Al termine di 7 prove, caratterizzate da condizioni meteo molto impegnative, Libertine, il Comet 45s di Maurizio Biscardi che difende i colori del Circolo della Vela di Roma, con Lorenzo Bodini al timone, Francesco De Angelis alla tattica, Andrea De Marinis navigatore e team manager, ha conquistato il campionato del mondo ORC International (ex Ims), che si è svolto ad Atene dal 23 al 28 giugno.
A tentare di tenere testa allo scafo di Biscardi, primo nella classifica generale e vincitore del titolo in Classe 1, è stato il Grand Soleil 42 Race Meliti IV del greco George Andreadis, finito secondo a due punti. Terza posizione per i cechi del Grand Soleil 42 Bohemia Express, seguiti a un punto e mezzo dal Mylius 14E55 Phitecusa, armato da Vittorio Landolfi.
Per Libertine l’inizio del Mondiale è stato a dir poco difficoltoso, con un deludente settimo posto in graduatoria generale alla fine delle prime due prove disputate su percorso a bastone, ma dalla seconda giornata in poi è cominciata la risalita e, grazie ad una straordinaria costanza di rendimento, l’imbarcazione di Maurizio Biscardi ha chiuso le 7 prove con 2 punti di vantaggio sullo scafo greco (39.50 punti per Libertine, 41.50 per Meliti IV).
“Essere campioni del mondo è di per sé motivo di grande orgoglio ma aver vinto all’interno di un campo di regata di così alto livello è per noi ancora più appagante – spiega Maurizio Biscardi – è stato un Mondiale davvero duro, nel quale siamo riusciti a sovvertire i pronostici, soprattutto dopo una prima giornata piuttosto insoddisfacente. Già nelle due regate lunghe del venerdì abbiamo decisamente cambiato passo, e al termine delle 150 miglia di percorso abbiamo chiuso con un secondo e terzo posto che ci ha permesso di tornare a contatto con la vetta. Avevamo la sensazione che le cose stavano cambiando e che avremmo potuto inserirci nella lotta per il successo e già alla fine del terzo giorno di regata, se ci fossero stati gli scarti, saremmo stati al comando della classifica. La regata di domenica è stata poi estremamente caotica, sono successe davvero tante cose, ma l’importante è che grazie al nostro secondo posto abbiamo superato in graduatoria Andreadis, che è arrivato solo undicesimo, laureandoci così campioni del mondo”.
Dopo l’esperienza come timoniere nella Rolex Cup di Capri, Francesco De Angelis è passato a ricoprire il ruolo di tattico per Libertine. “Con Francesco è stata una collaborazione straordinaria, ma naturalmente il merito della vittoria va a tutto l’equipaggio, da Santino Brizzi a De Marinis fino a Bodini. Ora ci prendiamo un po’ di meritato riposo e torneremo in acqua per i campionati italiani assoluti di vela d’altura che si svolgeranno a Punta Ala a fine agosto”.
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