Circuito Audi MedCup: Quantum Racing e Matador ok, oggi la conclusione della 14° Regata Breitling

di Redazione Commenta


Quantum Racing (USA) domina anche la giornata di ieri, ma Matador (ESP) in gran forma gli tiene testa. Gli americani sono sempre più soli sia nella classifica della XIV Regata Breitling che in quella del Circuito Audi MedCup 2008. Audi Q8 (ITA) comincia bene, ma finisce peggio. Anche se con un po’ di ritardo anche oggi nella baia di Palma ha fatto capolino il vento termico, chiamato Embat. Penultima giornata della 14° Regata Breitling, due le prove disputate, un richiamo generale per partenza anticipata nella prima prova del giorno, tutto questo a Puerto Portals.

Un”altra grande giornata per Quantum Racing (USA) di Terry Hutchinson che ha nuovamente messo tutti in riga conquistando un 2 – 1 che non può far altro che sognare in grande il team americano. La stagione è lunga e con il nuovo regolamento che non ammette alcuno scarto lo sarà ancora di più, ma se questo team continuerà a regatare con questa regolarità e sicurezza ci sarà ben poco spazio per gli avversari. Ora sono 30 i punti di vantaggio che il team verde/nero, questi i colori dello scafo e delle vele, ha nella classifica generale del Circuito Audi MedCup 2008 sugli svedesi di Artemis.

Dopo la brutta prestazione nella regata costiera di ieri, due volte noni sul traguardo, Matador (ESP) il cui tattico è Francesco Bruni (ITA) porta a casa un primo ed un terzo posto che permettono al team quasi interamente argentino di riprendersi la seconda piazza della XIV Regata Breitling e di sorpassare Platoon powered by Team Germany (GER) di Jochen Schuemann nella generale del Circuito Audi MedCup.

Ancora un tonfo da parte di Mean Machine (MON) di de Ridder che nella prima prova del giorno si piazza al penultimo posto, sesto nella seconda, risultati che lo allontano sempre di più dal podio di questa XIV Regata Breitling che anche nella precedente edizione non gli aveva portato molto fortuna avendo collezionanto una doppia squalifica.

Audi Q8 (ITA) di Riccardo Simoneschi con Tommaso Chieffi (ITA) alla tattica è protagonista di un’ottima prima prova: terzo alla prima boa, perde due posizioni nel corso della poppa, ma con una buona seconda bolina recupera e chiude in terzo, nonostante nell’eseguire il gybe set alla prima boa commette un altro errore di manovra. Nella seconda invece è da subito attardato e per di più commette ancora un errore in manovra, girando la boa di poppa con il gennaker issato.

Nell’ottava regata, la prima della giornata, Mutua Madrileña (CHI) di Vasco Vascotto (ITA) e Flavio Favini (ITA) non brilla sin dall’inizio e sul traguardo è decimo, mentre nella seconda dopo una buona prima bolina, quarti in boa, perde via via terreno e conclude nuovamente in decima posizione. Con questi due risultati Mutua Madrileña (CHI) vede sfumare la possibilità di salire sul podio.

Terry Hutchinson, skipper e timoniere di Quantum: “Si può sempre fare meglio! Nella prima prova eravamo primi, ma Matador stava venendo su molto bene, abbiamo scelto il genoa più grasso (più potente che va meglio con vento leggero), ma il vento è aumentato un po’. Loro sono molto veloci in poppa e ci hanno passato, ma il nostro obbiettivo è quello di continuare ad essere regolari e regatare bene, analizzando quello che possiamo migliorare tecnicamente. Piccoli dettagli come migliorare la comunicazione in poppa, la scelta delle vele, la scelta di quale boa girare al cancello di poppa, piccole cose sulle quali bisogna lavorare per migliorare ancora un po’. Sono soddisfatto perché regatiamo bene, ma non sono rilassato. Come sempre ho estremo rispetto degli avversari e dobbiamo continuare a dare il 100%”.

Francesco Bruni, tattico di Matador: “La prima regata è stata molto bella, eravamo sempre secondi o terzi. Dal secondo posto ci siamo avvicinati a Quantum e poi nella seconda bolina siamo riusciti a superarlo. L’ultima poppa è stata molto bella, un vero e proprio match race, in quanto il terzo, Audi Q8, era molto lontano a più di due minuti. Abbiamo innescato un duello di strambate, una prima strambata finta alla quale hanno abboccato e sono andati via. E’ stata una bella poppa e una bella difesa. La seconda regata peccato perché siamo partiti bene, abbiamo portato la barca veloce. Abbiamo avuto la possibilità di virare davanti a Quantum, ma non l’abbiamo fatto a causa di una serie di informazioni sbagliate e questo è stato un po’ un dispiacere aver perso questa opportunità, perché girare la boa di bolina primi, con l’ottimo passo che abbiamo in poppa, probabilmente saremo rimasti li. Il terzo posto è comunque ottimo e siamo contenti, peccato che oggi i primi siano rimasti tutti li. Siamo tornati secondi, un discreto margine sul terzo e due prove ancora da disputare. 14 punti su Quantum sono un po’ troppi, sicuramente tra i due inseguitori quello che ci interessa di più è Platoon perché è il più vicino nella generale del Circuito Audi MedCup. E’ difficile fare una strategia quando mancano due prove, bisogna aspettare la prima regata e poi potremo fare una strategia più precisa. L’importante è continuare a regatare bene come abbiamo fatto sino ad ora.”

Regata Breitling, classifica generale provvisoria dopo 9 prove
1° Quantum Racing USA (11,2,2,8,2,2,1,1,2,1, 32)
2° Matador ARG (3,1,3, 9, 7, 1,9,9,1,3, 46)
3° Platoon powered by Team Germany GER (7,4,6,7,6,6,2,2,7,5, 52)
4° Artemis SWE (4,11,5,5,10,3,3,3,8,2, 54)
5° Mean Machine MON (1,5,1, 2,1,7,15,14,14,6, 66)
6° Mutua Madrileña ESP (2,12,8, 4,5,5,7,5,10,10, 68)
7° Bribón ESP (5,10,4,1,11,12,12,6,9,4, 74)
8° Audi Q8 ITA (15,7,15,3,8,4,13,10,3,13, 91)
9° Rusal Synergy RUS (12,3,13,13,14,9,5,4,12,7,92)
10° El Desafio ESP (14,13,14,6,3,14,6,11,4,9,94)

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