Stefano Casadei conquista il Tricolore della classe Contender

 Porto Corsini (Ra)Stefano Casadei, 45 anni di Ravenna, si è laureato Campione Italiano della classe Contender 2009. Trentasei concorrenti al via per questa edizione, disputata di fronte alla spiaggia dell’Adriatico Wind Club di Porto Corsini, da venerdì 28 a domenica 30 agosto. Due giorni di regate, cinque prove disputate, contro le nove previste, con vento dai 6 ai 12 nodi hanno i visto gli atleti della classe destreggiarsi in diverse situazioni di vento con regate molto tecniche. Casadei ha vinto di misura sul secondo classificato, il milanese Marco Versari, col quale ha lottato fino all’ultima prova, e con il bresciano Giovanni Bonzio, giunto terzo. Ieri, a causa condizioni meteo-marine avverse, i giudici hanno preferito non far scendere in acqua i concorrenti, chiudendo di fatto il campionato. “Bonzio e Versari – spiega Casadei – si sono presentati all’appuntamento in forma perfetta, dato che erano appena tornati dal mondiale, ma anch’io mi ero allenato per il campionato, per cui le regate sono state molto equilibrate. Mi sono comunque reso conto che avrei potuto conquistare il titolo al termine della prima giornata in cui, escludendo la prima prova conclusa in nona posizione, ho fatto un secondo e un primo.”

Sessa Marine Key Largo 27

 Il nuovo Key Largo 27 prosegue l’ampliamento e il perfezionamento della gamma di casa Sessa. Mantenendo intatti il codice genetico e le fisionomie vincenti Key Largo offre un ulteriore diversificazione.
Una barca dalla vocazione giovane ma allo stesso tempo elegante e raffinata con forme esterne che citano il design degli anni 60’, fiancate sinuose e muso quadrato in grado di evocare l’eleganza dello squalo.
Il tavolo per il pranzo, in teak massello, è regolabile in altezza e riconfigurabile in un ulteriore prendisole di poppa; la doppia postazione di guida si appoggia ad una grande consolle che nasconde un piano di lavoro con lavello e piastre di cottura.

Il criterio di massima fruibilità ha guidato tutto lo sviluppo progettuale della barca garantendo ampi spazi, sia interni che esterni, inusuali per il segmento degli 8 mt open. La cabina prodiera dotata di letto matrimoniale e il bagno separato con wc e lavabo confermano questa tendenza.

Le novità di Ferretti Yachts al Festival International de la Plaisance di Cannes

 FERRETTI YACHTS, una tra le icone del lusso Made in Italy nel mondo, presenta in anteprima mondiale al Festival International de la Plaisance il nuovo Ferretti 560, ambasciatore del concept “yachts (r)evolution”, per una “new feeling experience” a bordo. Con questo nuovo modello, infatti, il cantiere intende consolidare e proseguire l’importante azione di evoluzione e rinnovamento della gamma flying bridge di dimensioni inferiori ai 63 piedi, che ha portato negli ultimi due anni al lancio di imbarcazioni che presentano innovazioni rivoluzionarie nella progettazione e nel design come il Ferretti 470, il Ferretti 510 ed il Ferretti 592.

Nato dalla fruttuosa collaborazione tra l’AYT – Advanced Yacht Technology, centro di ricerca e progettazione navale del Gruppo Ferretti – e lo Studio Zuccon International Project, Ferretti 560 racchiude tutti i preziosi elementi della tradizione progettuale del cantiere che si evolvono attraverso tre importanti soluzioni:
– un’innovativa distribuzione degli spazi sottocoperta con tre cabine, tra cui una suite armatoriale a tutto baglio e tre bagni;
– la fortissima attenzione al dettaglio attraverso particolari scelte di décor di gusto contemporaneo come l’utilizzo dell’essenza rovere sbiancato fiammato;
– una nuova, esclusiva progettazione delle finestrature per aumentare la luminosità a bordo.

