Scatta oggi, nel primo pomeriggio, il “super campionato tricolore” di vela delle classi monotipo Dolphin 81 e Protagonist 7.50. Saranno quasi 50 le imbarcazioni al via della manifestazione promossa dalla Canottieri Garda, nell’ambito degli eventi velici della sua 118 stagione agonistica. Il Dolphin è un 8 metri e 10 centimetri firmato dal romagonolo (trapiantato poi sul Garda) Ettore Santarelli e allestito dai cantieri Maxi Dolphin di Erbusco, poco lontano dal lago d’Iseo. Tra i Dolphin mancherà il campione uscente, lo skipper del Circolo Vela Gargnano Carlo Fracassoli che sarà impegnato nella flotta dei Protagonist. Favoriti d’obbligo diventano – tra i Dolphin 81 – i timonieri della Fraglia di Desenzano con in “pole”, virtuale, il vecchio leone del lago Bruno Fezzardi, ed il suo allievo, e tattico, Niki Borzani, vincitore del Match-Race disputato con questa stessa carena proprio nelle acque del golfo di Salò, lo scorso mese di maggio. Il Protagonist è un 7 metri e mezzo di lunghezza. Porta la firma del gargnanese Gigi Badinelli. E’ distribuito dal cantiere animato dalla famiglia Galloni.
Competizioni, Gare, Regate, ecc.
Marinariello vince a La Cinquecento Thiénot Cup
Arrivo sotto gennaker a circa sei nodi per Berti Bruss e Walter Gruden di Marinariello, primi a tagliare il traguardo de La Cinquecento Thiénot Cup, alle 12.32.30 di ieri giovedì 18 giugno.
Grande soddisfazione per gli skipper triestini, che con il Farr 40 sono riusciti a condurre una regata ineccepibile, mantenendo sempre la testa della flotta.
“E’ la mia terza 500×2 e la mia seconda vittoria” commenta un Berti Bruss visibilmente emozionato “io e Walter siamo felici di questo risultato, è stata un’edizione impegnativa sia per il livello delle barche, sia per le condizioni meteo. Abbiamo trovato scirocco fino a 25 nodi nella discesa e poi grandi bolle di alta pressione nella risalita, che ci hanno sfiancati più del vento forte.”
A una decina di miglia si trovava Boxx-Ocean-Racing.com, mentre il resto della flotta inseguiva a poche miglia.
Sul Garda si prepara il Campionato del Mondo della classe Tornado
Tra fine agosto ed inizio settembre (29 agosto – 4 settembre) le acque del lago di Garda ospiteranno il Campionato del mondo della classe Tornado. E’ il ritorno di un Mondiale del massimo livello lungo le rive del Garda Bresciano. L’ultimo fu quello del 2002 riservato ai velisti non vedenti della Federazione Mondiale Blind Sailing International, mentre per una classe olimpica bisogna tornare al 1985 con il Mondiale Flying Ducthman ospitato a Campione, ma sempre promosso dal Circolo Vela Gargnano. Il Mondiale Tornado, che vedrà al via più di 50 equipaggi, comprese le medaglie olimpiche di Pechino 2008 con l’australiano Bundock (argento) e l’argentino Lange (bronzo nelle ultime due Olimpiadi) sarà co organizzato dal Circolo Vela Gargnano e dal Circolo Vela di Toscolano-Maderno che presso la sua spiaggia ospiterà tutta la macchina organizzativa. Gli stessi equipaggi avranno la possibilità di partecipare alle prove dei Multiscafi inseriti nelle affollate gare del trofeo Gorla -50 Miglia e della 59ª Centomiglia-MultiCento.
Completata la seconda tappa del Circuito Mediterraneo Vela Latina 2009
Il 10° Trofeo Nicolò Dodèro, seconda tappa del Circuito Mediterraneo della Vela Latina, si è disputato lo scorso fine settimana a La Spezia nell’ambito del Maìna, 1a Festa della Marineria, evento seguito da un pubblico foltissimo nei tanti appuntamenti del programma.
Beigua, Alghero e Amerami vele tradizionali vincitrici di categoria nelle due spettacolari prove in mare.
