I lavori principali spettano alla Sitka Maritime Heritage Society, la quale pensa a questo progetto da almeno dieci anni. La Japonski Island Boathouse venne costruita poco prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale: si trattava di una parte integrante della stazione aeronavale di Sitka, l’unica installazione di difesa nel Nord Pacifico. È scontato, quindi, immaginare tale rimessa utilizzata dai soldati come struttura di riparo.
Il lento decadimento è avvenuto nell’immediato dopoguerra. La sua gestione spettava al Dipartimento degli Interni ed ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per quelle barche che si recavano appunto nell’isola, prima che l’O’Connell Bridge la collegasse alla sponda più vicina. L’intervento della società marittima è stato decisivo, con un apposito leasing e una clausola che prevede appunto la nascita del museo in questione.
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