Itama Fifty e Ferretti 470 premiati “Croatian Boats of the year 2010”

 Il 24 Febbraio, all’apertura dell’ International Sport & Boat Show a Zagabria, il Gruppo Ferretti ha affermato una volta di più la sua leadership nel segmento degli yacht di lusso. Itama Fifty e Ferretti 470 sono stati premiati quali Croatian Boats of the year 2010, rispettivamente nella categoria degli yacht oltre i 50 piedi e in quella dai 45 ai 49.

Il premio – istituito dal magazine nautico online NauCat e giunto quest’anno all’ottava edizione – ha l’obiettivo di sostenere e promuovere la cultura nautica. Riveste un significato particolare nel mercato croato, in cui è giudicato uno dei più prestigiosi, perché sono gli stessi operatori del settore – attivi in quel territorio – a decidere quale barca sarà giudicata la migliore, scegliendo lo yacht vincitore tra 60 modelli, divisi in 3 categorie e 11 gruppi.

Melges 24: Volvo Winter Cup 2009 2010

 Sono già 20 gli equipaggi iscritti, ma l’appuntamento allo Yacht Club Sanremo ha già il profumo della stagione agonistica 2010.

E’ l’ultimo atto della Volvo Winter Cup, il campionato invernale della classe Melges 24 che, partito da Cattolica con la Coppa Italia, si è trasferito a Torbole sul Garda per poi chiudere appunto allo Yacht Club Sanremo sabato e domenica 27 e 28 febbraio pv.

E’ l’ultima tappa, ma è anche la vigilia della Volvo Cup, quella vera, quella che caratterizzerà la prossima stagione agonistica. Quella che prenderà il via, guarda caso proprio nello stesso Yacht Club Sanremo che sta ospitando la fase finale dell’invernale.

Sarà dunque anche per questa ragione che in questa ultima “zampata” dell’inverno il numero di barche coinvolte sensibilmente aumentato.

Proseguono i campionati invernali delle Flotte J24 del Garda, Taranto e Sardegna

 Flotta Taranto. La giornata riservata alla decima e undicesima prova del Campionato Invernale Città di Taranto si è aperta sotto la pioggia battente e le conseguenti bizze del vento che hanno costretto Comitato e regatanti all’attesa che le condizioni meteo si stabilizzassero.
Verso mezzogiorno, con vento sui 7 nodi, è partita la prima prova, sotto un cielo minaccioso e un’ondina corta da tenere tutti con il fiato sospeso. Nessuna parte del campo sembrava promettere nulla di buono e, malgrado la flotta si fosse sparpagliata sul campo alla ricerca del giusto refolo, alla boa le barche si sono presentate quasi tutte contemporaneamente. Pulsarino si è portato subito al comando, seguito a ruota da Alphard, Jebedee, 96gradi, Paperinik e da tutti gli altri. Decisiva l’intuizione di Antonio Macina, timoniere di Jebedee, che a tre quarti della poppa ha deciso di strambare per staccarsi dallo stressante trenino, conquistando alla boa l’interno mure a dritta: un bel vantaggio che gli ha permesso di continuare la regata in controllo sui diretti avversari.

La Primo Cup e gli altri appuntamenti della classe Platu 25

 Dopo il successo del Campionato del Mondo di Punta Ala che ha visto la partecipazione di ben 93 equipaggi provenienti da tre continenti, la classe di Platu 25 ha visto dal 12 al 14 febbraio un altro appuntamento di rilievo internazionale.

La “Primo Cup – Trophée Credit Suisse” nel Principato di Monaco, è per i Platu 25 un’occasione unica per ritrovare gli equipaggi più competitivi in vista dei prossimi appuntamenti della stagione 2010.

