
Domenica 9 Dicembre a Cala Galera si è disputata l’ultima regata del XXXIII Campionato Invernale dell’Argentario organizzato dal Circolo Nautico e della Vela Argentario di Cala Galera. La regata è stata caratterizzata da condizioni tipicamente invernali con mare formato, vento di libeccio di circa 15 nodi ed a tratti con pioggia.
Barche a Vela
Maxi Yacht Rolex Cup, vince “Narida” ma il compensato premia “Blue Pearl”

“Narida”, il Wally 105 di Morten Bergensen è stato il primo scafo a tagliare il traguardo di Sint Marteen, nei Caraibi, vincendo in tempo reale la Maxi Yacht Rolex Cup, regata transoceanica partita da Tenerife. Lo scafo norvegese ha raggiunto l’isola delle Antille Olandesi venerdì scorso dopo 10 giorni, 14 ore e 1 minuto di navigazione. L’ottima prestazione non è bastata però a “Narida” per aggiudicarsi anche la classifica in tempo compensato, in cui è risultata seconda alle spalle di “Blue Pearl” di Anders Johnson, capace di compiere la traversata in 12 giorni, 2 ore e 22 minuti.
Arc 2007, tra brividi e colpi di scena vince “Matelot”

Mentre sono già arrivate a St.Lucia dieci imbarcazioni partecipanti alla Arc, la regata transoceanica riservata a crocieristi (partita da Tenerife), non sono mancati durante l’ultimo week-end pericolosi incidenti, per fortuna senza gravi conseguenze, agli altri equipaggi in mare.
Sabato un navigatore inglese di “Avocet” è stato colpito in testa da una bomata, in seguito a una straorzata. A lungo senza conoscenza, il marinaio ha atteso per tutta la notte i soccorsi, prima di essere issato sulla nave da crociera “Costa Mediterranea” e sottoposto ad accertamenti da due medici dell’unità. La nave adesso è in navigazione verso le Barbados, dove l’uomo sarà trasferito in ospedale. Il catamarano di trentuno piedi “Spam” ha invece disalberato. L’incidente ha causato un grosso squarcio sullo scafo. L’equipaggio è stato costretto ad abbandonare la barca, in seguito affondata, e salire a bordo di “Navillus”, un Bavaria 50 partecipante alla competizione, dopo averlo atteso sull’autogonfiabile.
Alassio Winter Cup, terza tappa

L’Alassio Winter Cup è forse l’invernale di riferimento in preparazione alla stagione 2008. Questa tappa vede assenti un paio di big come Celon e Bolzan ma i “rimpiazzi” sono di prim’ordine. In mare le novità sono Brontolo con il nuovo tattico Branko Brcin ad affiancare Matteo Ivaldi e l’equipaggio di Adesso Vela, Mas Amantes di Carlo Fracassoli in trasferta dall’invernale del Garda per capire che aria tira nel nord ovest e gli svedesi di Rocad Racing che hanno anticipato lo loro discesa in Italia e rivedremo spesso nei mesi a seguire.
America’s Cup, New York Yacht Club: “Cambiare la Coppa? Parliamone”

Alla proposta di cambiare il Deed of Gift (una sorta di Costituzione della storica sfida), lanciata sabato scorso dal patron di Alinghi Ernesto Bertarelli, non ha mancato di rispondere il New York Yacht Club, fiduciario del documento che governa la Coppa America dal lontano 1887. “Siamo disposti a lavorare – ha detto Charles Towsend, Commodoro del circolo – per la redazione di un regolamento più attuale, capace di preservare il fascino del trofeo, assicurandogli nello stesso tempo un duraturo futuro”.
27° Campionato Invernale di Punta Ala

Con lo svolgimento della quinta prova ha avuto termine la prima parte del Campionato Invernale di Punta Ala che riprenderà il 26 gennaio 2008 per il completamento del programma.Questa prima parte ha visto la disputa di cinque belle prove che, grazie alle ottime condizioni meteo e al buon lavoro del Comitato di Regata, ha consentito ai partecipanti di dar vita a prove molto tecniche e di delineare delle classifiche con imbarcazioni molto ravvicinate tra loro e ancora in lotta per primeggiare al termine della serie.
Brindisi capitale del Match Race, nel 2008 una prova della Nations Cup ISAF

Con l’evento di Natale si è conclusa, lo scorso fine settimana, la stagione 2007 dei Match Race (regate uno contro uno) del Circolo della Vela Brindisi. Come previsto dal regolamento, gli otto equipaggi partecipanti si sono disputati la palma della vittoria sotto un sole primaverile ed un vento che è andato via via calando. Al di là del risultato sportivo, i più soddisfatti dell’ospitalità brindisina son stati i componenti degli equipaggi arrivati dall’Irlanda e dal Nord Italia, che con il sole e la cucina pugliese sono andati a nozze.
La classe Laser 4000 Riconosciuta dalla FIV

