La forma della carena – dell’Ufo 22 – e’ caratterizzata da linee pulite e sezioni potenti, da grande capacita’ di planata, da una entrata di prua sottile e da un morbido passaggio sull’onda, caratteristiche queste che i tre componenti dell’equipaggio potranno ben apprezzare in navigazione. Lo scafo dell’Ufo 22 e’ dotato di un portello di entrata completamente stagno e di una paratia che divide i volumi interni in modo da garantire l’ inaffondabilità in ogni condizione. Gli spazi interni, seppure minimi, sono ben organizzati: due comode sedute, due gavoni stagni per oggetti personali, due cuccette laterali ed una a prua. La scelta di realizzare gli stampi a controllo numerico garantisce ulteriormente la monotipia in fase di costruzione. L’Ufo 22 è diffuso sia sui mari italiani sia sui laghi di tutta Europa. L’appuntamento è dunque per il 28-29 marzo sulle acque del Garda, al largo del porto turistico della Canottieri Garda.
Yacht affondato, quanto costa recuperarlo? Quando un simile mezzo affonda la perdita non si limita…
Thunderball è stato varato: il cantiere navale CRN di Ancona ha celebrato uno dei suoi…
Ci sono scuole che insegnano la vela e scuole che insegnano ad amare il mare.…
Jeff Bezos starebbe valutando la vendita del suo celebre yacht Koru, una delle imbarcazioni private…
Carlos Alcaraz ha recentemente acquistato uno yacht. E da quel che ne sappiamo ha scelto…
Lo Swan Alloy 44 è uno dei progetti più recenti e ambiziosi nel mondo della…