Catamaran Center ha presentato in anteprima mondiale al Salone Nautico di Genova il nuovo catamarano Nyx 565. Caratterizzato da linee eleganti, è stato progettato da Berret & Racoupeau (architettura navale) e da Too Design di Marco Casali. Grazie all’accurato studio degli spazi interni ed esterni, il Nyx offre soluzioni che nessun altro catamarano propone, anche di taglie maggiori. Le soluzioni progettuali, unitamente alla raffinatezza ed al calore degli interni, ne fanno un prodotto di qualità e tecnologia, ricco di innovazioni.
Si è chiuso il Campionato Toscano Vela d’Altura 2009
Viareggio/Pisa/Livorno. Con la premiazione finale svoltasi presso le sale dello Yacht Club Livorno, si è concluso con successo il Campionato Toscano Vela d’Altura 2009, il circuito itinerante riservato alle classi Orc, Irc e Libera organizzato dal Comitato Circoli Velici Toscani (Circolo Nautico Livorno, Club Nautico Versilia, LNI sez. Viareggio e Pisa, YC Livorno e YC Repubbliche Marinare Pisa) e articolato su quattro manches disputate da marzo a novembre (XXXV Coppa Carnevale, Campionato Primaverile, XIV Trofeo Ammiraglio Francese e Campionato Invernale).
Veri mattatori della manifestazione sono stati il Grand Soleil 37 Kryos armato e timonato dal pisano Giancarlo Campera e il Brigand 750 Nonnopio dell’armatore-timoniere viareggino Francesco Tomei, entrambi invelati dalla Be1 Sails di Capezzano Pianore e premiati come i due vincitori finali dell’intero Circuito.
Nauticat 441
La finlandese Nauticats Yachts Oy introduce il nuovo motorsailer con armo ketch Nauticat 441. si tratta di una nuova versione del Nauticat 44, al quale sono stata apportate migliorie a livello di performance grazie al lavoro sull’idrodinamica dello scafo. Anche il ponte è completamente rinnovato. Nella pilot house, cuore pulsante dello yacht, è stato creato un salotto con divano ad U da sei posti integrato allo scafo. Nauticat 441 è una barca che viene prodotta seguendo una nuova filosofia custom, in cui il cantiere mette a disposizione numerose varianti di lay-out. A livello di metratura velica vanta una sail-area di 105mq che rende il Nauticat 441 un vero e proprio long distance cruiser. Una barca sicura, facile da governare e gestire.
Lagoon 400, 421 e 620
La francese Lagoon si è presentata al recente Salone Nautico di Genova con tre fiammanti novità. Il Lagoon 400, catamarano da crociera firmato VPLP, proposto in versione a tre o quattro cabine (rispettivamente con tre o quattro bagni). Il pozzetto del 400 è spazioso e confortevole per una barca di una lungezza di 12 metri. Costruito con la tecnologia dell’infusione al fine di contenerne il dislocamento, il Lagoon 400 é attrezzato con un piano velico generoso che assicura ottime prestazioni, anche con vento debole.
Dettagli tecnici Lagoon 400:
lunghezza f.t.:11,97 m;
baglio max: 7,25 m;
pescaggio: 1,21 m;
dislocamento: 10,22 t.
La Classe Laser SB3 riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela
Il Consiglio Federale nella sua ultima riunione ha deliberato il riconoscimento del Laser SB3 e della sua Associazione di Classe. Questo ultimo riconoscimento da parte della Federazione Italiana Vela, è un importante riconoscimento che arriva a pochi mesi dal prossimo Campionato Mondiale di Classe che si svolgerà in Italia a Torbole dal 19 al 23 luglio 2010.
Il Laser SB3 è uno dei monotipi più diffusi al mondo, ed è già stato riconosciuto dall’ISAF (International Sailing Federation) a seguito dell’intensa attività agonistica internazionale e della grande partecipazione di numerosi equipaggi alle regate.
Per la Classe Italiana il riconoscimento della Fiv è un motivo in più per portare avanti il lavoro di diffusione dello sport della vela in Italia, un lavoro avviato nel 2006, anno di fondazione, che in questi anni ha portato alla organizzazione di numerose regate, tra cui due campionati italiani e diversi training per avvicinare nuovi velisti alla classe e nuovi sportivi alla vela.
Olimpic Sails esordisce nella classe Star
A fine novembre il fuoriclasse brasiliano Torben Grael assieme all’inseparabile prodiere Marcelo Ferreira ha chiuso il Campionato Sudamericano Star con un ottimo 3° posto, regalando a Olimpic Sails un prestigioso successo al suo esordio nella regina di tutte le classi.
La volontà dell’azienda triestina di iniziare la progettazione e la realizzazione di vele per la Star è scattata un anno fa quando Luca Devoti – che aveva intrapreso l’attività nella Star in coppia con Diego Negri – aveva richiesto a Olimpic Sails di impegnarsi in questa nuova avventura. Dalla matita di Umberto Righi in collaborazione con i designers Olimpic è uscito un gioco di vele di ottimo livello che è stato affidato per ulteriori test proprio a Torben Grael.