Sessa Marine C38, novità nella gamma cruiser

 Il progetto nasce dal desiderio di creare un nuovo best seller nella categoria cruiser e dalla volontà di seguire le orme di un’altra barca che per dieci anni è riuscita ad interpretare correttamente il mondo e lo spirito di casa Sessa, la C35.
Molto di quello che si può trovare e che rende unica la sorella maggiore, la C68, si può ritrovare anche qui. Uno dei punti di forza di questa imbarcazione è l’ottimizzazione degli spazi che le permette di avere il bagno, uno tra i più grandi della categoria, annesso alla cabina amatoriale ed una cabina di poppa dotata di due letti separati e trasformabili in un matrimoniale.
La luce fa da protagonista grazie alla presenza di molte vetrate ed oblò che aiutano ad incrementare la sensazione di fusione con il mare.
Altro elemento differenziante è sicuramente la presenza di due cucine, una interna completa, studiata e realizzata da una famosa casa di cucine italiane e un’altra esterna, situata nel pozzetto, dotata di frigobar, lavello e piano cottura.
Ampia plancetta a poppa per ricevere un tender di maggiori dimensioni, zone prendisole attrezzate, chaise longue, divani e consolle di guida di stile automobilistico sono solo alcuni dei particolari che rendono unica questa imbarcazione.

Ottima prova di Giulia Conti e Giovanna Micol al Mondiale della classe 470

 Giornate impegnative, un campo di regata difficile e soprattutto un inizio con rottura, ma nonostante tutto Giulia Conti e Giovanna Micol sono nella Gold Fleet per lottare per il titolo mondiale con un recupero strepitoso. Il mondiale della classe 470 presso il Royal Danish Yacht Club di Rungsted, avrà un risultato finale incerto fino all’ultimo bordo dell’ultimo giorno.

“Il primo giorno abbiamo toccato con mano quanto sia difficile il campo di regata, soprattutto per quanto riguarda la previsione dei salti di vento…che si è dimostrata essere assolutamente random. Tanta corrente e percorsi lunghissimi! La prima prova eravamo none fino all’ultimo lasco in cui c’è stato un salto a destra e abbiamo dovuto sparare la drizza spi x arrivare – afferma Giulia Conti -invece si è rotto lo strozzatore della drizza e non siamo riuscite più ad ammainarlo. Siamo andate lunghe e siamo dovute arrivare bordeggiando di bolina. Tra una prova e l’altra abbiamo cercato di cambiarlo ma il tempo non è stato sufficiente, quindi ai 20 secondi dalla partenza Giovanna mi dice di partire; brutta partenza ovviamente e senza strozzatore della drizza spinnaker. Giriamo 15° alla prima bolina e poi piano piano abbiamo recuperato fino al 5° posto (lo spi lo issavo e poi ci facevo un nodo dietro al bozzello…!). Prima giornata abbiamo concluso al 19°posto giocandoci subito lo scarto. Consapevoli di non poter più sbagliare abbiamo messo tutta la nostra concentrazione alla fine del secondo giorno siamo risalite all’ 8°posto” .

Seconda giornata del Campionato Nazionale US Melges 20

 Dopo la “sfuriata” di Sabato, e’ la calma piatta a dominare la giornata di Domenica sul lago Michigan. La classifica e’ ancora aperta a ribaltamenti.

Prima partenza ancora fissata per le 10 di mattina con Value Team e tutto lo shore Team del Piazzetta Italia Sailing Team, che solo 7 ore prima avevano finito di sistemare I danni riportati da ITA112 nel Day 1.

4 nodi di vento, un campo a macchie, davvero difficile da leggere. Ma il tattico Giulio Desiderato, ci vede giusto. Sembra buono a terra, il primo in classifica, Pieter Taselaar su Bliksem, Value Team e Can141 partono a destra. I ragazzi al comando dell’armatore Benedetto Giallongo con poca aria sono imbattibili anche sul Michigan e nei primi 300metri sembrano aver creato il vuoto. Sei Tu, a seguire a destra punta a terra scelta(saggia) che manterra’ per tutto l’unico lato di bolina.
Calo d’aria improvviso, le velocita’ scendono ed al Veocitek di bordo, si legge sempre meno di un nodo.

Gli equipaggi piu’ a sinistra possono sfruttare una bava d’aria residua e piano piano in circa 40 minuti raggiungono la boa di bolina.

Tutto pronto per il Campionato Italiano Contender 2009

 Tre giorni di regate, nove prove: i migliori velisti d’Italia si sfidano con le velocissime derive australiane – Oltre 50 le iscrizioni pervenute all’Adriatico Wind Club – Tra i romagnoli pretendenti al tricolore, il ravennate Casadei e il ferrarese Benvenuti.

