Le esportazioni di beni quali lo zucchero, l’oro, il caffè e la gomma hanno caratterizzato il commercio mercantile carioca sin dal ‘700, poi a partire dagli anni Novanta del secolo scorso l’economia è mutata profondamente. Le sacche di povertà sono diffuse, ma questo nuovo trend lascia ben sperare; in effetti, bisogna considerare che le vendite annuali di navi sono cresciute di ben trenta punti percentuali dal 2008 ad oggi, a causa soprattutto dei segmenti specifici che fanno capo al settore. In questo stesso triennio, inoltre, i mercati nautici degli Stati Uniti dell’Unione Europea, vale a dire quelli più tradizionali, hanno perso quota, con punte negative che hanno addirittura superato il 70%.
Un esempio interessante in tal senso ci viene fornito da Ferretti, la casa produttrice italiana che vanta un primato mondiale ampiamente riconosciuto negli yacht di lusso: ebbene, le vendite effettuate in territorio brasiliano nel 2007 rappresentavano solamente il 5% del reddito complessivo, una percentuale che era destinata a salire in modo vertiginoso. Le attese per il 2011 sono infatti molto appetibili: nel dettaglio, si attendono vendite per circa 290 milioni di dollari, il 40% dei profitti totali e la conferma che in soli tre anni le imbarcazioni hanno viaggiato a velocità importanti.
Thunderball è stato varato: il cantiere navale CRN di Ancona ha celebrato uno dei suoi…
Ci sono scuole che insegnano la vela e scuole che insegnano ad amare il mare.…
Jeff Bezos starebbe valutando la vendita del suo celebre yacht Koru, una delle imbarcazioni private…
Carlos Alcaraz ha recentemente acquistato uno yacht. E da quel che ne sappiamo ha scelto…
Lo Swan Alloy 44 è uno dei progetti più recenti e ambiziosi nel mondo della…
Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio