Si chiude La Finn Gold Cup in Danimarca

 Una Medal Race davvero spettacolare quella corsa oggi (sabato 11 luglio, ndr) a Vallensbaek, in Danimarca, per assegnare la Finn Gold Cup dell’anno del sessantesimo anniversario del Finn.

Quattro erano i pretendenti alla vittoria finale, divisi tra loro da pochi punti. Ed è stato il danese Jonas Hoegh Christensen, già vincitore della Finn Gold Cup nel 2006 a Spalato, ad aggiudicarsi la vittoria con grande merito per la gioia del pubblico locale. Da notare che il danese è tornato sul Finn pochi giorni prima di questo campionato, dopo una lunga pausa post olimpica e per ora non ha in programma di tornare.

La Medal Race si è svolta in condizioni ideali, con vento da 12 a 14 nodi e pompaggio libero. Alla partenza Hoegh Christensen e Zach Railey, che lo precedeva in classifica di tre punti, sono subito andati verso la destra del campo con il danese in controllo, ma lo statunitense a metà bolina tagliava il campo per andare a trovare un salto a sinistra che gli consentiva di passare in testa alla prima boa, con un leggero vantaggio sul danese ed il resto del gruppo.

Concluso il Mondiale ORC a Brindisi

 Finisce anticipatamente con le bizze di Eolo il circo del Mondiale ORC di Brindisi, la burrasca di sabato 11 ha chiuso così il sipario sulla competizione iridata disputata nella splendida cittadina pugliese. Il nuovo Campione Mondiale è il greco “naturilizzato” Neo Zelandese George Andreadis. Athanor Ola Città di Siracusa del team capitanato da Massimo Russo, che vede Vasco Vascotto al timone e Gabriele Bruni alla tattica chiude la competizione al quarto posto, senza possibilità di replica, dopo un buon inizio e superlativo finale.

Solo tre giorni di regate per un mondiale che a conti fatti avrebbe potuto regalare di più in quanto a spettacolo grazie al campo di regata molto invitante, l’organizzazione dei Circolo Vela Brindisi degno di un competizione ad alto livello ed al numeroso elenco di iscritti.

Domenica il ‘Trofeo del Chiaretto di Moniga’

 Moniga. Riprende domenica prossima, 12 luglio, con il tradizionale Trofeo del Chiaretto di Moniga, il III Campionato del Garda di Vela d’Altura Orc – Coppa d’Oro XIV Zona.
Il classico appuntamento estivo proposto come sempre dal Nauticlub Moniga e giunto quest’anno alla sua settima edizione, sarà infatti, valido come quinta prova del Circuito riservato alle Classi Orc, Open e Monotipi.
In programma una prova a bastone con percorso posizionato tra Moniga e Manerba (Punta S.Sevino) verso Padenghe, e partenza fissata per le ore.0930
Le istruzioni di regata saranno a disposizione dei concorrenti presso la Segreteria del NCM a partire dalle ore 14 di sabato 11 Luglio 2009.

Il team Athanor lotta al Mondiale ORC di Brindisi

 Brindisi, 8 luglio 2009. E’ il giorno della lunga che tanto lunga non è. Poco meno di dodici ore per percorrere le 80 miglia del tracciato “verso sud”, messo in acqua per il secondo giorno di regate del Mondiale ORC di Brindisi, delude un po’ le aspettative del team capitanato da Massimo Russo, che vede Vasco Vascotto al timone e Gabriele Bruni alla tattica. Il “monobordo” per arrivare ad Otranto con vento leggero e la rotazione dettata da Eolo, proprio nel passaggio di metà regata, accorcia notevolmente il gap sin a quel punto imposto dalle barche più lunghe al galleggiamento.

Athanor Ola Città di Siracusa alla boa è quinto (compensato), perdendo però terreno nella seconda, malgrado l’ottimo lavoro svolto da tutto l’equipaggio, le ottime scelte tattiche di Bruni e la precisa conduzione al timone di Vascotto.

