Prime qualificazioni al Louis Vuitton Trophy

 Nizza, Francia, 15 novembre 2009 – Al termine di una giornata che ha visto i russi di Synergy muovere importanti passi avanti in classifica grazie alle vittorie raccolte nel delicato match contro Artemis e contro i britannici di Team Origin, il Louis Vuitton Trophy di Nizza ha emesso i primi verdetti.

Dopo i tre voli odierni del Louis Vuitton Trophy, infatti, sono già tre i team che hanno messo al sicuro la qualificazione: Emirates Team New Zealand, cui le vittorie ottenute contro BMW Oracle Racing e PagesJaunes hanno portato la matematica certezza della vittoria nel girone, Team Origin e Azzurra, attesa tra le boe domani mattina dopo il riposo di oggi.

Ma come si diceva in apertura, i veri protagonisti dell’ennesima giornata del Louis Vuitton Trophy caratterizzata dal vento leggero e instabile sono stati gli uomini di Karol Jablonsjky e del tattico Rod Dawson, bravo ad anticipare i continui salti della brezza. Impeccabile dal punto di vista tattico, il team di cui è navigatore Francesco Mongelli ha dimostrato notevoli miglioramenti anche dal punto di vista tecnico. Ne sa qualcosa Terry Hutchinson che, obbligato ad inseguire sin dalle battute iniziali, ha tentato in tutti i modi di attaccare l’equipaggio russo, trovando la prontissima risposta di Jablonsky e dei suoi.

Louis Vuitton Trophy: Azzurra è seconda in classifica!

 Louis Vuitton Trophy: vento sui 12 nodi per i primi due match: TeamOrigin subisce la prima sconfitta per ‘mano’ di Artemis. Azzurra è seconda in classifica

Nizza, Francia – Dodici nodi di vento da Nord e cielo limpido per i primi match della sesta giornata del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur, molto combattuti e spettacolari. L’aria è poi calata e il Comitato è stato costretto a sospendere le regate successive.

Christine Belanger – Corporate Events Manager per Louis Vuitton Trophy – ‘porta buono’ ad Artemis: imbarcata come 18ma sulla barca svedese, infatti, Madame Belanger ha assistito alla netta vittoria su TeamOrigin (che ha coinciso anche con la prima sconfitta in assoluto per la squadra britannica). “Abbiamo fato una brutta regata, non c’è molto altro da dire; loro hanno fatto meglio…”, ammette Ben Ainslie, skipper e timoniere del consorzio britannico.

La Rolex Middle Sea Race 2009 su Sky, canale Sport Dahlia Tv

 La Rolex Middle Sea Race 2009 vissuta a bordo e il Trofeo UVAI Armatore dell’Anno in esclusiva assoluta Venerdì 14 Novembre alle 19.15 nello Speciale Onboard Magazine sul canale Sport di Dahlia Tv

Le telecamere di Dahlia Tv sono salite a bordo del VO70 Intermatica durante l’ultima durissima edizione della Rolex Middle Sea Race. La suggestiva partenza al colpo di cannone sparato dai forti de La Valletta, la testimonianza diretta della flotta raggiunta dalla burrasca da Ponente a largo di Stromboli, le ore di massima tensione, con raffiche di vento a 40 nodi e onde che spazzavano le coperte delle barche andranno in onda Venerdì 14 Novembre alle 19.15, nel corso dello Speciale Onboard Magazine sul canale Sport di Dahlia Tv.

Ben 69 le imbarcazioni iscritte quest’anno per la 30esima edizione della Rolex Middle Sea Race, la regata di 606 miglia organizzata dal Royal Malta Yacht Club che parte e torna a Malta dopo aver fatto il periplo in senso antiorario della Sicilia.

Louis Vuitton Trophy: due vittorie Azzurre

 Nizza, Francia – Ancora sole per la quinta giornata del Louis Vuitton Trophy Nice Côte d’Azur, caratterizzata da un vento da Nord – 10 nodi – in mattinata, poi trasformato in brezza termica nel pomeriggio e che vede terza Azzurra.
Il Comitato è riuscito a completare solo tre flight (dei quattro previsti) e alle ore 15.00 ha cancellato le rimanenti due regate in programma.

Emirates Team New Zealand e TeamOrigin continuano a collezionare vittorie nella Louis Vuitton Trophy mentre Bmw Oracle non sembra in gran forma, avendo perso sino ad ora tutti i ‘big match’ (oggi è stato sconfitto da TeamOrigin). C’è molta attesa, domani, per il match tra i kiwi e gli inglesi: uno dei due subirà la sua prima sconfitta!
Anche per Artemis le cose non girano in maniera ottimale, e il team svedese si deve accontentare – per ora – di un quinto posto in classifica.

Si è disputata ieri la quarta giornata del Louis Vuitton Trophy

 Nizza, Francia – Sole, vento e cielo limpido: non si poteva chiedere di più per la quarta giornata del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur, ‘animata’ da match davvero interessanti e molto combattuti. Grazie ad una bella brezza da Nord, poi girata ad Ovest, il Comitato è riuscito a far disputare tutte le regate in programma.

