Si sono concluse con le emozionanti cerimonia di consegna delle medaglie, le regate veliche valide per i Giochi Paralimpici di Pechino 2008, in una Qingdao che non ha lesinato sforzi e accoglienza ai velisti disabili, al pari della grande riuscita delle Olimpiadi di agosto. Le tre medaglie d’oro nelle classi veliche paralimpiche vanno al Canada (classe 2.4), agli USA (classe Skud 18) e alla Germania (classe Sonar). Il medagliere finale vede al primo posto (alla pari) USA e Canada (1 oro e 1 bronzo), seguite da Germania (1 oro), Francia (2 argenti) e Australia (1 argento e 1 bronzo).
La partecipazione italiana era in due classi. Nella classe singolo 2.4 Fabrizio Olmi ha chiuso al 10° posto riuscendo solo nel finale a ottenere prestazioni di alta classifica (8-9-8-16-12-13-16-3-6). Sul podio Paul Tingley (CAN), Damien Seguin (FRA) e John Ruf (USA). Nella classe Sonar, un triplo, Marco Collinetti, Massimo Venturini e Antonio Squizzato hanno chiuso al 12° posto (14-13-13-7-6-9-12-11-6-14-10). Sul podio Kroker-Prem-Mainka (GER), Jourdren-Lahrant-Vimont (FRA) e Harrison-Boaden-Msrtin (AUS). Nella classe Skud 18, uno scafo moderno con piano velico performante, assenti equipaggi azzurri, il podio è composto da: Scandone-McKinon (USA), Fitzgibbon-Cox (AUS) e McRoberts-Louttit (CAN).
(da federvela.it)
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