Parliamo ovviamente di una classifica che sta premiando gli equipaggi che hanno preso parte a entrambe le tappe ad oggi disputate e che è destinata a significativi cambiamenti, appunto, dall’ormai prossimo impegno.
73 gli equipaggi che ad oggi hanno preso parte almeno a una tappa del circuito; 23 stranieri in rappresentanza di 14 nazioni (più l’Italia, ovviamente) e 37 corinthian.
Podio tutto italiano con una meritatissima prima posizione per Hurricane-Murphy&Nye degli armatori Gianni Catalogna e Paolo Testolin, timonato da Alberto Bolzan e con Daniele Cassinari alla tattica.
Al secondo posto c’è Saetta del Nose Sailing Team, timonato da Niccolò Bianchi guidato dalle scelte tattiche di Chicco Fonda.
Medaglia di bronzo, con un pari merito, per Andrea Racchelli alla barra del suo Altea.
Il quarto piazzamento coincide con il primo equipaggio Corinthian, “Lenny” su cui sventola la bandiera estone dell’ex olimpionico Tonu Toniste. Secondo della categoria dei non professionisti il norvegese Peder Jahre su “Storm Capital” davanti all’italianissimo Iacopo Lacerra alla barra di Rewind Energy Resources di Claudio Paesani.
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