
La baia della città dei fiori si riempirà anche questo weekend dei colori degli spinnaker delle tante imbarcazioni iscritte alla 24° edizione del West Liguria Stabilfin Trophy, che sabato e domenica si disputerà a Sanremo. Le prime regate saranno con ogni probabilità molto intense, in quanto tutti gli equipaggi vorranno confrontarsi con gli avversari e sin dai primi risultati in classifica si delineeranno quali sono le imbarcazioni più competitive. Se il vento sarà favorevole si cercheranno di portare a termine più prove nel corso delle due giornate di regata, dopodiché, come sempre, ci sarà il ritrovo allo Yacht Club Sanremo.
Mare
Salone Nautico Internazionale di Venezia, 40% di espositori in più rispetto all’edizione precedente

Il Salone Nautico Internazionale di Venezia conferma la sua leadership nell’Adriatico ed il suo posizionamento a livello internazionale. Da un confronto pari data risulta infatti un 40% in più di cantieri che hanno già dato la loro adesione per la settima edizione del Festival del Mare. Un obiettivo raggiunto per gli organizzatori del Salone e per tutti gli amanti del mare, che avranno a disposizione un’offerta maggiore e sempre più completa. Tra i cantieri che riconfermano la loro presenza, Aicon, Uniesse, Dufour, Fipa, Raffaelli, Elan, Jeanneau ed Absolute, nomi importanti per la nautica, che danno lustro alla manifestazione e che ribadiscono, con la loro fiducia nell’evento, il valore internazionale del Salone di Venezia.
Civitavecchia, salpa la “Signora del Vento”

Sarà inaugurata sabato mattina, al porto di Civitavecchia, la “Signora del Vento”, un veliero costruito in Polonia nel 1962 e completamente restaurato nel 2006 dalla Società Italiana di Navigazione. La barca, lunga 83 metri, può accogliere oltre duecento persone per le crociere ed è dotata di 31 cabine matrimoniali per tragitti più lunghi. Ampio è il ponte esterno, di circa 600 metri quadrati, mentre gli interni sono stati arredati con tutti i comfort di ultima generazione.
Match Race, al via la Monsoon Cup

Cominciano oggi le sfide in mare della Monsoon Cup, ultimo atto del World Match Racing Tour, che decreterà il nuovo campione mondiale nella specialità dell’uno contro uno. In lizza per il titolo ci sono cinque velisti, tra cui l’italiano Paolo Cian, al momento terzo, che dovrà recuperare venticinque punti in classifica generale al capolista, il francese Mathieu Richard. Impresa non impossibile, considerando che al primo classificato della regata malese spetteranno cinquanta punti e al secondo quaranta.
Nuove possibilità di personalizzazione con le scritte e i loghi Mach2

Con le scritte e i loghi della linea Art, mach2marine offre ai cantieri e agli armatori la possibilità di personalizzare in modo esclusivo le proprieimbarcazioni, attraverso un’ampia gamma di caratteri standard. Realizzate interamente in acciaio inox 316, con finitura a specchio, i loghi, le scritte in acciaio e retroilluminate sono un raro esempio di bellezza estetica.
Ellen Mac Arthur: “Il mio record è a rischio”

“Uno dei due navigatori solitari francesi batterà il mio record”. Parola di Ellen Mac Arthur. La velista britannica, detentrice del primato di circumnavigazione del globo in solitario (71 giorni, 14 ore, 18 minuti), in un’intervista alla Bbc, il primo canale televisivo inglese, ha manifestato tutte le sue preoccupazioni riguardo la possibile perdita del proprio record, dopo che Francis Joyon e Thomas Coville cercheranno di migliorarlo in questi mesi. “Entrambi sono velisti molto preparati – ha detto Ellen – hanno barche più grandi della mia B&Q e sono più veloci”.
Jacques Vabre, le parole di Giovanni Soldini

“Il Class 40 è una barca semplice e divertente. La prova è che è possibile costruirla in cinque mesi, metterla in acqua e vincere una regata”. Parola di Giovanni Soldini, che insieme a Pietro D’Alì ha vinto trionfalmente con il nuovo Class 40 Telecom Italia l’ottava edizione della Transat Jacques Vabre. 4340 miglia da Le Havre a Salvador de Bahia (l’antica “rotta del caffè”), percorse dall’unico equipaggio italiano in gara in 22 giorni, 13 ore e 22 minuti. Giovanni e Pietro hanno dominato la classe dei 40 piedi dove erano in lizza 30 agguerritissime barche, per la maggior parte francesi, mantenendo sempre (tranne il secondo giorno) il comando della flotta.
Seatec 2008, torna il concorso “Abitare la barca”