Alla fine della giornata di ieri del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur, la classifica è comandata da Emirates Team New Zealand (4 punti), unico team ancora imbattuto insieme con TeamOrigin (3 punti).

Azzurra guadagna un secondo, importante punto, sul team svedese Artemis, ma perde il match successivo contro ETNZ. “La regata con Artemis è stata bellissima”, dice lo skipper e timoniere Francesco Bruni, “e ha dimostrato che non siamo un team facile da battere. Per quanto riguarda il match con i kiwi, abbiamo fatto un errore in partenza e lo abbiamo pagato caro. Ma non abbiamo mai mollato e non credo sia stata una vittoria scontata, la loro”.

Azzurra batte Bmw Oracle al Louis Vuitton Trophy

 Nizza, Francia – “Per vincere questi match ci vuole anche una buona dose di fortuna”, aveva detto qualche giorno fa Mike Sanderson – Direttore di TeamOrigin – a proposito delle condizioni variabili nella Baia degli Angeli, e così è: la giornata odierna è stata molto complessa per i tattici impegnati nel RR1 del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur e alcuni match sono stati una vera lotteria, con le barche costrette a ‘saltare’ da un lato all’altro del campo di gara per acchiappare la poca aria stabile.

Anche per questo la vittoria di ieri di Azzurra su Bmw Oracle merita un doppio applauso: non solo l’equipaggio italiano ha battuto uno dei team più forti dell’evento, ma lo ha fatto in condizioni estremamente complesse. L’accoppiata Bruni – Chieffi, insomma, seppur in fase di rodaggio – sta funzionando benissimo. Grande soddisfazione per il Presidente del Consorzio azzurro, Riccardo Bonadeo (Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda) che era a bordo come 18mo uomo. Non si sarà, invece, divertito tanto Larry Ellison, nel pozzetto americano, costretto ad ‘ingoiare’ una sconfitta così schiacciante…

BMW Oracle presenta la sua ala rigida

 È stata svelata ieri l’enorme ala rigida preparata da BMW Oracle. L’ala verrà provata come opzione alla vela tradizionale per incrementare la performance del trimarano BOR 90, che il team ha costruito per la 33° America’s Cup.
La costruzione dell’ala è stata fatta da Core Builders, il cantiere del team ad Anacortes, Washington, mentre le rifiniture sono state completate alla base del Team a San Diego.
“Costruirla è stata un’impresa impressionante” ha detto Tim Smyth (NZL) che insieme a Mark Turner ha supervisionato il team a San Diego.
“Costruire un’ala di queste dimensioni è stato qualcosa di completamente nuovo per noi, e siamo orgogliosi che i ragazzi siano stati in grado di vincere questa sfida”.

Oggi il terzo giorno del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur

 Nizza, Francia – Il Comitato di Regata è riuscito a concludere solo due match ieri, a causa dei continui salti di vento. Nella seconda giornata del RR1 del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur, infatti, l’aria è stata estremamente incostante, come direzione e come intensità, rendendo impossibile posizionare il campo di gara dopo le ore 14.00.

Davvero un peccato, considerando che le regate erano iniziate addirittura con 5 minuti di anticipo sul programma originale: le barche, infatti, avevano lasciato la banchina alle 07.30 salutate dai 12mila partecipanti alla maratona Nizza – Cannes, cosa che aveva permesso al Comitato di dare il primo start alle ore 08.55.

Nonostante il cielo grigio e carico di minacciose nuvole, oltre 20 barche spettatori hanno seguito i match nella Baia degli Angeli, mentre più 70 giornalisti si sono accreditati (fino a ieri) presso il Media Centre.

Bocciatura di Ras Al Kahimah: Alinghi propone la costa Australiana per l’America’s Cup

 La Société Nautique de Genéve (SNG), yacht club Defender della 33a America’s Cup, ha proposto una località alternativa allo sfidante americano nel tentativo di porre fine alla continue liti e di riportare la Coppa sull’acqua.

In vista dell’udienza di domani presso la Suprema Corte di New York, il Defender svizzero propone una soluzione all’impasse causato dal Golden Gate Yacht Club (GGYC). La prima scelta del Defender resta Ras Al Kahimah, negli Emirati Arabi, come località per quella che è una regata da svolgersi sotto i dettami del Deed of Gift ma allo scopo di svolgere le regate a Febbraio 2010 come previsto, la SNG propone di organizzare la 33a America’s Cup sulla costa Est dell’Australia, nell’Emisfero Sud, in accordo appunto con il Deed of Gift. Questa località dovrebbe essere gradita a entrambi i team se, come espresso pubblicamente, la vera intenzione di BMW Oracle è di disputare l’America’s Cup sull’acqua.

Alessio e Mattia Bellico vincono il Circuito National Bowl 2009 della classe RS Feva

 Vittoria su tutti fronti per Alessio e Mattia Bellico della Lega Navale Santa Margherita Ligure in occasione dell’ultima tappa del Circuito National Bowl 2009, organizzata dal Circolo Nautico Andora in collaborazione con l’Associazione Italiana RS Feva e disputata sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2009 nello specchio acqueo antistante Andora (SV).

