Rambler, Ranger, Numbers e Magic Carpet 2 vincono la Maxi Yacht Rolex Cup

Quaranta maxi yacht e i protagonisti internazionali della grande vela: questa mattina sono usciti in mare fiduciosi nell’attesa che il Comitato di regata presieduto da Peter Craig disponesse il segnale Alfa e l’inizio dell’ultima regata. Ma in una giornata tra le più calde dell’estate, il vento ha disertato il mare e la bonaccia ha costretto ad annullare l’ultima delle prove. È dunque la classifica di ieri 5 settembre a definire i vincitori di questa diciannovesima edizione della Maxi Yacht Rolex Cup, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con la International Maxi Association (IMA).Quattro le classi iscritte, divise nelle categorie Racing, Cruising, Mini Maxi e Wally.
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In seguito alla pubblicazione, lunedì scorso, sul quotidiano italiano La Repubblica di una notizia che può essere mal interpretata, Ernesto Bertarelli, presidente di Alinghi, il Defender della 33a America’s Cup, ha oggi escluso con fermezza l’intenzione di organizzare il prossimo evento a Cuba. “Se la Corte di New York stabilirà che dovremo affrontare il Golden Gate Yacht Club in una regata uno contro uno (il Deed of Gift match), la decisione circa la località sarà presa a tempo debito, ma sicuramente non organizzeremo l’evento a Cuba” ha dichiarato Bertarelli dal suo ufficio di Ginevra. Alcuni riferimenti a Cuba come possibile località prescelta per la 33a America’s Cup, erano già stati pubblicati in passato dalla stampa (cfr. Il Corriere della Sera – 19 marzo 2008 e The Independent – 23 Marzo 2008) ed erano stati persino utilizzati da rappresentanti del Golden Gate Yacht Club nel corso della loro ultima conferenza a Valencia (cfr. Valencia Sailing blog – 31 maggio 2008).
E’ andato a Ernesto Bertarelli il Premio Speciale del ‘Velista dell’Anno Audi’, riconoscimento riservato alla migliore azione promozionale della vela. Il presidente di Alinghi ha ottenuto il riconoscimento grazie alla seconda vittoria consecutiva dell’America’s Cup, che ha rappresentato anche la prima difesa del trofeo da parte di un sindacato europeo (contro Team New Zealand). “Sono orgoglioso di ricevere questo riconoscimento che arriva da un paese, l’Italia, che come tutti sanno e’ da sempre nel mio cuore – ha commentato il velista svizzero, appresa la notizia del riconoscimento – Dedico il premio a tutto il team e a quanti seguono e supportano con passione l’America’s Cup. Desidero in particolare ricordare Paolo Venanzangeli – ha concluso – che dal 1983 ha sempre partecipato nel suo ruolo di giornalista a tutte le edizioni dell’America’s Cup, collaborando ad accrescerne la visibilità internazionale e il mito”.




















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