Terzo giorno della Finn Gold Cup 2009

 Altre due lunghe prove della Finn Gold Cup ieri a Vallensbaek, vicino Copenhagen, con vento da 8 a 16 nodi. Le condizioni del vento sono sempre molto difficili da interpretare, con passaggi di nuvole che modificano frequentemente le condizioni e anche i primi in classifica hanno avuto almeno un piazzamento oltre il ventesimo posto.

La prima prova è partita come sempre con bandiera nera e vento da Sud Ovest di 8 nodi e per la prima volta la sinistra è stata favorita per una rotazione sotto le nuvole. Vittoria del russo Eduard Skornyakov, già campione europeo nel 2007, davanti al britannico Andrew Mills ed al neozelandese Dan Slater.

Pulverit secondo al Festivela 2009 Memorial Raoul Gardini

 Punta Marina Terme/ Marina di Ravenna. Dopo la pausa forzata a causa degli impegni scolastici di David Sebastian Casadio e di Edoardo Vassura, timoniere e tailer del Sailing Team più giovane a livello europeo della classe Ufo 22 (entrambi coinvolti negli esami di maturità) “Pulverit – Città di Punta Marina Terme”, dopo aver partecipato alla manifestazione “Punta alla solidarietà per l’Abruzzo” organizzata dalla Proloco di Punta Marina Terme, è ritornato finalmente in acqua in occasione del tradizionale Festivela memorial Raoul Gardini e si è subito messo in luce conquistando un ottimo secondo posto nella classe Open Alfa ma soprattutto un 25° in Overall.
Una grande soddisfazione per il Team che ha visto per la prima volta impegnati a bordo Virginia Casadio (sorella di David Sebastian) e Mattia Assirelli in sostituzione di Edoardo Vassura, ancora impegnato con gli esami di maturità. L’equipaggio, per l’occasione, era composto da David Sebastian Casadio (fresco di maturità) al timone, Jacopo Alessandri alla prua e Virginia Casadio con Mattia Assirelli come tailer.

Match Race e altri eventi alla Marina di Scarlino

 Ancora un Match Race di Grado 4 alla Marina di Scarlino, in un mare della Maremma allietato da un bel vento termico. La regata è stata vinta dall’esperto cagliaritano Roberto Pardini, numero 85 nelle ranking list mondiali di specialità, che ha superato in finale il timoniere elbano Giovanni Segnini, attualmente numero 279 dopo essere stato a lungo nei primi cento. Al terzo posto il giovane maltese Sebastian Ripard e al quarto il grossetano Francesco Serena. Splendide le condizioni del campo di regata e funzionale l’organizzazione del Comitato di Regata diretto per l’occasione da Franca Venè con Giuseppe Lallai come capo arbitro. Il Direttore Generale del Club Nautico Scarlino Carlo Tosi era infatti impegnato come ufficiale di regata ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, impegno assai importante a cui seguono le convocazioni alla RC44 Slam Cup di Malcesine e all’atteso Mondiale della classe olimpica 49er a Riva del Garda.

Buon esordio di Athanor al mondiale Orc

 Brindisi, 7 luglio 2009. E’ un mondiale dal tipico sapore mediterraneo, quello che ha preso il via oggi nelle acque di Brindisi, dove 77 “settantasette” imbarcazioni si sono date battaglia in due prove caratterizzate da un vento oscillante tra i 10 e 14 nodi d’intensità. Nel gruppo A, Vascotto e compagni hanno messo a segno due ottime prestazioni, entrando nella sezione “meritevoli di apprezzamento” grazie ad un secondo ed un terzo posto, alle spalle solo di MELITI IV di George Andreadis, giunto a Brindisi con un team quasi completamente “kiwi”. Terza piazza per Man, il GS42R di Di Bartolomeo. Compensi e “metriche decimali” applicate alla vela, tutto questo è lo spettacolo del Mondiale Orc di Brindisi, dove i compensi alla fine “regolano” le classifiche, davanti non a caso c’è un team greco (misura: dal greco metron).