Come ricordato dal Presidente della classe internazionale dei Platu 25, Edoardo Barni: “Quella del 2010 sarà un’annata particolarmente intensa per la classe, visto che a maggio comincia l’Alpen Cup, con la prima tappa in Austria in programma ad Attersee (8-9 maggio) e Traunsee (13-16 maggio) e a luglio, dal 18 al 24, ci sarà il Campionato del Mondo ad Alicante, in Spagna, un appuntamento che già da ora si preannuncia da record per partecipazione e livello agonistico.

La grande stagione di Giulia Conti e Giovanna Micol

 Si conclude a Cagliari l’eccezionale stagione di Giulia Conti e Giovanna Micol, le veliste italiane che in Sardegna preparano la stagione 2010. Medaglia d’oro al Campionato Europeo di Traun (Austria), medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, quarto posto al Campionato Mondiale di Rungsted (Danimarca) e soprattutto per il terzo anno consecutivamente al primo posto della ranking list mondiale della classe 470.

“Sono ben tre anni che siamo lì in vetta alla classifica, siamo contente di occupare ancora quel posto anche dopo la delusione di Pechino per una medaglia mancata di poco e la delusione del Mondiale di quest’anno dove abbiamo regatato male ma ce la siamo giocata fino alla medal race – afferma Giulia Conti – Tutto questo serve a noi per crescere sia dal punto di vista atletico che mentale, perché siamo sicure arriverà il nostro momento. A Cagliari ci stiamo impegnando seriamente perché vogliamo confermare i risultati ottenuti nella stagione che si sta per chiudere, ma soprattutto perché vogliamo migliorare giorno dopo giorno fino alle Olimpiadi di Londra, passando magari già per il mondiale che si svolgerà quest’anno in Olanda. Inoltre personalmente sono anche onorata di essere in nomination per il prestigioso premio Velista dell’Anno de Il Giornale della Vela”.

La Classe Laser SB3 riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela

 Il Consiglio Federale nella sua ultima riunione ha deliberato il riconoscimento del Laser SB3 e della sua Associazione di Classe. Questo ultimo riconoscimento da parte della Federazione Italiana Vela, è un importante riconoscimento che arriva a pochi mesi dal prossimo Campionato Mondiale di Classe che si svolgerà in Italia a Torbole dal 19 al 23 luglio 2010.

Il Laser SB3 è uno dei monotipi più diffusi al mondo, ed è già stato riconosciuto dall’ISAF (International Sailing Federation) a seguito dell’intensa attività agonistica internazionale e della grande partecipazione di numerosi equipaggi alle regate.
Per la Classe Italiana il riconoscimento della Fiv è un motivo in più per portare avanti il lavoro di diffusione dello sport della vela in Italia, un lavoro avviato nel 2006, anno di fondazione, che in questi anni ha portato alla organizzazione di numerose regate, tra cui due campionati italiani e diversi training per avvicinare nuovi velisti alla classe e nuovi sportivi alla vela.

Le novità ORC International per il 2010

 L’Unione Vela d’Altura Italiana rende note a tutti suoi armatori le modifiche al Vpp 2010 decise dall’Orc (Offshore Racing Congress) nel corso delle recenti riunioni che si sono svolte a Busan, in Corea, modifiche studiate e proposte dal suo Comitato Tecnico Internazionale (Itc). Durante le riunioni, il Presidente dell’Orc Bruno Finzi ha inoltre annunciato che il prossimo ORCi World Championship si svolgerà in Germania, a Flensburg, mentre l’European ORCi Championship sarà organizzato in Italia, in Sardegna. Altri campionati nazionali e regionali sono già stati programmati, o sono in corso di definzione. Fra le altre decisioni, è stata approvata la maggiore apertura delle regole della classe Orc 670, a favore delle barche italiane che, per essere in serie limitata o per avere un albero di carbonio, erano finora rimaste escluse dalla classe a matrice prevalentemente spagnola.
Alessandro Nazareth, Chairman dell’Itc, a Pusan in quanto anche Congress Member dell’Orc confermato dalla Fiv, ha potuto presentare di persona al Congress i “test-run” con i risultati delle modifiche che perfezionano il Vpp Orc per il prossimo anno.