Seatec (7-9 febbraio 2008), il salone nautico dedicato ad accessori e componenti, ospiterà per il secondo anno consecutivo, il concorso “Abitare la barca”. Il 7 e l’8 febbraio 2008 alcuni studenti universitari, selezionati dagli atenei di tutta Italia (facoltà di disegno industriale, architettura e ingegneria navale) si cimenteranno nella progettazione di due layout interni da cinquanta piedi di barche a vela e a motore. Una giuria specializzata premierà il miglior disegno capace di suddividere e arredare gli spazi abitativi a bordo.
Anche Thomas Coville all’assalto del record di circumnavigazione in solitaria

Per un solitario che è appena partito, un altro si accinge a farlo in questi giorni. L’obiettivo è lo stesso: stabilire il nuovo record di circumnavigazione del globo. Dopo Francis Joyon, salpato venerdì da Brest, si sta preparando a tentare l’impresa anche Thomas Coville, velista britannico che cercherà di migliorare l’attuale primato appartenente alla connazionale Ellen Mac Arthur, capace di attraversare l’intero emisfero in 71 giorni, 14 ore e 18 minuti.
Jacques Vabre, trionfano Soldini e D’Alì!

Giovanni Soldini e Pietro d’Alì ce l’hanno fatta. Alle 3,21 (ora italiana) i due navigatori, a bordo di “Telecom Italia”, sono approdati a Salvador de Bahia, tagliando per primi il traguardo della Transat Jacques Vabre, la regata transoceanica partita da Le Havre. Il Class 40 azzurro ha impiegato 22 giorni, 13 ore e 22 minuti a compiere le oltre 4.000 miglia del percorso, navigando con una velocità media di 8,03 nodi.
Jacques Vabre, appena 100 miglia tra Telecom Italia e Bahia

Continua l’avvicinamento di Telecom Italia a Salvador de Bahia: 100 le miglia che separano il duo italiano dall’arrivo in Brasile. Giovanni Soldini e Pietro D’Alì, sempre in testa, sono riusciti in queste ultime ore ad allungare un po’ su Atao Audio System di Dominic Vittet e Thierry Chabagny. Al rilevamento delle h 12 hanno un vantaggio di 42 miglia sullo scafo francese, ben 6 miglia in più rispetto al pointage delle h 20 di ieri sera. Telecom Italia naviga a 8-9 nodi di velocità con un vento in poppa sui 12-13 nodi, un po’ calato in prossimità delle coste brasiliane. L’arrivo a Bahia è previsto nella nottata di oggi.
Jacques Vabre, Telecom Italia resiste al comando a 376 miglia da Bahia

Dopo ben due rilevamenti andati a vuoto questa mattina al pointage delle 7.00 GMT Atao Audio System si è rifatto vivo ed è 44.6 miglia dietro a Telecom Italia di Giovanni Soldini e Pietro D’Alì, che navigano verso Bahia da cui distano 376 miglia. Anche durante la notte Telecom Italia ha continuato a mettere un po’ d’acqua tra la sua poppa e la prua di Atao, anche se il guadagno rispetto all’ultima posizione confrontabile, quella di ieri alle 15, è di poco più di 4 miglia.
Jacques Vabre, lanciato lo sprint finale tra Telecom Italia e Atao Sound System

La Transat Jacques Vabre diventa un Match Race, e Giovanni Soldini e Pietro D’Alì non mollano. Il diciannovesimo giorno di regata li vede sempre in testa alla flotta dei Class 40, in uno sprint finale verso Salvador de Bahia. 867 (su 4340) le miglia in Sud Atlantico che li separano dall’arrivo in Brasile, da percorrere con il piede premuto sull’acceleratore, spinti dall’aliseo stabile di Sud Est.
Francis Joyon a caccia del record di giro del mondo in solitario

Francis Joyon ci riprova. Il velista francese salperà con il suo trimarano “Idec” domani mattina dal porto francese di Brest con l’obiettivo di stabilire il nuovo record di giro del mondo in solitario. L’attuale primato appartiene a Ellen Mac Arthur che nel 2005 lo strappò proprio a Joyon, circumnavigando il globo in 71 giorni, 14 ore, 18 minuti e 33 secondi.
Jacques Vabre, trionfo di Foncia nella classe Imoca

Nella classe Imoca si confermano sulla linea d’arrivo le posizioni mantenute nelle ultime ore di regata dal terzetto in testa alla flotta: vince Foncia di Michel Desjoyeaux e Emmanuel Le Borgne che ha tagliato il traguardo ieri alle 16,37, dopo 17 giorni, 2 ore, 37 minuti e 5 secondi di navigazione, alla velocità media di 10,57 nodi. Secondo, dopo solo 54 minuti, Safran con a bordo Marc Guillemot e Charles Caudrelier, mentre completa il podio Cheminées Poujoulat di Bernard Stamm e Tanguy Cariou, con meno di 3 ore di ritardo sul primo.