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15 ore sono bastate a Tani e Tasky, armata da Giancarlo Deleuse, a coprire le 100 miglia che separano Anzio da Napoli. In testa fin dalle prime fasi della regata, Tani e Tasky è riuscita a conservare il vantaggio per tutta la traversata. Secondo è l’equipaggio di Magister, armata da Giuseppe Cortese, terzo Obelix, di Carlo Bocchino, che pure ha confermato, al traguardo, la stessa posizione conquistata in partenza, sulla boa di disimpegno.

Partiti con quattro nodi, gli yacht hanno regatato con poco vento per le prime due ore. Le condizioni meteomarine sono poi mutate. Si è passati ad una condizione ottimale, vento in poppa, gran lasco, che ha spinto le barche fino al Canale di Procida.

Una regata splendida proprio fino a Procida, poi un calo di vento ha portato un po’ di sofferenza fino a Napoli” racconta Guido Battisti, del RCCTR, armatore della Cricca IV e fra gli organizzatori dell’evento. “E’ stata ripersa la tradizione di amicizia e gemellaggio con il Circolo Italia, e l’obiettivo per l’anno prossimo è quello di migliorare. C’è soddisfazione massima per i regatanti, ed in generale per questa grande regata”.

Tani e Tasky ha raggiunto Procida già alle 8 di sera, quando però si è registrato il calo di vento. Per coprire le ultime 12 miglia che li separavano dall’arrivo ci hanno messo altre 6 ore, tagliando il traguardo le 2 di notte.

Maurizio Pavesi, vicepresidente del Circolo del Remo e della Vela Italia di Napoli, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento con il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo di Roma.

Siamo molto contenti di aver riscoperto questa regata, una classica, e averla riorganizzata con questo arrivo a Napoli ci ha fatto ritrovare una parte delle tradizioni, a cui siamo tanto legati. Riteniamo che sia una bella iniziativa legarla alla Tre Golfi, un’ottima opportunità di partecipare a due regate lunghe, che oggi sono tornate in auge, e che trovano un maggior consenso se realizzate in scenari suggestivi come quelli delle nostre coste”.

C’è poi un annuncio in anteprima “Possiamo dire che metteremo in cantiere una edizione 2012 della 41° Parallelo da Anzio a Napoli, con l’inserimento nel calendario nazionale. Davvero, siamo molto soddisfatti, e vedo dai colori e dei sorrisi di quanti hanno partecipato, che la soddisfazione è condivisa anche da loro

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