Questo il sommario delle principali modifiche per il 2010.

Giulia Conti e Giovanna Micol premiate ieri all’Olimpico di Roma

 In occasione della partita di calcio che si è svolta ieri a Roma allo Stadio Olimpico tra la Lazio e il Milan, Giulia Conti e Giovanna Micol sono state premiate dal presidente Lotito come tifose vincenti, in virtù dei brillanti risultati della stagione che vanno dal Campionati Europeo 470 in Austria ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, dal quarto posto al mondiale di Copenaghen fino alla bellissima vittoria della Rolex Osprey Cup di Miami. Nell’occasione le ragazze hanno ricevuto la maglia ufficiale autografata da tutta la squadra.
Infatti Giulia Conti, che è tifosissima della Lazio, ha avuto il piacere di incontrare i suoi beniamini del calcio: la società sportiva ha voluto invitarle per celebrarne le vittorie.

E’ partito il Campionato Mondiale Melges 24 2009

 Annapolis, 25 ottobre 2009 – Si è conclusa con la partecipazione alle regate dei Pre-Worlds la preparazione di Blu Moon in vista del Campionato Mondiale Melges 24 2009.

L’equipaggio di Franco Rossini, e del timoniere Flavio Favini, si proietta verso l’evento più importante della stagione forte del secondo posto ottenuto al termine delle tre manche disputate nel corso degli ultimi due giorni in condizioni meteo decisamente variabili. Alla brezza tesa da sud che ha animato le due regate di ieri, spingendo le barche in entusiasmanti planate, si è infatti sostituito un debole vento da nord-nordovest che, oscillando in continuazione, ha reso particolarmente difficile la lettura del campo di regata.

Giulia Conti vince l’edizione 2009 della Rolex Osprey Cup

 Anche nel 2009 la Rolex Osprey Cup vede come vincitrice finale Giulia Conti. Dopo gli accesi match race dei giorni scorsi e la vittoria in semifinale con la francese Anne-Claire Le Berre, ieri Giulia ha battuto in finale la talentuosa americana Anna Tunnicliffe 3-1.

Lo stesso team dello scorso anno per lo stesso risultato: la vittoria finale alla Rolex Osprey Cup 2009. Nell’edizione precedente Giulia aveva vinto la regata ispirata dal piacere di regatare nelle acque del St Petersburg Yacht Club, ma questo anno è ritornata in finale, complici le condizioni meteo impegnative, con maggiori difficoltà, ottenendo lo stesso risultato.

La stagione con Giovanna è stata focalizzata sul 470 con l’obiettivo del mondiale; purtroppo abbiamo ottenuto solo un quarto posto e quindi il match race per me rappresenta il piacere puro di andare in barca. Sinceramente accetto sempre volentieri gli inviti del St Petersburg Yacht Club perché è un posto bellissimo dove andare in barca. Oggi ho affrontato la regata contro Anna Tunnicliffe felice comunque del risultato che avrei ottenuto e questo mi ha permesso di non commettere errori e di vincere bene. E’ stato difficile bissare il successo dello scorso anno, ma devo confidare che nel circuito ci sono equipaggi, come quello dell’americana, con cui è comunque molto bello regatare. Sono felice che insieme a Giovanna e le mie Alessandre siamo riuscite a difendere il titolo”.

