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E’ stata una giornata di grande vela quella vissuta oggi a Puerto Calero, dove il Mondiale TP52, ha mandato in scena la prima prova costiera, delle due previste da programma. Caratterizzata da condizioni meteo particolarmente impegnative – sopratutto nel finale con vento teso ed instabile – la prova, al fronte di una sola partenza, ha assegnato due risultati. Escludendo Artemis, tornato in gran forma dopo il blackout di ieri, tanti sono stati i cambi di posizione lungo le 35 miglia di questa prova costiera: avvicendamenti dettati non solo dalla difficile lettura della situazione meteorologica, ma anche dal lavoro dei tailer e dei prodieri, chiamati a continue regolazioni e a numerosi cambi di vele.

A risultare impeccabile è stato lo sforzo profuso da Artemis con due primi, mentre il resto della flotta si è spaccato in due, con Quantum Bribon e Desafio in costante match e un gran “mal di testa” per i tattici. In virtù dei risultati acquisiti nella giornata odierna, Quantum si “prende” la testa della classifica generale con 1,75 punti di vantaggio su CHI 2110 Mutua Madrilena, che rompendo lo strallo nella parte finale della regata, ha regalato tre punti al team di Hutchinson, nonchè tre posizioni ai suoi inseguitori proprio nelle ultime battute. I primi due hanno gettato le basi di quello che appare come un concreto tentativo di fuga, staremo a vedere. Il cammino, certo è lungo e si sono viste dei rovesciamenti a volte “inaspettati”.

Alle spalle di Quantum e Mutua Madrilena di Vasco Vascotto, non si danno certo per vinti Artemis (a 9 punti), Bribon (a 15,25), Platoon e Matador insieme a Desafio che ha fame di vendetta, Cayard è pur sempre un mago, e nel cilindro…. “Abbiamo navigato bene fino alla prima boa – dichiara al rientro Flavio Favini, timoniere di Mutua Madrilena – siamo partiti abbastanza bene dimostrando subito aggressività e concentrazione. Nel primo lasco con il Cod Zero ci è mancata però un po’ di velocità e abbiamo perso contatto con i primi tre. Infine la rottura dello strallone, non ci voleva proprio, siamo fortunati che non sia successo nulla di grave all’albero. Abbiamo navigato sotto il target della barca, non potevamo fare di meglio”.

“Siamo partiti con 12/13 nodi di vento da nord ovest – commenta Francesco Bruni, tattico di Mutua Madrilena – salito poi fino ai 20 nodi da nord nell’ultima fase della regate. Con il Cod Zero non eravamo veloci, ma dalla rottura in poi non potevamo esprimere la nostra reale potenzialità, si è rotto due volte e sul finale con i 20 nodi avevamo un nodo in meno di velocità, peccato, ma ci sono ancora 3 giorni di regata”. Questa la classifica dopo 3 giorni di regate:

1 Quantum (USA), Terry Hutchinson, 2-6-1-4-6-2.50, 21.50 p
2 Mutua Madrileña (CHI), Vasco Vascotto, 3-1-6-1-1-11.25, 23.25 p
3 Artemis (SWE), Torbjorn Tornqvist, 1-2-2-11-13-1.25, 30.25 p
4 Bribón (ESP), Dean Barker, 10-12-4-2-5-3.75, 36.75 p
5 Platoon (GER), Jochen Schuemann, 8-9-12-3-3-6.25, 41.25 p
6 Matador (ARG), Alberto Roemmers, 6-4-5-7-11-8.75, 41.75 p
7 Desafío (ESP), Paul Cayard, 5-7-11-12-2-5, 42 p
8 Synergy (RUS), Sergey Pichugin, 7-3-10-5-12-7.50, 44.50 p
9 Audi (ITA), Riccardo Simoneschi, 9-11-3-9-7-10, 49 p
10 Valars (RUS), Sergey Chetvtsov, 4-8-9-8-9-12.50, 50.50 p

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