Abati Yachts 58 Eastport

 Il 58 Eastport proposto da Abati Yachts può essere considerato la versione fly del 55 Portland. Con questo nuovo modello il cantiere rimarrà fedele al suo ideale di barca: sicurezza e doti marine, comodità e solidità. Lo scafo sarà lo stesso del tradizionale 55′ ed il layout sottocoperta invariato, con ampi spazi interni e quel gusto retrò che ha sempre caratterizzato l’imbarcazione. Il progetto della versione fly servirà ad intervenire delicatamente sull’estetica laterale della barca. La tuga risulterà un po’ abbassata e la vetratura si ridurrà di circa dieci centimetri rispetto al modello originario; il parabrezza del ponte principale sarà meno squadrato e più inclinato.
Il fly sarà contenuto in altezza; il piano perimetrale presenterà un allungamento a poppa rispetto all’hard top e la consolle di guida esterna sarà centrale. Lateralmente troveranno posto due prendisole mentre, subito dietro, un tavolo per sei/otto persone. Completerà l’arredo, a poppa, un mobile multifunzione con grill, lavello e secondo frigo opzionale. Le prestazioni rimangono quelle di una moderna imbarcazione sportiva capace di sostenere una velocità di crociera di 25 nodi e massima di 31, mantenendo sempre lo stesso assetto persino con mare formato.

Aironmarine Airon 4800 T – Top

 Facendo tesoro delle precedenti esperienze nautiche del cantiere, Aironmarine introduce Airon 4800 T-Top. La carena, ideata da Paolo Molinari, accompagna la coperta studiata Tommaso Molinari. L’ampio hard top si integra perfettamente con il resto, creando un tutt’uno filante e ben proporzionato. Caratteristica la grande finestra verso la poppa dello scafo, così come una serie di quattro oblò consecutivi nella parte di prua. Una lunga presa d’aria distingue il fianco della coperta, mentre l’hard top – con tetto apribile – spicca per le ampie vetrate e i raffinati dettagli. La poppa ha una ampia plancetta in teak con la scaletta su entrambi i lati; spazioso e vivibile il pozzetto pavimentato in teak, da cui si può accedere attraverso i due camminamenti laterali. Sotto la poppa si trova il vano tender con garage a sollevamento elettrico. La postazione di guida, una seduta sdraio, un divano e la cucina si trovano sotto l’hard top. Gli interni del 4800 T-TOP, frutto del lavoro dell’ufficio progettazione del cantiere, sono stati ideati per poter essere personalizzati in funzione dei gusti e delle necessità dell’armatore. L’utilizzo di materiali eco-compatibili fa di questa imbarcazione un’amica dell’ambiente.

Beneteau Oceanis 58 e First 35

 Beneteau ha esposto allo scorso Salone Nautico di Genova il suo Oceanis 58, un grande yacht che sarà l’ammiraglia della serie Oceanis. Sicuro, potente, comoda, facile da manovrare e caratterizzata da un design di grande personalità, questa nuova imbarcazione rientra perfettamente nella gamma senza compromessi delle barche a vela Oceanis dai 31 ai 54 piedi: un concetto del tutto nuovo per quanto riguarda crociera, confort e lusso. Un mondo di luce, legni preziosi, cromature, pelle, materiali originali e rifiniture perfette: l’ultimo nato della serie Oceanis incarna il meglio di Beneteau. Parole chiave di Oceanis 58 sono comfort, sicurezza vision e originalità.

Caratteristiche tecniche
Lunghezza fuori tutto: 18.24 m;
Lunghezza scafo: 17.75 m;
Baglio scafo e baglio max: 4.99 m;
Dislocamento leggero: 21.658 kg;
Potenza motore max (Hp): 140 HP;
Capacità carburante: 480 l

Sanlorenzo SL 100 New

 SL 100 New è la grande novità Sanlorenzo presentata al Salone Nautico di Genova. Una linea inconfondibile, che sintetizza eleganza, equilibrio dei volumi, bilanciato rapporto di pieni e vuoti. Le linee esterne sono state attualizzate e rese più contemporanee grazie a delicati, ma sostanziali interventi sulla linea di cintura, sulle finestrature, sulla composizione della poppa e del fly. Francesco Paszkowski ha contribuito al profilo esterno del SL100 New. L’elemento di spicco sono le finestrature, molto più ampie della precedente versione. La spiaggetta dispone di un inedito sistema di doccia a braccio rotante, che fuoriesce dal capodibanda dello specchio di poppa, creando una vera a propria area doccia sulla piattaforma. Innovativo anche il sistema di chiusura a scomparsa dei recessi ancore: due portelloni a movimentazione idraulica chiudono i recessi, continuando la linea dello scafo e nascondendo alla vista le ancore.

