Alle h 14 GMT (le 15 in Italia), Giovanni Soldini a bordo di Telecom Italia è partito da Plymouth (GB) insieme agli altri dieci Class 40 e ai tredici Open 60 partecipanti a The Artemis Transat. La partenza è avvenuta all’insegna di venti molto leggeri (5 nodi da Sud-Ovest), non ideali per Telecom Italia che diventa più performante dai dieci nodi di vento in su. Giovanni si è tenuto sopravento insieme al resto della flotta, poi è rimasto “chiuso” da altri avversari ed è stato costretto a rallentare. Dopo essere finalmente riuscito a liberarsi dai “rifiuti” di vento degli avversari, ha ingaggiato una battaglia con Appart’ City, uno dei favoriti, riuscendo a lasciarlo dietro, e ha cominciato a rimontare.
Dopo aver stazionato in settima posizione, Giovanni ha aumentato la velocità a bordo di Telecom Italia e si è portato al quinto posto. Questa la telefonata di Giovanni, alle h 9 di sera (ore italiane), sei ore dopo la partenza di The Artemis Transat: “Qui tutto bene, il vento si è alzato e noi abbiamo preso velocità. Ci sono circa 12-13 nodi da Nord e noi stiamo andando adesso a 9,4 nodi”. In testa alla flotta Beluga Racer, al secondo posto Custo Pol, al terzo Mistral Loisirs. Tutti gli undici Class 40 sono ancora molto vicini tra loro, la distanza tra il primo e l’ultimo è di poco più di tre miglia.
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