Gli equipaggi provenienti da tutta Italia sono scesi in acqua per l’ultima e decisiva tappa del Circuito nazionale Classe J24. La fama di mare pigro con aria debole dell’Alto Adriatico è stata ancora una volta sfatata dal famoso “neverino” (colpo di Bora da nord est) che ha raggiunto i 25 nodi di intensità durante la terza e ultima prova in programma. Lo svolgimento delle regate si è compiuto sotto un’efficiente organizzazione e gli equipaggi si sono dimostrati entusiasti al cospetto del carattere del nostro mare: apparentemente placido, ma pronto a cambiar volto al minimo cenno del vento, regalando grandi emozioni in regata.
La prima prova è partita con un leggero ritardo, quando dopo le 13:00 il vento ha girato a nord – est per rinforzare progressivamente d’intensità. La “botta” è arrivata prima dell’inizio della terza prova, da Levante, con intensità superiore ai 25 nodi e un mare formato. “Gli equipaggi si sono divertiti molto” – ha dichiarato Eros Angeli, Presidente della Classe J24 – è questo un mare che sa davvero sorprendere e l’organizzazione del Circolo nautico, come sempre è stata impeccabile”. In testa alla classifica, per il momento, è Pandolfa, l’equipaggio sardo di Davide Gorgerino che corre con il nome della celebre cantina forlivese. Classifica provvisoria dopo 3 prove senza scarto:
1° J Hard Pandolfa, armatore -timoniere Davide Gorgerino LNI Cagliari
2° Magica Fata, armatore -timoniere Gaetano Pellizzaro C.N. Savio
3° Botta Dritta, armatore -timoniere Mariolino Di Friaia
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