Con l’Open Day, dedicato alle stazze di vele ed imbarcazioni, si apre domani a Porto Corsini (Ra) il “Campionato Italiano 2009 Classe Contender”. Nove le regate in programma da venerdì 28 a domenica 30 agosto, in condizioni di mare e vento che si preannunciano – almeno nell’ultima giornata – dure per tutti. All’Adriatico Wind Club, che organizza la manifestazione, sono già pervenute oltre cinquanta iscrizioni da parte di atleti provenienti da tutta Italia. “Saranno sicuramente regate spettacolari e tecniche – spiega Daniele Zampighi, segretario della Classe Contender – dato che questa imbarcazione è molto veloce e performante.” Il Contender è infatti un’imbarcazione considerata ad “alte prestazioni” ed il timoniere deve essere allenato fisicamente e tecnicamente.

Tutto pronto sul Garda per Trofeo Gorla, Mondiale Tornado e Centomiglia

 Gli eventi della “Centomiglia velica del Garda” si aprono venerdì 28 agosto, alle 17 e 30, con la cerimonia di presentazioni delle Nazioni partecipanti alle regate del Trofeo Gorla, Mondiale Tornado e 59° Centomiglia-MultiCento-Cento People. 10 le bandiere del Mondiale, dall’Australia alla Spagna, dal Belgio alla Germania, compresa una nutrita pattuglia italiana, 18 nazioni per il Gorla che saliranno a 21 per la Centomiglia e la MultiCento. Tre regate di valenza internazionale più altrettanti tanto contorno, i “100Eventi del Sole Mio”. Si andrà avanti così fino al 6 settembre quando alle 17 e 30, sempre nella piazzetta di Bogliaco di Gargnano, si svolgeranno le premiazioni. La base del Mondiale sarà presso la sede del Circolo Vela Toscolano-Maderno dove è stato allestito un mega tendone in grado di ospitare i 40 team partecipanti. Il Trofeo Gorla si correrà domenica prossima (30 agosto) con partenza alle ore 8 e 30 da Bogliaco, rotta a nord, boe di passaggio a Torbole, lungo la riva del Trentino, passaggio all’isola del Trimelone, in territorio Veneto, arrivo a Bogliaco. Per la 50Miglia dei multiscafi la gara scatterà da Toscolano alle 8 e 20, dove nel pomeriggio si disputerà la “Pratic race” per i Tornado. Nelle piazzette di Bogliaco e Gargnano sarà un susseguirsi di manifestazioni, da “Cento con Gusto” (presso tutti i ristoranti), ai “Cento con Arte” promossa dall’associazione culturale Apice, musica, danze, esibizioni, video, la diretta sul Canale di Sky 830 (a cura di Ismmedia), il tutto innaffiato dai vini del Chiaretto del Garda Classico Bresciano e del Bardolino Doc, partner ufficiale.

Uka Uka Racing perde la leadership al Campionato Europeo Melges 24

 Hyères (FRA), 25 agosto 2009. E’ stata una giornata dolce-amara per Uka Uka Racing Melges 24 dell’armatore Lorenzo Santini , portacolori del Club Vela Porto Civitanova, con al timone il triestino Lorenzo Bressani, uno dei migliori specialisti della classe.
Tre le prove disputate nella giornata odierna con un vento da Est di intensità compresa tra i 12 ed i 14 nodi su di un percorso a bastone di due boline e due poppe ciascuno. Nelle prime due prove la lunghezza totale del percorso è stata di 8 miglia, mentre nell’ultima prova di circa 6,5 miglia.

Si comincia alle 10.50. Una decina gli scafi richiamati dal Comitato di Regata per partenza anticipata.
Nella prima prova Uka Uka Racing, leader della classifica generale sino a questa mattina, non riesce a partire ed è costretto a risalire la china. Tutti i big sono nelle prime posizioni. Nella prima parte della regata a condurre le danze è Blu Moon di Franco Rossini con la coppia Favini – Col che passano alla prima boa davanti a tutti seguiti da All In con Pietro Sibello e Fantastica con Nicola Celon. Uka Uka Racing passa in ventiquattresima posizione. Issa il gennaker e comincia la sua rimonta. In boa di poppa è ventesima, mentre davanti le posizioni cambiano un po’. Favini perde la leadership; conduce Pilot Italia con Alberto Bolzan.