A Mandello la penultima tappa dell’Italia Cup della classe H22

 MANDELLO LARIO (Lecco) – Il fascino delle regate d’autunno caratterizzeranno il finale di stagione della classe H22 che deve ancora assegnare l’Italia Cup 2009. Si comincia nel prossimo week end del 23 e 24 ottobre con le regate sul Lago di Como a Mandello del Lario utili per acquisire punti in funzione Italia Cup. Tre prove, inserite nel programma della seconda tappa del Campionato Autunnale della classe Platu 25, che si preannunciano decisamente interessanti anche perché nulla è ancora deciso.
Chi vorrebbe più di tutti mettere le mani sull’Italia Cup è l’attuale leader provvisorio della classifica: Ludovico Fassitelli armatore e timoniere di Stilo. Fassitelli aveva iniziato bene la stagione ma si è ritrovato sulla sua “strada” uno Spirit of Nerina, di Andrea Ferrari, che ha centrato i due eventi più importanti della stagione: il titolo italiano e l’Europa Cup. Ovvio che ora il timoniere bergamasco cercherà di portarsi a casa almeno l’Italia Cup mettendo “fieno in cascina” a Mandello e giocandosi poi tutto, una settimana dopo, nel Campionato Invernale Interlaghi di Lecco. Ma non sarà facile. Soprattutto perché a soli quattro punti da Stilo c’è Kikkio di uno scatenato veronese Alberto Valli. Il presidente della classe H22 non vede l’ora di liberarsi dell’etichetta di eterno secondo e sul Lario tenterà il sorpasso sull’amico rivale. Senza però dimenticare che tra i due litiganti potrebbe inserirsi anche Blanca 3 di Davide Nazzari, per ora terzo ma non così lontano dai primi due. E Spirit of Nerina? Sulla base di quanto visto questa estate potrebbe vestire i panni di arbitro di una stagione senza dubbio combattuta e incerta sino all’ultimo. Insomma a Mandello non mancherà il “sale” per una due giorni tutta da seguire.

La Regata della Vendemmia dà il via al Campionato d’Autunno sul Garda

 Padenghe sul Garda. Con la tradizionale Regata della Vendemmia, manifestazione giunta alla sua quarantesima edizione e valida anche come prova del Campionato Zonale Dolphin 81 e come Memorial Mondellini per i Modulo 90, ha preso ufficialmente il via il XIX Campionato d’Autunno – III Campionato d’Autunno Classe ORC CLUB al quale sono iscritti tutti i protagonisti della stagione agonistica 2009.
La regata, ben organizzata dal il West Garda Yacht Club con il patrocinio del Comune di Padenghe del Garda, la collaborazione della VitasolSpa, del West Garda Marina, delle cantine Monte Cicogna e di altri numerosi supporter, ha visto scendere in acqua una trentina di imbarcazioni impegnate in due prove disputate a seguire.
Le iniziali condizioni meteo impegnative e la fitta nebbia del primo mattino hanno messo a dura prova l’eccellente Comitato di Regata presieduto da Carmelo Paroli e tutto lo staff organizzativo che ha dovuto prontamente decidere il posizionamento del campo di regata ottimale.

Gli Optimist nella terza edizione del “Trofeo Pino Carabellese”

 Si è disputato l’11 ottobre il “3° Trofeo Pino Carabellese“, ultima regata del Campionato Zonale della classe Optimist, con la quale si conclude la stagione agonistica giovanile dell’VIII Zona della Federazione Italiana Vela.

La manifestazione sportiva, organizzata dal Circolo della Vela di Bari, è dedicata al medico chirurgo ortopedico Pino Carabellese. Grande amante del mare e grande appassionato di vela, Carabellese ha avviato ben due generazioni all’attività velica e sportiva e alla passione per tutto ciò che riguarda il mare.

Venticinque i giovani atleti iscritti nella categoria “Juniores”, i nati fra il 1994 ed il 1997, e quindici per la categoria “Cadetti”, i nati dal 1998 al 2000, fra i quali cinque nati nel 2000.

Per il 3° Trofeo Carabellese erano previste inizialmente tre prove per gli Juniores e cinque per i cadetti, ma a causa delle incerte condizioni climatiche però, e dello scarso vento, i giudici sono riusciti a farne disputare soltanto una per entrambe le categorie.