La nave in questione, la SS Gairsoppa, era salpata dalla città indiana nel mese di dicembre del 1940 con un carico di ben 240 tonnellate d’argento, ferro e the, mentre l’affondamento, come già ricordato, è datato 1941 ed è avvenuto al largo dell’Atlantico settentrionale a causa di un missile lanciato dai tedeschi: come è facilmente intuibile, si trattava di un mezzo che apparteneva alla British India Stearn Navigation Company. L’attacco che ha sancito la sua fine è stato opera del sottomarino teutonico U101, trecento miglia a sud-ovest del porto irlandese di Galway, una storia che assomiglia molto da vicino a quella successa nel 1907 al transatlantico Lusitania.
Il recupero vero e proprio, comunque, non comincerà prima del secondo trimestre del 2012, quindi servirà ancora del tempo per predisporre nei dettagli più minuziosi la missione: gran parte di quanto conteneva la Gairsoppa è andato perduto per sempre a causa del missile, ma il reperto è di sicuro rilievo dal punto di vista archeologico e nautico.
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