del settore.

Puntando sempre di più sulla completezza merceologica e sull’aggiornamento tecnologico, Seatec costituisce un’occasione unica di confronto per i professionisti della nautica grazie ai numerosi convegni, ai workshop, ai concorsi e alla collaborazione sempre più stretta con il mondo universitario. “Seatec accoglie uno dei settori che rappresentano l’eccellenza della Toscana – ha commentato Ambrogio Brenna, assessore delle attività produttive della regione Toscana – la nautica è un patrimonio fatto di saperi, di storia, di memoria e di abilità manifatturiera, tutti componenti che vanno tutelati e rappresentati”.

Dopo il discorso d’apertura del Presidente e dell’assessore Brenna sono intervenuti Decio Carugati, giornalista e critico del design, Marco Bonetto – Bonetto Design – per il premio “Targa Bonetto” (uno dei concorsi che saranno premiati durante Seatec 2008), Giusi Ferrè, giornalista di moda e di costume, e Tommaso Spadolini, noto yacht designer.

Durante la conferenza sono stati annunciati i nomi dei vincitori della quinta edizione del MYDA – Millennium Yacht Design Award – concorso internazionale di progettazione per imbarcazioni da diporto. Il concorso, rivolto sia ai designer professionisti che agli esordienti, è diventato in soli cinque anni un appuntamento imprescindibile per il mondo della progettazione nautica.

Due le sezioni progettuali di questa edizione: quella delle nuove unità e quella dei nuovi progetti. Per le nuove unità il premio è assegnato alla migliore imbarcazione realizzata e completata nel corso del 2007, a vela e a motore, rispettivamente nelle taglie fino a 15 metri, da 15 a 24 metri e oltre 24 metri. La sezione nuovi progetti assegna un premio nella categoria designer professionisti e due – uno per una barca a motore e uno per una barca a vela – ai progettisti esordienti, per progetti completati ma non ancora realizzati.

Il premio MYDA 2008 per le nuove unità a motore è stato assegnato alle seguenti imbarcazioni:
fino a 15 metri: Wake 46, mt 13,82, del cantiere Wayachts di Nola (NA); design di Francesco Rolla e Stefano Milanesi.
da 15 a 24 metri: Ferretti 510, mt 16,02, del cantiere Ferretti di Forlì; design di Giovanni Zuccon.
oltre 24 metri: Navetta 26, mt 26. Cantiere Custom Line – Forlì; design di Giovanni Zuccon.

Il premio MYDA 2008 per le nuove unità a vela è stato assegnato alle seguenti imbarcazioni:
fino a 15 metri: FY45, mt 13,50 del Cantiere Starmarine di Trieste; Felci Yachts Design.
In questa categoria la Giuria ha scelto di assegnare una speciale menzione d’onore a O’Pen Bic, mt 2,75 in polietilene termoformato della Bic Sport. Il design è di Vitalidesign.
da 15 a 24 metri: FY61, mt 18,55 del Cantiere Yacht 2000 di Salvirola (CR); Felci Yacht Design.
oltre 24 metri: SW 100 DS, mt 30,20 del cantiere Southern Wind di Cape Town; design di Farr Yacht Design e Nauta Design.

Il premio MYDA 2008 nella sezione nuovi progetti – categoria designer professionisti – ha registrato la vittoria di Virgolini e Musci Design di Forlì per il progetto Titanium 40. Nella sezione nuovi progetti – designer esordienti – la Giuria ha assegnato il premio a Filippo Salvetti di Bergamo, per il progetto ICE nella categoria a motore e a Federico Forte di Vulcano Design (Roma) per “Diamante 555” per la categoria a vela.

La Giuria, come di consueto, nella sezione nuovi progetti – designer esordienti – ha anche assegnato delle menzioni speciali. A Manfredi Conforzi dello Studio Keyframe di Firenze per “Five minutes”; a Mehmet Levent Delgen di Amsterdam, per “Level 80’”; a Massimo Vella e Paolo Colombani, in collaborazione con Dimitris Zoz e Francesco Caponera per “Marka 30”, progettato per A3 Projectdesign di Romano d’Ezzelino (PD).
Per assegnare il MYDA, la Giuria, composta da Roberto Piatti, Decio Carugati, Roberto Franzoni, Andrea Ratti, Ivan Zignego, Elena Lenzi, Luciano Pagani e Angelo Perversi, , ha considerato sia gli aspetti formali del progetto che le motivazioni progettuali indicate dai designer, con particolare riguardo a tendenze progettuali, contenuti innovativi, layout esterno, architettura d’interni.

I vincitori saranno premiati a Marina di Carrara nel corso della giornata MYDA, giovedì 7 febbraio 2008. Dopo l’annuncio dei i vincitori dell’edizione 2008, è stato presentato il libro MYDA 2004-2008, un excursus dettagliato attraverso testi e immagini della storia dei primi cinque anni del prestigioso riconoscimento. Il libro, a cura di Decio Carugati, è pubblicato da Electa/Mondadori Editore.

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