La regata di Andora, ultima tappa del Circuito National Bowl 2009 – trofeo perpetuo articolato in 5 regate di flotta dove ogni regata aveva una sua classifica propria – ha infatti visto l’equipaggio composto dai fratelli Bellico conquistare sia il Trofeo Circuito National Bowl 2009, che il primo gradino del podio della classifica di regata.

Per quanto riguarda la regata, quinta tappa del Circuito, dopo una prestazione senza risultati significativi nelle due prove disputate con brezza di circa 6-8 nodi sabato 31 ottobre, Alessio e Mattia Bellico della LNI Santa Margherita Ligure si sono aggiudicati entrambe le prove di domenica 1 novembre – la prima con aria leggera da sud, la seconda con vento in rinforzo da sud-sud ovest – piazzandosi al primo posto davanti a Nicolò Scarpa e Benedetta Favaro dell’Associazione Velica Lido di Venezia e a Davide e Mattia Chincoli dell’Associazione Nautica Sebina di Sulzano (BS), rispettivamente secondi e terzi classificati.
Premiati anche il primo equipaggio femminile classificato – composto da Martina Mengoni e Martina Gommellini della LNI Santa Margherita Ligure – e il primo equipaggio Juniores (entrambi i componenti con meno di 14 anni) – composto da Cesare Massa e Stefano Costini dello Yacht Club Città di Genova.

Alberto Valli vince l’Italia Cup della classe H22

 Lecco – Alberto Valli, armatore e timoniere veronese di “Kikkio”, ha conquistato l’edizione 2009 dell’Italia Cup della classe H22 di vela. Il verdetto è arrivato al termine dell’ultima tappa disputata sul Lago di Como, a Lecco nell’ambito del 35° Campionato Invernale Interlaghi. A Valli – portacolori del West Garda Yacht Club Padenghe Bs – in equipaggio con il fratello Lorenzo, il padre Giorgio Valli ed Emanuele Castioni, è bastato il terzo posto conquistato all’Interlaghi per poter alzare al cielo l’Italia Cup. Secondo nell’Europeo e nell’Italiano Alberto Valli – che è anche presidente della classe H22 – ha raccolto così un’importante successo proprio nell’epilogo di una stagione lunga e impegnativa per quella versatile classe. Sul podio dell’Italia Cup sono saliti con Valli anche il bergamasco Ludovico Fassitelli di Stilo (Circolo Nautico Porto Cervo) e il lariano Davide Nazzari con Blanca 3 (Circolo Vela Canottieri Domaso).
Nell’ultima prova di Lecco il successo era andato a Spirit of Nerina, rivelazione della stagione, che per l’occasione era portata da Gianluca Viganò.

Erika di Cesare Carobbio vince il Campionato Invernale Interlaghi

 Cesare Carobbio, 53 anni di Como, timoniere del Justin 25 “Erika” è il vincitore del 35° Campionato Invernale Interlaghi di vela andato in scena nel weekend nel Golfo di Lecco con la regia della Società Canottieri Lecco. A lui è andato l’ambito Trofeo Credito Valtellinese.
Carobbio con Mirco Mauri, Luca Ambrosini, Saul Panizza, Angelo Biffi e Paolo Fuccaro in equipaggio (per i colori del Circolo Vela Moltrasio – Como), è giunto al successo grazie al poker di vittorie ottenute in classe Libera nella giornata di sabato. Infatti nella giornata di domenica 1 novembre il vento si è preso una giornata di vacanza. Gli organizzatori erano riusciti a dare il via alla quinta prova del programma ma a metà regata la breva (vento da Sud tipico del Lario) è andato via via calando costringendo le 71 barche al via a fare rientro in darsena.
Così è stata ritenuta valida la classifica del giorno precedente con qualche piccolo ritocco per la definizione di alcune proteste del sabato. Significative solo per la classe Fun dove il Fin “Cavalcastelle” di Adriano Vitali (Cv Bellano) è salito dal quarto al terzo posto.

L’australiano Swinton si aggiudica la Trapani International Match Cup

 È Keith Swinton il vincitore dell’edizione 2009 della Trapani International Match Cup, tappa del Circuito mondiale di match race maschile di grado due. Il giovanissimo skipper australiano, numero 21 nel ranking lista mondiale, già 4° lo scorso anno alla Trapani Cento Cup, ha ottenuto una vittoria prestigiosa e sofferta sull’equipaggio del finlandese Staffan Lindberg, giunto secondo, che fino all’ultimo gli ha conteso il primo piazzamento. Al termine delle regate i due team si trovavano in parità con due vittorie a testa. È stato pertanto il meccanismo del tempo imposto a decidere la gara in favore dell’australiano, che aveva vinto gli scontri diretti nel Round Robin. Notevole la bravura tecnica di Swinton che, a pochi secondi dall’inizio della gara, ha eseguito una riparazione in emergenza dell’imbarcazione, andando poi a vincere la gara. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato – è stata una vittoria difficile contro un avversario molto bravo».