Nove giorni dopo la vittoria della Transat Jacques Vabre insieme a Pietro D’Alì, nella mattinata di oggi, a bordo del Class 40 Telecom Italia, Giovanni è ripartito in solitario dal marina di Salvador de Bahia per dirigersi a Rio de Janeiro. 750 le miglia che separano fra loro i due porti brasiliani, valide come qualificazione a The Transat, la transatlantica in solitario da Plymouth (GB) a Boston (USA) che prenderà il via il prossimo 11 maggio.
“Sono contento di ritornare già a navigare, la barca è una grande passione”, ha detto Giovanni prima di mollare gli ormeggi. “Bahia-Rio non sarà un percorso facile sia per le depressioni in arrivo, sia per le numerose piattaforme petrolifere che incontrerò lungo la navigazione e che mi impediranno di riposare. E poi Telecom Italia al momento non è preparata per navigare in solitario: mancano l’avvolgifiocco, la trinca e tante altre cose. Ma cercheremo di fare del nostro meglio”.
Per qualificarsi a The Transat gli skipper devono percorrere 1000 miglia in solitario a bordo della stessa barca iscritta alla regata. Le miglia richieste si riducono a 300 per i partecipanti alla Transat Jacques Vabre. Giovanni quindi percorrerà quasi il triplo delle miglia necessarie. Nel 2008, oltre a The Transat, è prevista anche la partecipazione di Giovanni e Telecom Italia alla Québec-Saint Malo in equipaggio a luglio, dal Canada alla Francia.
Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio
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