Columbus Classic 120: quando il superyacht parla italiano

di Valentina Cervelli Commenta

Il Columbus Classic 120 è un superyacht che parla italiano e che declina perfettamente tutte le caratteristiche importanti che un’imbarcazione del genere deve avere. Il marchio, parte della famiglia Palumbo Superachts di certo non le manda a dire con questo esemplare del suo settore “giga”.

Tecnicamente si parla di un’evoluzione del M/Y Dragon da 80 mt che, disegnato dalle sapienti mani di Hydro Tec dimostra come “less is more” in alcuni casi ( meno è meglio, N.d.R.) e di come linee pulite possano unire nello stesso contesto classico e moderno al top delle loro caratteristiche. Trovarsi davanti al Columbus Classic 120 è quasi come osservare eleganti navi da crociera pronte a solcare i mani. Nello specifico tutto ciò si traduce in questo esemplare in finestre a tutta altezza e parapetti in vetro senza telaio, che conferiscono eleganza all’imbarcazione, la quale può ospitare 22 ospiti in 10 cabine situate sul ponte principale ed è in grado di offrire al contempo una suite armatoriale da 260 metri quadrati ponendola sul ponte superiore.

L’accesso al mare è facile e diretto al mare attraverso il “beach club” a poppa che comprende una SPA completa, una palestra, piattaforme da bagnoved una piscina coperta che si trova sotto a quella del ponte superiore con fondo in vetro che dà vita ad una cascata esteticamente perfetta. Ed è impossibile non tenere conto del garage che ospita due tender progettati su misura da 12 metri , una limousine ed un runabout, water toys vari ed un gommone per l’equipaggio il quale può contare su 22 cabine e una cambusa.

La nave è gestita da da sette generatori, cinque dei quali sono MTU 16 V 4000 M33F e due MTU 16V 2000 M41A mentre la propulsione è garantita da 2 RR Azipull per un raggiungimento di velocità massima fino a 20 nodi ed una di crociera per 7 mila miglia nautiche di 16 nodi.

 

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