Nell’attesa che arrivi la consueta festa di classe con la premiazione dei campioni 2007 prevista per gli inizi del nuovo anno, la classe non sonnecchia. Ferve infatti l’attività di segreteria con la stesura del calendario delle regate 2008. Ma non solo: dopo una lunga trafila burocratica, la Federazione ha finalmente riconosciuto Asso 4000, l’associazione Italiana di Classe, anche grazie alla intensa attività agonistica e sportiva svolta dalla classe e distribuita in più parti d’Italia che ha fatto convergere l’attenzione di molti sul 4000.
Sydney, Mascalzone Latino conquista la Rolex Trophy One Design

Dopo tre giorni intensi nelle acque australiane, i Mascalzoni guidati da Vincenzo Onorato, che avevano conquistato fin dal primo giorno il primo posto in classifica, trionfano battendo tutta la forte flotta australiana. “E’ bellissimo regatare in Australia – ha dichiarato Onorato – ed è bello portare qui a vincere un pezzettino di Italia sul mare”.
Tris di Morgan all’invernale “Città di Bari”

Cerate finalmente umide agli Invernali “Città di Bari”. Onda viva, qualche spruzzo di pioggia e una dozzina di nodi ben distribuiti tra ponente e maestrale, gli ingredienti della Coppa Barion, valida quale terza prova del Campionato che assegnerà i titoli invernali.
Conclusa la 18° Imperia Winter Regatta

Si è conclusa con le ultime prove in programma la 18a Imperia Winter Regatta, manifestazione velica internazionale che da quest’anno ha avuto la sua base nel porto antico di Oneglia e negli spazi dell’ex Deposito Franco resi disponibili grazie al contributo della Porto di Imperia spa. Dopo un inizio di giornata caratterizzata da un tempo grigio e piovigginoso, in tarda mattinata il cielo si schiariva portando sole e una brezza di grecale di intensità fino a 8/10 nodi. Con un paio d’ore di ritardo era possibile segnalare la prima partenza del giorno che vedeva 420 e 470 scendere in mare, come nei giorni passati su due campi di regata differenti.
Giovanni Soldini e Telecom Italia qualificati per The Transat!

Ieri mattina, alle 3 ore italiane (le 23 locali), Giovanni Soldini a bordo del Class 40 Telecom Italia è arrivato nel porto di Rio de Janeiro, concludendo così la prova di qualificazione a The Transat, la transatlantica in solitario che partirà il prossimo 11 maggio da Plymouth (UK) per Boston (USA). 750 le miglia percorse da Bahia a Rio (nonostante fossero solo 300 le miglia richieste per qualificarsi), che hanno permesso a Giovanni di testare la barca, in vista della prossima impegnativa regata in solitario.
Imperia Winter Regatta, seconda giornata per le classi 470, 420 e l’Equipe

La seconda giornata di regate dell’Imperia Winter Regatta per le classi 420 e 470 è stata caratterizzata ancora una volta dalla scarsità del vento: all’ora stabilita per la prima partenza la giornata si presentava soleggiata, con un clima più primaverile che invernale, una brezza di tramontana di circa 4 nodi di intensità. La situazione sembrava regolare, ma dopo un’attesa in mare di circa un’ora il vento calava completamente e il Comitato di Regata decideva di rimandare gli equipaggi in porto in attesa del vento. Dopo circa un’altra ora a terra la flotta faceva di nuovo rotta per il campo di regata dove era possibile disputare una sola prova vista la mancanza di tempo al tramonto.
Soldini a 60 miglia da Rio de Janeiro per le qualificazioni a The Transat
A sole 60 miglia da Rio de Janeiro, Giovanni Soldini sta navigando a bordo di Telecom Italia di bolina larga a una velocità di 10 nodi. “Speriamo che il vento
America’s Cup, Bertarelli: “Cambiamo il Deed of Gift”

Era per certi versi atteso da tempo, e non mancherà di sollevare polemiche e discussioni. Ernesto Bertarelli ha risposto, attraverso una lettera, a tutte le voci e le accuse che stanno ostacolando l’organizzazione della prossima Coppa America. Punto principale di quanto scritto dal patron di Alinghi è il Deed of Gift, il regolamento principe dell’evento emanato nel lontano 1887, che secondo il magnate romano necessita di importanti revisioni. “Il Deed of Gift è stato scritto più di centocinquanta anni fa – si legge nella lettera – e non poteva prevedere tutti i cambiamenti che si sarebbero verificati nel mondo. Per questo motivo, intendo sollevare le seguenti questioni. Il defender deve continuare ad essere automaticamente qualificato per le regate di finale o tutti i team devono avere le stesse opportunità? La scelta della località non dovrebbe essere annunciata almeno alcune edizioni prima? E, infine, la gestione della Coppa non dovrebbe essere affidata a un’entità che ne rappresenti gli attuali fiduciari e quelli del passato?”.