L’edizione del 2011 è cominciata ormai da diversi giorni, visto che il debutto è avvenuto a fine giugno a Civitavecchia, mentre il “trasferimento” a Messina risale allo scorso 1° luglio. Come è strutturato l’intero programma? In pratica, vengono offerti dei corsi a bordo di barche con otto soggetti ciechi o ipovedenti, con dei turni prestabiliti: l’alleato fedele è un veliero, il Lady Lauren, il quale sta ospitando adulti, ma anche bambini, visto che sono state coinvolte anche fasce di età che arrivano fino agli otto anni. Gli esperti del centro sono a disposizione per ogni spiegazione e insegnamento, la loro formazione professionale e nautica è di primo ordine.
Inoltre, lo scenario prescelto per quest’anno è quello delle Isole Eolie, non distanti ovviamente dalla Sicilia. Il nome di Helen Keller è associato alle prime esperienze nautiche nella storia come vero e proprio superamento delle difficoltà da parte di chi non ha la stessa fortuna di tutti, a causa di disabilità visive e motorie. La socialità è fondamentale, questi soggetti si sentono importanti grazie a emozioni e avventure simili e un apposito diario di bordo sta già raccogliendo le impressioni personali.
Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio
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