“E’ stata una regata molto irregolare, con meteo instabile – ha detto Pietro – abbiamo trovato spesso bonaccia, intervallata a raffiche di vento improvvise, ma anche nebbia e scarsa visibilità. Sono contento di Mc Louis e molto soddisfatto della rimonta anche se devo ancora migliorare quando c’è poca aria. Ora voglio curare al meglio la congiuntivite che è peggiorata e mi ha costretto a stare sottocoperta tutto il giorno di ieri: venerdì mi aspetta una tappa difficile e devo essere guarito!”.
La terza e ultima tappa della Solitaire du Figaro – la più lunga mai esistita nella storia della regata – parte fra tre giorni, venerdì 8 agosto da Cherbourg Octeville. E’ una vera e propria maratona di 825 miglia che porterà i navigatori verso l’Irlanda a doppiare l’Isola di Mann per poi tornare verso sud, per l’arrivo finale a l’Aber Wrac’h. Al momento Pietro è 16° nella classifica generale.
Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio
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ma come è questa nuova scotta della randa a caduta di bozzelli cha hanno questi nuovi Figaro
è possibile vedere un disegno?
Grazie e sono queste cose che interessano noi corsaioli di cortile e ci sono tante cose da rubare con gli occhi