La notizia è di quelle da far tremare i polsi. Di quelle che arrivano, improvvise e inaspettate, in una fredda mattina invernale lasciandoti dentro un grande senso di vuoto.
Al’età di soli 56 anni è scomparso Alfio Peraboni, il “gigante buono”, colui che a prua di Giorgio Gorla (dopo un passato da cestista) aveva riportato la Star azzurra agli onori del mondo rinverdendo i fasti di Straulino e Rode e vincendo tra l’altro due bronzi olimpici (Mosca 1980 e Los Angeles 1984), un titolo mondiale e due europei, prima di intraprendere la carriera di tecnico federale.
Quello che nacque dall’incontro tra Dodo Gorla e Alfio Peraboni fu certamente uno dei sodalizi più completi e vincenti della storia della vela azzurra, capace di far sognare gli appassionati di questo sport in quella che da sempre è universalmente riconosciuta come la regina delle classi olimpiche.
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