Presso la Sala Verde della Camera di Commercio di Brindisi si è tenuto un incontro tra i soggetti istituzionali che hanno avviato le procedure di riconoscimento del Distretto Produtivo della Nautica da diporto in Puglia e le imprese del settore. Erano presenti il dott. Alfredo Malcarne e il dott. Eupremio Carrozzo, rispettivamente Vice Presidente e Segretario Generale per la Camera di Commercio di Brindisi; l’assessore Mauro D’Attis per il Comune di Brindisi; il dott. Umberto Fanuzzi per la Provincia di Brindisi, l’avv. Rosario Arcadio per l’Autorità Portuale di Brindisi e i rappresentanti di circa 40 imprese che operano nel campo della nautica in tutte le province pugliesi.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le motivazioni che hanno ispirato l’iniziativa degli Enti e delle Istituzioni di Brindisi sulla base della recente Legge Regionale n° 23 del 3 agosto 2007, che si possono così riassumere:
• l’inclusione, in tutti gli strumenti di programmazione strategica, del porto di Brindisi e di tutte le attività economiche ad esso collegabili come fattore essenziale per lo sviluppo del territorio ( Area Vasta – Piano di Coordinamento Provinciale, Programma di Cooperazione territoriale e di internazionalizzazione delle imprese – Nuovo Piano Regolatore del porto);
• l’idea condivisa di individuare negli spazi portuali di Brindisi due zone adeguate da dedicare alle attività nautiche e alla grande cantieristica navale da diporto; – l’accesso ai programmi strategici regionali, nazionali e comunitari e ai relativi finanziamenti nell’ambito del ruolo assegnato al Salento e alla Puglia nelle nuove politiche che riguardano l’area del Mediterraneo;
• la creazione di condizioni concrete per accrescere la competitività e la capacità innovativa delle imprese e per ampliare la loro presenza sui mercati esteri nonché per favorire la nascita di nuova imprenditorialità;
• la disponibilità di grosse risorse nel campo della ricerca scientifica, dell’innovazione tecnologica e della formazione costituite dall’Università del Salento e dalla Cittadella della Ricerca;
• la presenza consolidata a Brindisi del Salone della Nautica e del Mare del Salento come fattore di qualificata comunicazione, di marketing e di accesso ai mercati nazionali e internazionali della nautica.
Nel corso della riunione è stato sottolineato il fatto che la proposta è assolutamente aperta per includere non solo la presenza di altre imprese pugliesi, di grandi soggetti di altre regioni e di partners dei Paesi dell’area del Mediterraneo, ma anche l’iniziativa degli Enti e delle Istituzioni delle altre province della Puglia per dare al Distretto una vera dimensione regionale.
Nei prossimi giorni le imprese, sviluppando un confronto anche con le associazioni imprenditoriali e con le Organizzazioni Sindacali, definiranno le idee progetto da includere nel protocollo di intesa. Lunedì 25 febbraio tutti i soggetti si incontreranno per la definitiva formulazione del protocollo di intesa che sarà a corredo della domanda.
Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio
Il cantiere Del Pardo, per il 2026, ha in programma diverse novità in grado sicuramente…
Il Beneteau Gran Turismo 50 è un’imbarcazione che mette a disposizione del suo armatore eleganza…
Natale si avvicina: come organizzare feste su uno yacht? Scopriamo insieme cosa possiamo fare per…
Lo yacht Anawa è una delle imbarcazioni più affascinanti e fuori dagli schemi tra quelle…
Bisogna analizzare al meglio le tecniche di pesca che possono fare al caso nostro