B-Lin Sailing Campione del Mondo della classe Melges 32

di Redazione Commenta

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26 settembre 2010. Dopo 4 giorni, 10 prove, B-Lin Sailing dell’ armatore carrarino, Luca Lalli è Campione del Mondo classe Melges 32.

Un campionato difficile in cui B-Lin, con Lorenzo Bressani alla tattica, Flavio Favini alla randa, Federico Michetti alle scotte, coadiuvato da Lorenzo Del Rio, Stefano Nicolussi alle drizze, Luca Faravelli all’albero e Carlo Zermini, era leader della classifica generale provvisoria nelle ultime due giornate.

Ieri mattina però, quando mancavano ancora due prove al termine, il margine del team italiano sugli inseguitori era di soli due i punti di vantaggio sul secondo, gli americani di Full Throttle con a bordo Jonathan Mckee, 6 i punti sugli americani di Rougarou e dodici su Star con alla tattica la medaglia d’oro olimpica classe 470 Nathan Wilmot e alla randa Harry Melges.

A bordo delle altre 31 imbarcazioni, velisti del calibro di Russell Coutts (NZL), Vince Brun (BRA), Jeremy e Nathan Wilmot (AUS), Harry Melges (USA), Jonathan Mckee (USA), Mark Mendleblatt (USA), Hamish Pepper (NZL), Chris Larson (USA), Tony Rey (USA), Morgan Larson (USA), Chris Rast (SUI), Tovar Mirsky (AUS), Gavin Brady (NZL), Paul Godisoon (GBR), Andy Horton (USA), Stu Bannatyne (NZL), Morgan Reeser (USA), e Francesco De Angelis (ITA), tattico di Slad, un team giapponese.

Alle 10.30, come nelle tre giornate precedenti, la flotta dei 32 Melges 32 al via lascia gli ormeggi, ma il vento è praticamente inesistente. L’orario di partenza è fissato per le 12.00, il tempo limite per attivare l’ultima procedura alle 14.30.

La brezza comincia a salire, il Comitato di Regata attende che si stabilizzi e attiva la procedura della nona prova, la penultima, sempre si faccia in tempo a fare la decima. Sono all’incirca le 13.00 ora locale.

Al termine della regata B-Lin vede allontanarsi il titolo mondiale. Rougarou vince con autorità la prova numero 9, seguito dai giapponesi di Yasaha Samurai e da Viva. Quarto è Full Throttle, nono B-Lin Sailing. A questo punto al comando della classifica generale provvisoria c’è Full Throttle con 42 punti, seguito da Rougarou con 43 e da B-Lin Sailing con 45. Quarto, ma ancora in lotta per la vittoria, Star con 53 punti.

Mancano meno di 10 minuti al tempo limite, fissato per le 14.30, e la bandiera della classe Melges 32 viene issata, ma assieme ad essa anche la bandiera “Z” (penalità del 20% sulla lista dei partenti + piazzamento della regata). Il Comitato di Regata, presieduto da John Craig,vuole assolutamente far disputare l’ultima prova. La flotta taglia la linea di partenza, ma subito viene issato il primo ripetitore: richiamo generale. Il Comitato comunica per radio due numeri di prua: il “77” Roxanne e il “49” Full Throttle, in quel momento leader della classifica provvisoria. Il Comitato avvia una nuova procedura, questa volta con bandiera nera (chi viene preso fuori dall’allineamento anzi tempo è costretto al ritiro e viene ovviamente squalificato DSQ). E la partenza è regolare. B-Lin taglia il traguardo in terza posizione e vince il Campionato del Mondo Melges 32 con 48 punti. Secondo classificato Full Throttle (USA) a 59 punti e terzo STAR (USA) a 63 punti.

“Felicissimo, emozionato, in questo momento provo un mix di sensazioni, tutte estremamente positive – dice il giovane armatore ventiseienne, Luca Lalli – Non mi sembra vero! Essere Campioni del Mondo dopo nemmeno un anno di attività su questa barca, vincere il Mondiale a casa degli americani, con una flotta così competitiva, è qualcosa di unico. I ragazzi sono stati tutti bravissimi, è un gruppo formidabile, che prima di tutto sono degli amici, uniti sino all’ultimo metro. Federico [ndr. Michetti, trimmer e team manager] quando ci siamo conosciuti e abbiamo cominciato a lavorare per mettere insieme il team mi aveva detto: ‘ il nostro obbiettivo è vincere il Mondiale a San Francisco’. Ora il sogno è diventato realtà! Grazie ragazzi!!”

Bressani analizza l’ultima giornata: “Oggi è stato tutt’altro che facile. Dopo la prima regata, dove non siamo riusciti a portare la barca al meglio e con i nostri due diretti avversari li davanti, mantenere la giusta lucidità non è stato per nulla facile. Tagliato il traguardo, quando mancava meno di mezz’ora al tempo limite, non sapendo quali fossero le intenzioni del Comitato di Regata, se far partire o meno l’ultima prova la tensione era palpabile. Personalmente ero teso, ma non rassegnato. Volevo ovviamente giocarmela all’ultima prova. Sapevo che avevamo perso la leadership provvisoria, ma che il distacco era comunque contenuto.”

Classifica finale
1) B-lin Sailing (ITA) Luca Lalli/Lorenzo Bressani; [15]-6-1-8-8-2-7-4-9-3 = 48
2) Full Throttle (USA) John Porter/Jonathan McKee; 3-[23]-10-4-4-11-4-2-4-17/ZFP = 59
3) STAR (USA) Jeff Ecklund/Harry Melges III; 6-[19]-9-13-1-8-1-10-5-10 = 63
4) Rougarou (USA) Andy Lovell/Johnny Lovell; 2-4-3-25-13-6-8-6-1-[31] = 68
5) Warpath (USA) Steve Howe/Morgan Larson; [33/DSQ]-9-17-5-12-1-11-7-13-2 = 77
6) Leenabarca (USA) Alex Jackson/Rob Greenhalgh; 10-5-4-21-6-5-[24]-21-8-1 = 81
7) Goombay Smash (USA) Doug Douglas/Russell Coutts; 13-1-14-1-[25]-9-9-16-20-4 = 87
8) Red (GBR) Joe Woods/Paul Goodison; 7-20-5-9-10-[33/DNF]-6-8-11-5-6-17 = 88
9) Bliksem (USA) Pieter Taselaar/Jeremy Wilmot; [23]-12-2-14-2-13-16-22-11-5 = 97
10) Yasha Samurai (JPN) Yukihiro Ishida/Hamish Papper; 4-21-11-16-11-[24]-17-5-2-12 = 99

Seguono 22 concorrenti.

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