Un successo per AVeLa e UNIVET che lavorando in tandem hanno conseguito una notevole partecipazione, portando in acqua e sulle banchine del lungomare spezzino trentaquattro vele latine provenienti da Tunisia, Francia, Liguria, Sardegna, Campania e Sicilia. Fra esse ben 11 nuove matricole del Circuito (U’ Dragun, Zou Mai, Cictò, Mariposa, Ninin, Laurina, Ermitage, Barba Ferdinando, Lallo, Peu, Barlameo).
La flotta de La Cinquecento Thiénot Cup impegnata ieri tra Sansego e Porto Santa Margherita
La giornata di ieri ha accolto gli equipaggi partecipanti a La Cinquecento Thiénot Cup, impegnati nella risalita verso Sansego, con una bonaccia diffusa in tutta l’area e continui salti di vento.
Le imbarcazioni che sono riuscite a doppiare le Tremiti nel tardo pomeriggio di martedì (Sei una Diva, Black Angel, Blucolombre, X-Plosion, Atame! e Pita Maha), hanno viaggiato quasi compatte per tutta la notte e nella mattinata di ieri, scelte tattiche diverse hanno determinato sorpassi o perdite di posizione.
La prima imbarcazione a raggiungere ieri mattina alle 07.22.42 l’isola di Sansego per il secondo e ultimo stop orario croato è stata ancora una volta Alu di Luciano Agostini, giunta in tarda serata a Porto Santa Margherita.
Maurizio Boi vince la terza regata nazionale Snipe
Importante prova agonistica quella disputata lo scorso fine settimana sul lago di Garda dal cremonese Maurizio Boi che ha chiuso la terza regata nazionale della classe Snipe sul più alto gradino del podio. Maurizio ha gareggiato come prodiere dell’ITA15790 timonata da Pietro Fantoni, del Circolo Vela Muggia.
La coppia Fantoni-Boi ha iniziato al meglio sabato pomeriggio con la prima prova chiusa in prima posizione. Gli arrivi al terzo e secondo posto hanno quindi lasciato spazio a una chiusura ancora alla testa del gruppo che ha garantito la vittoria della regata con un distacco di 4,25 punti dal secondo classificato, l’equipaggio del pluricampione italiano Enrico Solerio.
Il Circolo Vela Cremona ha tenuto alto i colori della città del Torrazzo anche l’equipaggio composto da Dario Bruni e la moglie Sonia Bonomi. Per loro decimo posto in classifica generale a causa dei risultati non ottimali delle prove domenicali, al di sotto del loro abituale standard dimostrato, invece, sabato quando avevano aperto la regata con un arrivo in terza posizione.
In gara anche i cremonesi Renato Bruni e Giulia Tanturli (27) e Domenico Arpini con Giuseppe Viel (28).
Ericsson 4 vince la Volvo Ocean Race 2008-2009 alla penultima tappa
Ericsson 4 uno dei due scafi dell’Ericsson Racing Team, con lo skipper brasiliano Torben Grael, ha vinto, alla penultima tappa, la Volvo Ocean Race edizione 2008 – 2009.
Ericsson 4 ha ottenuto il terzo posto nella tappa di 525 miglia nautiche da Marstrand a Stoccolma, ed ha incrementato il suo vantaggio sugli avversari, potendo ora contate su un totale di 108 punti.
L’equipaggio internazionale ha un vantaggio di 13 lunghezze sul secondo quando devono essere ancora assegnati 12 punti nelle ultime due regate.
Ericsson 4 ha concluso la tappa in 1 giorno, 9 ore e 58 minuti, 15 minuti dopo il vincitore della tappa, Puma, e 14 minuti dopo i compagni di squadra di Ericsson 3.
Ieri mattina presto, quando la flotta ha oltrepassato l’isola di Oland, al largo della costa meridionale, Ericsson 4 era in testa alla flotta, ma più tardi nel corso della giornata, quando il vento ha cambiato di direzione si è trovato dalla parte sbagliata perdendo così 6 miglia. Ma alla fine questo non è stato importante.
