La sensibilizzazione nei confronti del mare e della sua tutela sono quanto mai necessari in questo periodo: ecco perché non si può non accogliere con favore l’ultima campagna promossa in maniera congiunta dalla Guardia Costiera e dall’Associazione Nautica Regionale Campana (Anrc), le quali hanno deciso di rendere più dettagliate le informazioni in merito agli atteggiamenti più giusti e idonei che bisogna tenere nelle aree marine protette. L’obiettivo da raggiungere, come appare evidente, è quello di inquinare il meno possibile e salvaguardare le risorse del Golfo di Napoli. Domenico Picone, ammiraglio della Guardia Costiera locale, e Marco Monsurrò, numero uno dell’associazione menzionata in precedenza, hanno presentato una nuova e innovativa cartina nautica, uno strumento che si ripromette di illustrare ai diportisti quali azioni vanno intraprese quando si naviga, evitando pertanto tutto ciò che può risultare oltraggioso nei confronti della natura marina.
La cartina in questione si caratterizza in particolare per la sua estrema semplicità di utilizzo e lettura: ma questa stessa semplicità non ne diminuisce l’efficacia, con il traguardo finale che rimane sempre quello della navigazione tranquilla ed eco-sostenibile. Tra l’altro, sono presenti anche dei numeri molto utili per le situazioni più svariate, tra cui quelli per effettuare le eventuali segnalazioni relative alle cinque aree marine protette che sono presenti nel golfo partenopeo: una delle più affascinanti è senza dubbio il parco marino “Regno di Nettuno”, il quale si trova nello specchio d’acqua compreso tra Ischia e Procida, un abile strumento di promozione turistica.
Nella cartina, inoltre, sono presenti delle procedure ben spiegate e minuziose, ovvero degli accorgimenti che devono essere seguiti alla lettera prima di cominciare una uscita in mare con la propria imbarcazione. Questa vera e propria check-list, insieme a molti altri elementi, fanno della cartina nautica del golfo napoletano una delle novità più importanti di quest’anno per il settore e non è escluso che possa ispirare modelli simili anche per altre insenature e specchi d’acqua.