Si è chiuso da poco il quinto Raduno Vele Storiche Viareggio

 Venti leggeri e capricciosi e belle giornate di sole hanno accolto a Viareggio le trentasette imbarcazioni di valore storico che si sono date appuntamento tra il 15 e il 18 ottobre al Club Nautico Versilia per partecipare alla quinta edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, informale e divertente festa del mare, della vela e delle antiche tradizioni marinare che quest’anno ha registrato il maggior numero di partecipanti fra tutti i raduni del Tirreno.
Considerato ormai a pieno titolo l’appuntamento di fine stagione, il raduno organizzato dal- l’associazione in collaborazione con il Club Nautico Versilia si è avvalso quest’anno della preziosa collaborazione della Capitaneria di Porto che, guidata dal Comandante Fabrizio Ratto-Vaquer, è riuscita finalmente a trovare nell’affollato porto versiliano – in cui la nautica da diporto convive con un’intensa attività cantieristica – la soluzione per ormeggiare tutte le imbarcazioni del raduno vicine e in sicurezza: dai 6,60 m del piccolo Zephir, cutter del 1939 progettato da T. Harrison Butler, ai 27 m di Anni Venti goletta aurica progettata e costruita dal Cantiere Codecasa, originariamente destinata a bastimento per il trasporto di marmo e laterizi.

Al Salone Nautico di Genova presentato l’Abacus 86′

 Dalla mano dell’architetto Fulvio De Simoni nasce Abacus 86′, un motoryacht di lusso dal carattere aggressivo, veloce e innovativo. La cura del particolare e l’attento impiego dei materiali creano una sintesi equilibrata tra design e prestazioni. Le linee esterne sono semplici ed eleganti, il profilo è slanciato e i volumi interni ed esterni sono particolarmente ampi. La grande luminosità interna è donata dalle finestrature open view, che seguono il leitmotiv della gamma Abacus Marine, offrendo all’armatore una vista a 360° sul mare. Gli spazi interni sono stati ideati con un occhio di riguardo alla massima ottimizzazione possibile. La zona notte riserva il piacere di quattro comode cabine ospiti e due cabine equipaggio, ognuna rifinita con cura e tutte con bagno riservato. Anche le performance sono interessanti; con due motori CAT c32 Acert V12 da 1825hp ciascuno, lo yacht raggiunge facilmente una velocità massima di 33 nodi ed una velocità di crociera di 30. Abacus 86′ è stato costruito secondo la tecnologia ad infusione DIAB, che migliora la qualità strutturale dell’imbarcazione, abbatte le emissioni inquinanti, e assicura migliori condizioni di lavoro.

Fiart Mare ha presentato 4tFOUR genius

 4tFOUR genius è un’imbarcazione dal design accattivante, che si inserisce nella fascia alta della gamma seguendo il solco stilistico e tecnologico tracciato dal 4SEVEN genius, protagonista nel corso della stagione appena terminata di un autentico successo commerciale e destinatario di numerosi riconoscimenti tra i quali l’ambito premio di Barca dell’Anno 2008.

Il ‘concept’ del 4tFOUR genius, sviluppato dalla Divisione Progetti Fiart Mare, si basa sulla caratteristica flessibilità e funzionalità del pozzetto unitamente all’elegante allestimento e la razionale distribuzione dei volumi interni, punti di forza dell’intera gamma.

Il Sealine F46 presentato al Salone Nautico di Genova 2009

 Punta di diamante della serie F, F46 nasce dall’esperienza e dal design classico della prestigiosa casa anglosassone, distribuita in esclusiva in Italia dagli storici Cantieri Nautici Solcio fondati mezzo secolo fa da Giorgio Bezzi.

Costruito con cura, bello ed equilibrato. Così può essere descritto l’F46, un’imbarcazione il cui styling abbina felicemente classe e modernità. Le sue soluzioni avveniristiche e le tecnologie applicate garantiscono magnifiche performance dinamiche, per viaggi in assoluta souplesse. Come gli ultimi modelli presentati da Sealine (T60 Aura, SC47 e SC35) questo flybridge è stato concepito per sfruttare al massimo la luce naturale. Dal pozzetto alla zona living, ogni area della barca è collegata senza soluzione di continuità, per usufruire al massimo degli spazi e della luce creando un’unica zona dedicata al relax e capace di ospitare l’armatore e i suoi ospiti.

Il nuovo yacht Menorquin 120 al Salone Nautico di Genova

 Anche quest’anno Menorquin presenta a Genova le novità per la prossima stagione. Tra queste sarà protagonista il nuovo modello Menorquin Yacht 120.
A rappresentare il cantiere presso il Salone Nautico di Genova sarà Pedretti Yachts, importatore Menorquin per l’Italia.
Il cantiere Menorquin vanta una presenza di rilievo sul mercato italiano, dove tramite la collaborazione strategica con Pedetti Yachts ha progressivamente consolidato la sua posizione.
Il nuovo Menorquin Yacht 120 esprime il know-how e le doti creative del cantiere che ha previsto per questo modello interessanti migliorie conservando però le caratteristiche distintive della gamma: lo stile senza tempo e duraturo basato su linee classiche, ottima abitabilità ed elevato comfort, sicurezza in navigazione e alti standard di qualità per progettazione, realizzazione e finiture.