La Cinquecento Thiènot Cup passa le Tremiti
Continua la corsa delle imbarcazioni più grandi partecipanti alla XXV edizione de La Cinquecento Thiènot Cup organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con la darsena Marina 4 e con il patrocinio del Comune di Caorle e della Regione Vento.
Nella serata di lunedì, alle 20.43.00,l’imbarcazione Corimè ha passato l’isolotto di Sansego in Croazia chiudendo così la coda del gruppo.
La prima imbarcazione a passare alle 09.14.25 di ieri mattina le isole Tremiti è stata ancora una volta Alu che ha staccando nettamente il resto dei regatanti.
In rimonta sul resto della flotta i successivi passaggi all’ isola di San Domino-Tremiti sono stati Marinariello di Bruss/Gruden alle 13.42.33, il Boxx-Ocean-Racing.com di Jadek/Aeschliman alle 13.49.20 e Hagar II di Stimpfl/Taddei, le prime tre imbarcazioni in X2 a tagliare il traguardo delle Isole Tremiti vincendo così il Trofeo Bluest consistente in abbigliamento tecnico per tutti gli skipper. Alle 17.08.47 si segnala il passaggio di Sei una Diva dei ravennati Righini/Gerbella in forte ripresa dopo le posizioni perse nella discesa da Sansego.
Le numerose attività della XIV Zona FIV
Trentino Alto Adige-Lago di Garda. Da fine maggio ad oggi la XIV Zona Fiv si è messa in particolare evidenza riscuotendo notevoli successi sia dal punto di vista organizzativo (con importanti eventi, regate e manifestazioni da diporto) che per i brillanti risultati ottenuti dai propri equipaggi su più campi di regata nazionali ed internazionali. Il Comitato di Zona desidera quindi fare un bilancio per rendere onore a chi lavora per ottenere questi risultati. “A nome di tutto il Comitato desidero rallegrarmi con gli equipaggi, i singoli atleti, gli allenatori e tutti coloro che contribuiscono con impegno e dedizione a formare e aiutare i nostri Team nell’impegnativo percorso agonistico.” ha commentato il presidente della XIV Zona, Domenico Foschini “Anche ai loro Circoli un sincero ringraziamento per lo sforzo organizzativo che li contraddistingue, i complimenti per la professionalità ed un incoraggiamento per tutti verso sempre migliori risultati.”
Si è aperta lo scorso weekend la Settimana dei Tre Golfi a Muggia
Entra nel vivo la Settimana dei Tre Golfi a Muggia, l’evento organizzato dal Circolo della Vela di Muggia, in programma dal 12 al 21 giugno: 80 barche hanno partecipato nel weekend agli eventi Open e IRC che hanno ufficialmente aperto la manifestazione.
Con sette prove, tanto vento e tanta voglia di primeggiare, il Trofeo internazionale IRC dell’Adriatico, ha confermato quest’anno il valore della formula IRC con grande soddisfazione per lo YC Porto San Rocco, organizzatore dell’evento. La regata ha divertito e impegnato i trenta equipaggi protagonisti, vedendo la vittoria overall di 2R nel vento di Recanello con Roberto Distefano al timone: il nuovo Beneteau First 40 ottimizzato a Muggia da Bluefreedom con i piani di Bruce Farr ha dimostrato anche in regata il proprio valore. Seconda piazza assoluta, sempre nella classifica overall, per un altro Beneteau, Yume, mentre il terzo posto è andato al 42 piedi Renovatio.
I risultati della ‘Coppa Balestra’, terza tappa del Circuito Nazionale Este 24
Il Marina di Salivoli (Piombino), nel giorni del 13 e 14 giugno ha ospitato la “Coppa Balestra“, valida come 3° Tappa del Circuito Nazionale Monotipo Este 24.
Organizzatore dell’evento lo Yacht Club Marina di Salivoli (www.ycms.it) che dopo la felice esperienza dell’anno precedente e quella appena svolta va a consolidare l’amicizia con la Classe Este 24, auspicando Salivoli come tappa fissa anche per i prossimi anni.