Volvo Cup: ottima quinta tappa di Uka Uka Racing, in testa alla classifica

 Torbole, 4 luglio 2009 (più avanti aggiornamento al 5 luglio 2009, ndr). Oggi a Torbole dove è in corso di svolgimento la quinta ed ultima tappa della Volvo Cup l’ora, il vento da sud tipico del Lago di Garda, ha cominciato a soffiare praticamente in orario.
Una prima prova con un vento teso attorno ai 10-12 nodi.
I team in vetta alla classifica optano per un bordeggio sotto la costa bresciana, ma al momento della verità ad avere la meglio sono quelli che si sono diretti sulla costa veronese. Così che alla prima boa di bolina nelle prime posizioni si trovano equipaggi di mezza classifica, con i big costretti ad inseguire.
Grandissima rimonta di Uka Uka Racing di Lorenzo Santini con Lorenzo Bressani al timone che metro dopo metro mette nel mirino gli avversari che lo precedono sino ad essere protagonista di un bellissimo arrivo in volata con i cecoslovacchi di Net Development Blizzard di Martin Knetig.
La prima prova è quindi vinta dal team Campione del Mondo, Uka Uka Racing che ha preceduto di pochissimo il team cecoslovacco; mentre terzo si è piazzato Blu Moon di Franco Rossini con la coppia Favini-Nava.

Quinta tappa del Circuito Italiano Volvo Cup

 Ha preso il via ieri sul Lago di Garda, a Torbole, la quinta e conclusiva tappa del Circuito Italiano Volvo Cup. 60 le imbarcazioni iscritte che da oggi a domenica si daranno battaglia nelle 12 prove in programma.

Uka Uka Racing
lo scafo battente il guidone del Club Vela Porto Civitanova e di proprietà di Lorenzo Santini, fresco Campione Italiano in carica, si presenta al via con un’importante novità. A chiamare la tattica in quest’occasione ed al Campionato Europeo di Hyeres a fine agosto sarà lo sloveno Branco Brcin, convocato in sostituzione dell’americano Jonathan Mckee che rientrerà in vista degli allenamenti prima del Campionato del Mondo di Annapolis, U.S.A.
Vista l’indisponibilità di Mckee la scelta è ricaduta su Brcin in quanto nelle classi monotipo ha sempre regatato ottenendo ottimi risultati.

Bene Giulia Conti e Giovanna Micol nei 470 ai Giochi del Mediterraneo

 Il vento continua a scarseggiare ai Giochi del Mediterraneo. Ieri si è disputata una sola regata con un aria leggera da nord a sei nodi. Il Comitato aveva messo in programma un’altra regata per gli equipaggi femminili dei 470 e due per i Laser e i Laser Radial nel tentativo di recuperare le prove non disputate nei giorni precedenti. Durante il primo lato della seconda prova dei 470 femminili il vento è calato definitivamente e tutti sono rientrati a terra.

Giulia Conti e Giovanna Micol con una nuova vittoria, la quarta su cinque regate disputate, aumentano il loro primato in classifica generale, sono in testa con 4 punti (1,(2),1,1,1), davanti alle francesi Lecointre/Geron, 13 punti (2,1,8,(10),2) e alle spagnole Pacheco/Betanzos, 15 punti (3,(6),5,3,4)).
“Anche oggi, ha dichiarato all’arrivo Giovanna Micol, è stata una regata di rimonta. Abbiamo girato terze la prima boa di bolina, seconde quella di poppa come pure l’ultima di bolina dove però eravamo ormai vicinissime alle francesi. Nell’ultima poppa al primo incrocio siamo passate davanti e da li in poi ci siamo allungate”.
Con un sesto posto nella prova di oggi le azzurre Tobia/Moretto mantengono la quarta posizione con 16 punti (5,3,2,(10),6) ad un solo punto dalla zona medaglie.

