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Mentre il campione del mondo è in banchina, fuori ancora si incrocia per definire il podio. Ultima immagine di un Mondiale TP52 dalle mille emozioni e dai tanti significati, vinto dal più forte, Quantum Racing, e onorato da una flotta competitiva e battagliera, condotta sulle tracce del dominatore da un Mutua Madrilena cui si può unicamente rimproverare di aver solo sfiorato l’eccellenza. Leader al termine della seconda giornata, il team di Vasco Vascotto ha ceduto il passo all’avversario di sempre al termine delle due costiere, mal digerite dall’equipaggio italo-cileno, più a suo agio quando la regata si gioca sui salti e non sulla velocità pura.

Tristi per la vittoria sfumata? Un pò, non c’è che dire, ma anche soddisfatti per quanto di buono fatto vedere nel corso di questa impegnativa trasferta e perchè a mordere il freno sono rimasti in molti. In ordine, Vasco Vascotto, ha messo in fila campioni del calibro di Jochen Scheumann, Russel Coutts, Paul Cayard, Dean Barker e Ray Davies. Platoon, partito male, ha ingranato la marcia da montagna e ha scalato posizioni su posizioni, sino ad assestarsi al terzo posto, ottenuto ai danni di un Artemis capace di essere a volte cinico, a volte confuso, 0,25 punti lo dividono dal tedesco.

Genio e sregolatezza, motivo ricorrente anche della stagione di Mutua Madrilena, quel CHI-2110 che ha raccolto grandi soddisfazioni ed è inciampato in ben note disavventure, senza le quali, ne siamo convinti, avremmo raccontato storie un pò diverse. La cronaca: ultima giornata di regata, due regate disputate come da programma. Vento da nord, 20 nodi, qualche salto, partenza posticipata alle 12,23. Battaglia sulla linea di partenza, Artemis, Bigamist, Desafio e Mutua Madrilena partono in anticipo, regata in Salita per i ragazzi di Vascotto. Poco importa, bisogna mantenere la seconda posizione in classifica che vale un piazzamento strameritato. Vince Sinergy davanti a Quantum, sigillo definitivo sulla vittoria finale con una prova d’anticipo.
Seconda ed ultima prova del campionato : vento sempre sui 20 nodi, deciso e grintoso da nord. Desafio vuole chiuder in bellezza e si mette subito davanti a tutti, per Cayard e compagni un ultimo ruggito, vittoria davanti ad Artemis e Platoon, che in volata sorpassa il team svedese per soli 0,25 punti vestendosi di bronzo. “Un risultato che ci rende felici – sono le parole di Vasco Vascotto, Skipper di Mutua Madrilena – ha vinto il team più forte e più veloce, questo secondo posto ci soddisfa, se scorri la classifica e leggi i nomi dei campioni che hanno regatato qui, è come vincere una medaglia. Per il nostro gruppo è un ottimo risultato ma anche un punto d’arrivo, dopo una stagione travagliata questo è un risultato che conta, ora bisogna valutare bene il futuro, abbiamo le basi per far bene.”

“Una settima molto buona se guardiamo la classifica – sono le parole di Flavio Favini, timoniere di Mutua Madrilena – un gran piazzamento per noi, qui il livello tecnico è il più alto delle vela mondiale, abbiamo navigato bene eccenzion fatta per alcuni momenti, quelli che hanno permesso a Quantum di superarci in classifica, sono comunque molto soddisfatto”. “Nella prima regata abbiamo un po’ forzato la partenza – dichiara Francesco Bruni, tattico di Mutua Madrilena – partendo in anticipo con altre tre barche, mentre nella seconda prova abbiamo pensato a chiudere la regata, mantenendo il secondo posto in classifica generale, regatando non sul vento ma sul punteggio. Sono molto soddisfatto di questa mia esperienza, un secondo posto a questo mondiale vale oro!”

CLASSIFICA FINALE:

1 Quantum (USA), Terry Hutchinson, 2-6-1-4-6-2.50-2.50-1-3-2-15, 45 p
2 Mutua Madrileña (CHI), Vasco Vascotto, 3-1-6-1-1-11.25-8.75-6-5-9-9, 61 p
3 Platoon (GER), Jochen Schuemann, 8-9-12-3-3-6.25-3.75-2-11-4-3, 65 p
4 Artemis (SWE), Torbjorn Tornqvist, 1-2-2-11-13-1.25-10-11-1-11-2, 65.25 p
5 Matador (ARG), Alberto Roemmers, 6-4-5-7-11-8.75-7.50-5-9-8-1-7, 71.25 p
6 Synergy (RUS), Sergy Pichugin, 7-3-10-5-12-7.50-5-9-8-1-7, 74.50 p
7 Desafío (ESP), Paul Cayard, 5-7-11-12-2-5-1.25-13-10-12-1, 79.25 p
8 Bribón (ESP), Dean Barker, 10-12-4-2-5-3.75-18.75-12-2-7-6, 82.50 p
9 Audi (ITA), Riccardo Simoneschi, 9-11-3-9-7-10-15-4-13-3-11, 95 p
10 Valars (RUS), Sergey Chevtsov, 4-8-9-8-15-12.50-18.75-8-7-6-8, 98.25 p
11 Bigamist 6 (POR), Alfonso Domingos, 12-10-7-6-8-15-12.50-3-9-10-10, 102,50
12 Cristabella (GBR), Roberto Bermúdez de Castro, 13-13-14-10-10-13.75-6.25-10-4-8-5, 107 p
13 TAU Andalucía (ESP), José María Torcida, 11-5-8-13-4-16.25-11.25-5-12-14-13, 112.50 p
14 Fram XIV (NOR), Kell Arne Myrann, 14-14-13-14-14-17.50-13.75-14-14-13-12, 153.25 p

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