Topoline della Vela Marciana Marina: per la 4° volta campionesse d’ Italia

 Il 21 Settembre, si conclude il 21° Campionato italiano assoluto Gozzi Nazionali a Sedile Fisso e smentendo il detto “nemo profeta in patria” le TOPOLINE del Circolo della Vela Marciana Marina si sono aggiudicate, per la quarta volta nelle ultime quattro edizioni, il titolo di “Campione Italiano” nella specialità di Canottaggio, Gozzo Nazionale a sedile fisso, sbaragliando un folto gruppo di agguerrite avversarie, prime tra tutte le ragazze della Padulella (brillantemente classificatesi al secondo posto) ed infiammando il numeroso publico presente sul lungomare di Marciana Marina nonostante la giornata piovosa.
Bene anche l’altro equipaggio delle” Topoline 2″ (Agnese PAOLINI, Sanusia AVAGLIANO, Giovanna FERRINI, Concetta RASO, Tatiana SEGNINI) che per l’ ingresso alla finale si sono dovute arrendere nelle batterie di recupero.

A Portoferraio si è svolto il 14° Trofeo Vespucci

 Portoferraio, 22 settembre 2009 – Una flotta di una trentina di imbarcazioni di vela d’altura ha dato vita a Portoferraio al 14° Trofeo Vespucci, manifestazione organizzata dal Comitato Circoli Velici Elbani e dal Comitato Circoli Velici Costa Etrusca con il supporto di Locman Italy, l’azienda elbana produttrice di orologi di fama mondiale. In occasione della manifestazione per qualche giorno l’Amerigo Vespucci, la più famosa nave scuola italiana, ha stazionato nella rada della città elbana, dopo aver concluso l’annuale crociera per i cadetti dell’Accademia Navale di Livorno.

Il vincitore della classifica Overall si è aggiudicato il prestigioso Trofeo A. Vespucci e un orologio Locman: vincitore dell’edizione 2009 è stato Dragonfly di Cantini, portacolori della LNI Piombino, che ha anche vinto la classifica di classe riservata alle imbarcazioni di lunghezza superiore ai 12 metri. Alle sue spalle nella classifica in tempo compensato si sono posizionati High Five di Petracci (YC Marina di Salivoli) e Ganzuria dell’armatore elbano Degl’Innocenti (CN Cavo), rispettivamente al secondo e terzo posto. Anche a questi ultimi è stato assegnato un orologio Locman.

Alinghi vince il campionato dei multiscafi sul lago di Ginevra

 Lausanne-Ouchy, Svizzera. Il Décision 35 di Alinghi ha vinto il Challenge Julius Baer che si svolge ogni anno in Svizzera per il terzo anno consecutivo, laureandosi così nuovamente campione di multiscafi della stagione. Alinghi partecipa alle regate sui D35 sul lago di Ginevra sin dalla fondazione della classe nel 2004 e quest’anno Il team si è misurato contro alcuni dei migliori specialisti mondiali di multiscafi, nel corso di una serie di eventi disputati durante l’estate, cui hanno partecipato 12 imbarcazioni. Della lista di illustri partecipanti fanno parte alcuni dei componenti del team di America’s Cup di Alinghi come Loïck Peyron e Alain Gautier, oltre ad altri compioni di multiscafi tra cui Michel Desjoyeaux, Franck Cammas, Pascal Bidégorry e Karine Fauconnier.

Alinghi, con il suo presidente Ernesto Bertarelli al timone, ha vinto due dei sette eventi e ha terminato al secondo posto in altri tre. La prestazione odierna a Lausanne-Ouchy ha garantito al team la vittoria in classifica generale e quindi del campionato, con lo stesso numero di punti di Okalys che ha chiuso al secondo posto e con soli due punti di vantaggio su Foncia di Alain Gautier.

A Portoferraio il Trofeo Vespucci, alla quattordicesima edizione

 Si rinnova anche per il 2009 l‘appuntamento con il Trofeo Vespucci che quest’anno festeggerà la sua quattordicesima edizione. La manifestazione è organizzata dal Comitato Circoli Velici Elbani e dal Comitato Circoli Velici Costa Etrusca e verrà disputata come sempre sul campo di regata di Portoferraio con il supporto di Locman Italy, l’azienda elbana produttrice di orologi di fama mondiale.

Come sempre a Portoferraio arriverà anche la più famosa nave scuola italiana, appunto l’Amerigo Vespucci, che stazionerà nella rada della città elbana fino a sabato 19, giorno in cui è il programma la regata con partenza prevista alle ore 12.00 da Marina di Salivoli. L’arrivo a Portoferraio è previsto dopo circa 12 miglia di navigazione (Piombino-Isola di Cerboli -Capo della Vita-Portoferraio Grigolo).