Ed eccoci alla cronaca della manifestazione, due giorni di regata previsti con un massimo di tre prove al giorno sul classico bastone di 0,7 mn per bordo.
Il primo giorno partenza alle 13.00 con maestrale in costante crescita dai 7 nodi fino ai 10 con raffiche a 12 nell’ultima prova.
L’intera flotta capisce fin da subito che i bordi saranno obbligati e quindi diventerà fondamentale la partenza.
Sul Garda il doppio Tricolore Dolphin e Protagonist
Si lavora a pieno ritmo nelle sale della Canottieri Garda di Salò in vista del “Campionato Nazionale 2009” delle due classi monotipo Dolphin 81 e Protagonist 7.50. Sono, per ora,
Si è chiuso il Trofeo di Marsiglia, seconda tappa del Circuito Audi MedCup 2009
Come da previsioni, la città di Marsiglia ha offerto a tutte le barche del Circuito Audi MedCup 2009 uno splendido campo di regata, capace di regalare a tutti gli appassionati ogni possibile condizione di vento, dai 30 nodi di Mistral alla brezza leggera.
E proprio la brezza leggera è stata la protagonista dell’ultimo giorno di regate, con una sola sfida disputata invece delle due previste. Vittoria per Bigamist 7, partito ultimo, penalizzato con un 720°, ma bravissimo a sfruttare un salto di vento. Secondo Pisco Sour III dello sfortunato Vasco Vascotto, primo fino a un centinaio di metri dall’arrivo. Solo sesto invece Emirates Team New Zealand, che però in virtù del terzo posto di Matador e del quarto di Quantum Racing conquista il Trofeo di Marsiglia.
Partita ‘La Cinquecento Thiénot Cup’
Domenica, 14 giugno 2009. E’ da 35 anni che lo spettacolo della Cinquecento, da quest’ anno La Cinquecento Thiènot Cup, affascina per il carattere avventuroso dell’impresa che questi uomini si accingono a compiere: cinquecento miglia di adrenalina pura, in un confronto tra equipaggi e volubilità della natura mai scontato.
La giornata è iniziata verso le undici con i traini in mare, grazie alla collaborazione dei pescherecci della flotta di Caorle. I regatanti hanno trovato in acqua i mezzi della Capitaneria Di Porto e della Guardia di Finanza, che hanno vigilato sulla sicurezza e sull’area di rispetto del campo di regata.
La splendida giornata all’insegna dello scirocco da sud-est con 5/6 nodi variabili ha permesso alla giuria presieduta da Tito Morsetti di dare una partenza regolare alle 15.05.
Un tripudio di spinnaker colorati, hanno dato inizio all’agguerrita competizione sulla rotta Caorle-Sansego (Cro)-Isole Tremiti-Sansego e ritorno.
Oro italiano al Campionato Europeo 470 femminile
Genova, 14 giugno 2009. Giulia Conti e Giovanna Micol conquistano la medaglia d’oro al Campionato Europeo 470. La coppia azzurra ha chiuso l’unica regata disputata oggi in 28ª posizione. Risultato che viene scartato e lascia intatta la loro leadership in classifica generale. Medaglia d’argento per le spagnole Pacheco / Betanzos, bronzo per le elleniche Economou / Tsigaridi.
Komatar / Carraro concludono il Campionato in 26ª posizione, De Giacomo / Cicala in 28ª e Tobia / Moretto in 29ª.
Raggiunta telefonicamente al termine della premiazione Giulia Conti ha dichiarato: “Siamo contentissime e piuttosto stanche, questo Campionato Europeo è stato davvero difficile. Ci ha messo a dura prova soprattutto dal punto di vista psicologico. Uscire in barca e stare ad aspettare al freddo, iniziare una regata e non riuscire a concluderla per le bizze del vento è stato frustrante. Questa mattina ci siamo svegliate alle 4.45 (primo segnale di partenza fissato alle 7.00) e in mezzo al lago si battevano i denti. Siamo veramente soddisfatte del risultato soprattutto tenuto conto che siamo arrivate qui pressoché senza allenamenti e dopo le Olimpiadi abbiamo partecipato solo alle regate dell’Eurolymp e di Medemblik.”