Campionato Europeo Melges 24, ottima partenza per Uka Uka Racing

 Hyeres (Francia), 24 agosto. Meglio di così per Uka Uka Racing Melges 24 dell’armatore Lorenzo Santini , portacolori del Club Vela Porto Civitanova, non poteva cominciare. Nella prima giornata del Campionato Europeo Melges 24 in corso a Hyères, Francia, i Campioni del Mondo hanno voluto lasciare subito il segno conquistando due primi posti e mettendo dietro di loro ben 85 equipaggi.
La giornata odierna è stata caratterizzata da un levante (tra 85° e 95°) di 15-16 nodi con onda piuttosto ripida.

La prima prova, come da programma, viene data alle 13:00 ed il percorso è un doppio bastone (bolina – poppa) di 8 miglia. Uka Uka Racing con al timone il triestino Lorenzo Bressani ed alla tattica lo sloveno Branko Brcin parte ad un centinaio di metri dalla boa su una linea lunga circa un miglio.
Bressani l’aveva preannunciato che la partenza sarebbe stata una fase molto delicata ed importante della regata e così effettivamente è stato.
Uka Uka Racing parte bene, senza rischiare troppo, e con vento libero. Si allunga quasi ad arrivare sulla lay line di sinistra e va a chiudere sul gruppo.
A circa metà del lato Bressani porta Uka Uka Racing all’incrocio con Favini ed il suo Blu Moon; quest’ultimo gli vira sotto cercando di far saltare l’avversario, ma Bressani resiste, soffre un po’ nei rifiuti, ma poi riesce ad uscirne e riprendere l’aria libera.
Uka Uka Racing vira la prima boa in testa, seguita a tre lunghezze da Blu Moon.

Emirates Team New Zealand si aggiudica il Trofeo del Portogallo

 23 agosto. Nell’ultimo giorno di regate a Portimão, unica tappa atlantica del Circuito Audi MedCup 2009, il vento leggero e instabile ha permesso al comitato di regata di dare il via a una sola regata, sufficiente però per Emirates Team New Zealand per sorpassare Artemis in testa alla classifica e aggiudicarsi, senza tanti sforzi, il Trofeo del Portogallo. A Dean Barker e soci, in virtù della pessima prestazione di Artemis (ultimi senza Paul Cayard a bordo, partito ieri sera per impegni personali), è infatti bastato un modesto settimo posto in regata per balzare in testa alla classifica con 25 punti, 1.5 in meno rispetto agli svedesi. Per i Kiwi, quella di Portimão è dunque la terza vittoria di tappa consecutiva, un record per il Circuito Audi MedCup.

Terza posizione nella tappa portoghese del Circuito per Quantum Racing, partito fortissimo qui in Portogallo (due vittorie consecutive) e calato poi bruscamente nel finale. Con 29 punti, il team di Terry Hutchinson è riuscito comunque a salire sul podio, nonostante un Bigamist in splendida forma. Il team di casa, nonostante il terzo posto di oggi, è costretto ad accontentarsi della quarta posizione, lontano soltanto 1.5 punti dagli americani. Il Trofeo del Portogallo si è dunque rivelato uno dei più combattutti della stagione, con ben quattro barche racchiuse in soli 5.5 punti.

Emirates Team New Zealand e Artemis in testa nel Trofeo del Portogallo

 20 agosto. In una giornata caratterizzata da vento da Nord che soffiava a più di 20 nodi, Emirates Team New Zealand e Artemis, senza grandi colpi di scena e prestazioni particolarmente impressionanti, si portano in testa alla classifica generale del Trofeo del Portogallo, entrambi a 15 punti. Per i neozelandesi, oggi, sono serviti un terzo e un primo posto per recuperare posizioni e andare in testa, mentre ad Artemis è bastato chiudere in seconda e quarta posizione. Prestazione mediocre dunque per Quantum Racing, che con un ottavo e un terzo posto perde la leadership momentanea del Trofeo del Portogallo, scivolando in terza posizione con 17 punti.

Alti e bassi invece per Bigamist 7, che dopo aver vinto la prima regata, in gara 5 paga caro un individual recall in partenza che lo relega all’ottavo posto in regata e al quarto in classifica generale, a 20 punti, davanti a Bribon (25 punti) e a Matador (31). Gli argentini, autori oggi di un quarto e un quinto posto, pagano la brutta giornata di ieri e la squalifica in gara 2. Decima e nona posizione per Audi TP52 powered by Q8, che scivola al nono posto in classifica generale.