Halma Rib HR30 è senza dubbio un gommone che colpisce già a un primo sguardo. È innegabile, infatti, che la scelta dei materiali e il loro colore sia armoniosa e interessante.
Parliamo di un modello venuto alla luce dopo due anni di progettazione, messo a capo di una gamma che conta altri due modelli e che si immette nel mercato come un modello di alto livello.
E la ragione sta nel fatto che sia grazie alle finiture che alle linee che concorrono a un design importante, esso sia qualcosa che nel mercato di riferimento non si vedeva da un po di tempo. Ovvero qualcosa di diverso rispetto a ciò che è già stato offerto.
L’esempio tecnico più rilevante in tal senso è quello dell’essere riusciti a ottenere una prua allargata da una carena a V profonda. Halma Rib HR30 in questo modo guadagna un maggiore spazio interno e questo non è un dettaglio irrilevante. Appare essere altrettanto interessante il modo in cui è stata disegnata la poppa, capace di rendere ancora più pratico elegante il modello soprattutto in questa versione dove sono presenti anche gli entrofuoribordo.
Halma Rib HR30 è un 9 m che consente comunque di puntare su una spiaggia di poppa raccordata al prendisole di dimensione decisamente rilevanti. Lo schienale del prendisole rende questo utilizzabile anche come una vera e propria chase long accompagnata, tra l’altro, da due porta bicchieri ricavati dalla cuscineria.
Il modo in cui è stato organizzato consente senza problemi di ospitare con comodità almeno 5-6 persone. Soprattutto se pensiamo al fatto che sul divano fronte marcia riescono a esserne inserite almeno 3 con comodità.
Halma Rib HR30 appare essere organizzato bene anche per quel che concerne le due poltrone di guida. Dato che è possibile alloggiare con comodità un tavolino estraibile, il blocco della cucina dotato di lavello e il frigo.
Lo ripetiamo, stiamo parlando di un gommone che dimostra di offrire, già su carta, un comfort davvero importante. Completando il tutto con una cabina-spogliatoio alta quasi 1,80 m è dotata di water nascosta sotto il cockpit di comando.
Facendo velocemente due conti su ciò che viene offerto con lo spazio messo a disposizione, ci si rende conto di poter usufruire di ciò che di solito si trova su un 11 m e non su 9 m. I motori entrofuoribordo, dal canto loro, consentono di poter raggiungere con facilità anche i 25 nodi con un consumo abbastanza equo di circa 30 litri all’ora per motore a questa velocità. Il prezzo? È importante: si parla di circa 100.000 euro di partenza.
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