Il prossimo weekend sul Garda la ‘Salò Sail Meeting’
Dopo il “super tricolore” Dolphin-Protagonist le vele dei monotipi tornano nel golfo salodiano del lago di Garda per una classica, la “Salò Sail Meeting” che quest’anno taglia il traguardo dei 24 anni. Quasi 100 imbarcazioni si affronteranno nel prossimo week end. Il calendario prevede l’inizio delle operazioni sabato 18 luglio alle ore 13 con gli scafi pronti per il primo via. In gara ci saranno i veloci Asso 99, Dolphin e Protagonist in quella che si annuncia la rivincita del loro tricolore, Ufo 22, H 22, Fun, Meteor e qualche altra classe sempre monotipo. In palio ci saranno due trofei, il memorial Marco Bosetti, opera del celebre scultore Angiolino Aimè, e il Memorial Max Traverso. La storia della “Salò Sail Meeting” ha inizio negli anni ’80 con l’allora trofeo Ecoservizi, gara che era riservata ai velocissimi classe libera dei laghi europei. Nel corso degli anni la gara ha assunto il ruolo di grande prova per i monotipi. Per Dolphin e Protagonist sarà rivincita, così come per l’Asso 99 che vedrà al via il campione nazionale 2009 “Assterisco”, come gli Ufo 22, i popolari Ufetti, fino allo storico Meteor, lo scafo firmato dall’olandese van der Stadt, una delle prime barche da regata costruite in serie di vetroresina. La battaglia si annuncia dunque significativa in tutte le varie categorie. L’organizzazione della “Salò Sail Meeting” sarà – come sempre – curata dagli uomini della Canottieri Garda di Salò.
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SALO’ (lago di Garda) – I due titoli vanno agli skipper desenzanesi Roberto Bertini (Protagonist) e Mattia Pagani (Dolphin), il tutto dopo 4 regate e nessuno scarto del peggior risultato. Anche nell’ultima giornata il vento ha voluto recitare un ruolo di primo piano. Il fronte nuovoloso non ha permesso ai venti tradizionali del Garda di offrire una condizione anche minimale per poter correre quella 5a manche che avrebbe permesso la possibilità di uno scarto. Il neo tricolore dei Protagonist è così andato a Roberto Bertini (quinto titolo con questa flotta) della Fraglia di Desenzano che pur cambiando scafo si è riconfermato il migliore di questo monotipo che presentava al via 30 unità. Bertini alla barra di “L’Ombra del vento” (equipaggio Tonini, Orlandi, Cerini) si è messo in scia Gianni Boventi lo skipper della Canottieri Garda che conduceva “Te Bambo”, terzo è finito Martin Reintjes di “Caiphirinia”, altro timoniere della Fraglia Desenzano, quarto Alberto Bonatti, con “Mister Max”, sempre della Canottieri Garda, quinto il gargnanese Carlo Fracassoli, con “El Moro” che con due primi ed un terzo posto non ha avuto la possibilità di eliminare un ritiro patito nella 4a gara.
Scatta oggi, nel primo pomeriggio, il “super campionato tricolore” di vela delle classi monotipo Dolphin 81 e Protagonist 7.50. Saranno quasi 50 le imbarcazioni al via della manifestazione promossa dalla Canottieri Garda, nell’ambito degli eventi velici della sua 118 stagione agonistica. Il Dolphin è un 8 metri e 10 centimetri firmato dal romagonolo (trapiantato poi sul Garda) Ettore Santarelli e allestito dai cantieri Maxi Dolphin di Erbusco, poco lontano dal lago d’Iseo. Tra i Dolphin mancherà il campione uscente, lo skipper del Circolo Vela Gargnano Carlo Fracassoli che sarà impegnato nella flotta dei Protagonist. Favoriti d’obbligo diventano – tra i Dolphin 81 – i timonieri della Fraglia di Desenzano con in “pole”, virtuale, il vecchio leone del lago Bruno Fezzardi, ed il suo allievo, e tattico, Niki Borzani, vincitore del Match-Race disputato con questa stessa carena proprio nelle acque del golfo di Salò, lo scorso mese di maggio. Il Protagonist è un 7 metri e mezzo di lunghezza. Porta la firma del gargnanese Gigi Badinelli. E’ distribuito dal cantiere animato dalla famiglia Galloni.
Si lavora a pieno ritmo nelle sale della Canottieri Garda di Salò in vista del “Campionato Nazionale 2009” delle due classi monotipo Dolphin 81 e Protagonist 7.50. Sono, per ora, 20 gli iscritti della flotta Dolphin, l’8 metri e 10 firmato da Ettore Santarelli, allestito dai cantieri Maxi Dolphin di Erbusco, poco lontano dal lago d’Iseo. Superano già le 30 unità i Protagonist, il 7 metri e mezzo che porta la firma del gargnanese Gigi Badinelli e che è distribuito dal cantiere animato dalla famiglia Galloni. Entrambe le barche vantano flotte agguerrite, nello spirito della vela “veloce” e “leggera” del lago di Garda. La notizia della viglilia sta nella presenza di Carlo Fracassoli, skipper del Circolo Vela Gargnano, che dopo essere stato protagonista delle ultime edizioni del tricolore Dolphin passerà ai Protagonist dove vanta già i successi nei campionati invernali e nell’ultima Gentlemen’s Cup di Gargnano, ultimo collaudo delle regate in flotta. Fracassoli si è tra l’altro allenato durante l’ultimo week end sul mare di Cagliari conquistando un prestigioso 5° posto a bordo di “Saetta” al Campionato nazionale Melges 24. Questo è il programma (di massima) dell’evento che sarà organizzato dalla Canottieri Garda di Salò, alla sua 118 stagione di gare, in collaborazione con le due classi.
Le acque del golfo salodiano hanno ospitato il Match-Race “SmeUp” della classe Protagonist 7.50. Dopo due giorni di sfide a due la vittoria finale è andata allo skipper di casa Daniele Barbi alla barra di “Avec Plasir”. In classifica Barbi ha preceduto Antonio Scialpi (Dielleffe Desenzano) e Martin Reintejes (Fraglia Vela Desenzano). Seguono in classifica Gianni Boventi (Canottieri Garda), Andrea Taddei (Canottieri Garda) con a bordo il presidente del sodalizio sportivo salodiano Giorgio Bolla, Marco Redaelli (CV Gargnano), Pietro Bembo (CV Gargnano) e Francesco Saviotti (Canottieri Garda). Per la flotta del Protagonist era l’ultimo collaudo sulle acque del golfo di Salò in attesa del Campionato Nazionale in programma dal 19 al 21 giugno sempre su queste acque ed in contemporanea al tricolore del Dolphin 81. Ottimo è stato il lavoro svolto dagli uomini della Canottieri Garda coordinati dal responsabile degli eventi Ivan Carè. La regata è stata promossa in collaborazione con l’Associazione Vela Crema.
Tempo di bilanci per la “Winter Cup 2008-2009” del lago di Garda: 4 tappe da dicembre a febbraio, il coinvolgimento del Circolo Nautico di Portese-San Felice, della Canottieri Garda di Salò, del Cvt di Maderno e del Circolo Vela Gargnano, una presenza complessiva di 90 concorrenti con le flotte agguerritissime di Protagonist, Fun e Dolphin 81 e MR, più due pattuglie di cabinati e la doppia classifica in tempo reale ed a tempi corretti con la stazza internazionale Orc club. La “Winter” del Garda si è disputata nelle acque della Riviera dei Limoni, l’area che va da Salò a Limone, che si identifica con l’omonimo consorzio degli operatori turisti e degli Enti pubblici che raggruppano qualcosa come 400 aziende, compresi tutti i Circoli velici dell’area.
La “regata di San Valentino” ha chiuso la “Winter Cup” del Lago di Garda ed aperto la lunga stagione agonistica del Circolo Vela Gargnano. Due le prove disputate nelle acque antistanti Bogliaco e Gargnano, il “Parco del vento” della Comunità Montana Alto Garda della Lombardia. Nella classe “Protagonist” è stato lo skipper di casa Carlo Fracassoli (un bagaglio agonisto di due vittorie assolute alla Centomiglia più vari titoli tricolori con i monotipi), ha condotto il “Volabasso” ad un primo ed un secondo posto che , dopo il calcolo dello scarto, l’ha visto primo nella graduatoria generale dello pattiglia degli scafi firmati da Gigi Badinelli e dai fratelli Galloni.



























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