La nazione anatolica ha intenzione di potenziare il proprio comparto nautico e questo obiettivo potrebbe essere incentivato da nuovi cantieri e supporti operativi, visto che le attività più strategiche, come ad esempio quelle di refitting, sono ancora stagnanti e vanno sicuramente migliorate. La novità in questione andrà a interessare, nello specifico, il Marmaris Yacht Marina, struttura che è in grado di sfornare numeri importanti dal punto di vista logistico: le imbarcazioni ospitate sono ben 650, ma non bisogna dimenticare nemmeno i servizi di sicurezza, i sistemi di sollevamento e i travel lift all’avanguardia.
L’industria nautica turca può crescere ulteriormente, già nel 2010 si è assistito a un vero e proprio boom di turisti (circa venticinque punti percentuali) e non è nemmeno un caso che il paese occupi i primi posti dell’ideale classifica che raggruppa i produttori di yacht, alle spalle soltanto di Italia, Stati Uniti e Paesi Bassi. Marmaris dovrà però collaborare con gli altri porti, come ad esempio Smirne, Istanbul, la vicinissima Bodrum (l’antica Alicarnasso) e Antalya, per un totale di ben undici cantieri navali.
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