Ecco il vento e si torna a regatare ai Giochi del Mediterraneo

 Un vento da nord di circa dieci nodi, che poi è andato calando, ha reso possibile lo svolgimento delle regate di ieri valide per i Giochi del Mediterraneo, organizzate presso il Circolo Nautico Pescara.
Tre prove per i 470 maschili e femminili solo due per i Laser e i Laser Radial.

Nei 470 femminili grande giornata per le campionesse europee Conti/Micol che con un secondo e due primi posti sono al comando con 5 punti (1,2,1,1) davanti alla francesi Petit Jean/Douroux 17 punti (4,5,6,2) a pari punti con le spagnole Pacheco/Betanzos (3,6,5,3). Così all’arrivo le due campionesse Europee Giulia Conti e Giovanna Micol Micol: “E’ stata una giornata difficile perché il vento saltava e c’erano parecchi buchi. Nelle due prime regate abbiamo dovuto recuperare, pensiamo di aver girato la prima boa in quinta posizione. Nella terza regata invece siamo riuscite a prendere il comando sin dall’inizio e non lo abbiamo più lasciato”.

Al Club Nautico Pescara i Giochi del Mediterraneo

 Il vento leggero che è andato scemando ha caratterizzato la prima giornata delle regate dei XVI Giochi del Mediterraneo in svolgimento al Club Nautico Pescara. Solo i 470 maschili sono riusciti a portare a termine entrambe le regate in programma mentre tutte le altre classi ne hanno disputata una soltanto.

Dopo le prime due regate nei 470 maschili sono al comando Zeni / Pitanti con 6 punti (5, 1) con un punto di vantaggio su Zandonà / Della Torre, 7 punti (4, 3), terzi i francesi Leboucher / Garros con 9 (1, 8) vincitori della prima manche. “Sono solo due regate, ha dichiarato all’arrivo Fabio Zeni, ma siamo contenti di aver cominciato bene. Nella prima regata abbiamo girato la boa di bolina in ultima posizione, ma siamo riusciti a recuperare. Nella seconda regata invece siamo stati sempre tra i primi e nell’ultima poppa abbiamo sfruttato un salto di vento con un leggero calo di pressione e a siamo riusciti a vincere.

Barking Mad è il nuovo Campione del Mondo Farr 40

 Porto Cervo, 27 giugno 2009. Si è concluso a Porto Cervo il dodicesimo Rolex Farr 40 World Championship, evento che ha visto partecipi venticinque equipaggi in rappresentanza di ben dieci nazioni diverse.
Dopo tre anni consecutivi in cui Mascalzone Latino ha dominato la scena mondiale Farr 40, il titolo di Campione del Mondo 2009 è andato all’imbarcazione americana Barking Mad.
Il vento di Maestrale è stato protagonista durante tutta la settimana di regate organizzate dallo Yacht Club Costa Smeralda, sodalizio che conta tra i propri soci anche Vincenzo Onorato.
I Mascalzoni, dopo aver conquistato la seconda posizione nel primo giorno di regate, sono scesi dal podio a causa di alcuni errori in partenza e di due risultati non troppo brillanti (tredicesimi) nella giornata di venerdì. Per il vertice della classifica i giochi sono rimasti aperti fino all’ultimo, Barking Mad, dimostrando capacità e costanza nei piazzamenti è rimasta in testa dall’inizio del Campionato, a seguire, in lotta fino all’ultima prova, si è classificata Nerone di Massimo Mezzaroma con Vasco Vascotto alla tattica. La medaglia di bronzo è andata a Joe Fly, penalizzata da una distrazione nella partenza della sesta prova, che le ha causato un diciannovesimo posto, utile a gonfiare fin troppo il totale dei punti valevoli alla sfida per il primo in classifica.