Spread the love

Prima notte in Oceano Atlantico per Matteo Miceli (YC Favignana) e Tullio Picciolini (LNI di Ostia) impegnati nel tentativo di battere il record di traversata atlantica in solitario detenuto dai francesi Yves Moreau e Benoit Lequin che nel 2007 hanno compiuto la traversata in 11 giorni, 11 ore, 25 minuti e 42 secondi.

Questa mattina la tabella di marcia di Biondina Nera segnava un vantaggio di 50 miglia rispetto a quella record dei francesi. Anche in termini temporali il vantaggio risulta notevole, stimabile in circa 5 ore.
Ma siamo solo all’inizio; la traversata è ancora lunga e, soprattutto, la stanchezza deve ancora farsi sentire. Nonostante l’allenamento specifico cui si sono sottoposti Miceli e Picciolini, sicuramente lo stress dei ritmi di veglia e sonno forzati, l’esposizione a tutte le intemperie (Biondina Nera non ha alcun tipo di riparo) e la fatica fisica si faranno sentire. A bordo lo sanno e mantengono (strano a dirsi) i “piedi per terra”.

Ma intanto i due si godono il vantaggio e l’Aliseo che li sta spingendo. “Stanno andando molto bene – spiega il metereologo di Biondina Nera, Alessandro Pezzolianche se nella notte hanno rallentato un pò, ma al buio è quasi inevitabile. Ora stanno incontrando mare un pò incrociato ed il vento è anche un pò diminuito. Questa situazione è comunque nella norma, essendo la barca in queste ore sottovento all’arcipelago di Capo Verde. Ho consigliato loro una piccola deviazione verso sud proprio per permettergli di prendere meglio il vento”.

Per Pezzoli il calo di intensità del vento in questo specifico momento della traversata potrebbe essere ottimale, poiché sarebbe propedeutico ad un rinforzo dell’Aliseo nelle prossime ore, con venti costanti che dovrebbero superare i 20 nodi.

Le comunicazioni tra Alessandro Pezzoli e Biondina Nera avvengono tramite un terminale satellitare Iridium 9555 fornito da Intermatica e attraverso un codice di lettura che consente la leggibilità nonostante i soli 160 caratteri gestibili via sms.

Tutte le informazioni meteo necessarie, quindi, giungono velocemente a bordo consentendo informazioni immediate e correzioni in tempo reale, nonostante si stia navigando non su una barca con spazi coperti, ma su un catamarano da spiaggia.

Grazie a SgsTracking si può seguire in diretta la traversata di Biondina Nera sul sito www.matteomiceli.com

Fonte: Ufficio Stampa Mediaspeed s.r.l.

Redazione

Recent Posts

Thunderball, CRN vara superyacht di lusso

Thunderball è stato varato: il cantiere navale CRN di Ancona ha celebrato uno dei suoi…

1 settimana ago

Corsi di vela in Sardegna e Liguria: ecco perché scegliere il Centro Nautico di Levante

Ci sono scuole che insegnano la vela e scuole che insegnano ad amare il mare.…

1 mese ago

Jeff Bezos mette in vendita il suo superyacht?

Jeff Bezos starebbe valutando la vendita del suo celebre yacht Koru, una delle imbarcazioni private…

1 mese ago

Carlos Alcaraz, ecco il suo catamarano

Carlos Alcaraz ha recentemente acquistato uno yacht. E da quel che ne sappiamo ha scelto…

2 mesi ago

Swan Alloy 44, scopriamolo insieme

Lo Swan Alloy 44 è uno dei progetti più recenti e ambiziosi nel mondo della…

3 mesi ago

Barca d’appoggio: errori comuni nella scelta del tender giusto

Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio

4 mesi ago