Le linee esterne di Stefano Righini sono caratterizzate da grandi e continue superfici vetrate che consentono all’armatore e ai suoi ospiti di godere di suggestivi affacci sul mare. Ampie vetrate verticali garantiscono funzionalità e comfort di guida anche nella wheel-house, i cui interni progettati come una grande navetta godono di una visibilità a 180°. Carlo Galeazzi ha interpretato gli spazi progettando gli interni con equilibrio stilistico, con un décor attuale e contemporaneo. Anche la luce – naturale ed artificiale – è un elemento progettuale dello spazio: in particolare, lo studio dell’illuminazione di tipo indiretto priva di spot luminosi, e l’inserimento di ampie vetrate continue di color fumé rafforzano l’elegante e accogliente scenografia degli interni. Sul Delfino 93’ le aree all’aperto sono numerose e consentono sempre ai 10 ospiti della barca di viverle comodamente, dalla zona sunbathing posta a proravia della tuga, all’immenso flybridge, fino ad arrivare all’area ombreggiata grazie al tendalino elettrico della zona pranzo del Sun deck. Saliti a bordo del Delfino è facile dimenticarsi dei suoi 93 piedi perché nulla a bordo denuncia la sua lunghezza: tutto è ampio, funzionale ed equilibrato.
Dettagli tecnici Benetti Delfino 93:
lunghezza f.t.: 28,50 m.;
baglio max.: 7,03 m.;
pescaggio: 1,81 m.;
dislocamento: 121 t.;
serbatoio carburante: 16.000 l.;
serbatoio acqua: 2.600 l.;
velocità di crociera: 13 nodi; velocità max.: 14 nodi;
motorizzazione: Cat C18 ACERT 747kW @ 2.300rpm.
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