Dopo le prime positive impressioni Grael e Ferreira hanno deciso di approfondirne la conoscenza al punto da utilizzarlo durante il Campionato Sudamericano Star, vero e proprio banco di prova, essendo in pratica la preview del Mondiale 2010, che verrà disputato nelle stesse acque dal 12 al 23 gennaio prossimi.
ZL One
Il Cantiere Navale Marli Costruzioni dopo 30 anni di esperienza nella navigazione con gommoni e un attento studio ha creato il primo modello: ZL One, un mix di soluzioni ergonomiche, sicurezza ed eleganza. Passaggi laterali di 40 cm per tutta la lunghezza, in nome della sicurezza anche in navigazione, salpa-ancora con braccio idraulico il tutto in acciaio di massima qualità così come i corrimano, le bitte, la scaletta estraibile di poppa, il tendalino con bracci e tiranti che consentono una navigazione anche a 25 nodi. Console centrale e tubolari affusolati caratterizzano le linee esterne insieme a colorazioni che vanno dal beige classico-elegante all’azzurro cielo al black che impreziosiscono le forme e caratterizzano l’unicità di questo battello che qualcuno ha definito “una spider del mare”. Veramente spettacolare la console di guida. Colori tecnici come grigio scuro metallizzato e nero carbonio esaltano la disposizione della strumentazione, mentre a centro console spicca un tecnico timone in acciaio pulito ed elegante. Tre i sedili frontemarcia, con una tecnica seduta ribaltabile in poggiareni, proprio come sulle barche sportive e sul retro, sotto un elegante portello, un lavello, piano cottura e frigorifero.
Terranova Explorer 60
L’inedito Terranova Explorer 60 rappresenta l’entry-level della flotta e mantiene inalterate la filosofia ed i connotati stilistici che caratterizzano questi scafi, reinterpretazione dei modelli di navetta degli anni ’50 e ’60. Linee esterne classiche e soluzioni d’avanguardia per la costruzione, interni raffinati ed eleganti con l’uso di legni pregiati per le finiture: questi i punti fermi di un’imbarcazione pensata per una navigazione sicura in ogni condizione meteo. Il nuovo progetto è stato seguito dallo Studio Spadolini, al quale è stato affidato il compito di disegnare uno scafo che potesse fornire continuità all’espressione stilistica del cantiere esprimendo comunque aspetti innovativi. La carena del Terranova Explorer 60 è caratterizzata da due tunnel verso poppavia, in prossimità degli assi elica, per agevolare il rendimento delle eliche stesse e spingere la barca alla velocità di circa 17 nodi. Per gli interni, che contemplano un ampio open-space sul ponte principale, sono due i layout ideati per la zona notte: in entrambi i casi l’area dedicata all’equipaggio è collocata all’estrema poppa.
Jacaroni Yachts Jyi 64 RS
Il Jyi 64 RS è un Ocean Cruiser, una vera e propria imbarcazione da giro del mondo costruita con grande accuratezza nella scelta dei materiali e nel pieno rispetto dell’ambiente;
Econavigare, il primo salone della nautica artigianale
Tante le imprese di eccellenza all’interno di ECONAVIGARE, il nuovo salone dedicato alla nautica artigianale, che si terrà in Fieramilano dal 5 al 13 dicembre all’interno di Artigiano in Fiera 2009, nel padiglione 7, ingresso gratuito. Molti cantieri che esporranno, infatti, hanno vinto numerose competizioni nazionali e internazionali con le loro imbarcazioni.
Primo fra tutti il CANTIERE LILLIA: un’impresa artigiana familiare che, partendo dalla costruzione di barche nel lontano 1957, a Musso, in uno scantinato, si è ritrovata ai vertici della classe olimpica Star. Nel 1996 la consacrazione delle imbarcazioni di questo cantiere, con la vittoria dell’oro olimpico ad Atlanta da parte di Torben Grael e Marcelo Ferreira, atleti che fanno ancora parte dello staff del cantiere garantendo importanti contributi tecnici. Ma la vera svolta arriva nel 2003, con la nuova barca disegnata da Stefano Lillia, rivedendo e modificando in forme e materiali un vecchio stampo. La nuova barca porta definitivamente il cantiere Lillia ai vertici del mondo: dagli Europei ai mondiali, fino alla conquista dell’intero podio olimpico nel 2004.
Sail for Life pro Telethon
Si terrà oggi alle ore 11:00, presso la sede romana dell’Associazione Ambientalista Marevivo (Lungotevere Arnaldo da Brescia,Scalo de Pinedo), la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa Sail For Life pro Telethon, promossa dal Circolo Velico RAI e da BNL – Gruppo BNP Paribas, con la collaborazione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, del Centro Internazionale Radio Marittimo, di Marevivo, dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, della Federazione Italiana Vela, Federazione Italiana Nuoto, dell’Assobalneari, della Socièta Nazionale di Salvamento, dell’Università La Sapienza, dell’Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo e di Confitarma (Confederazione Italiana Armatori).
Itama Fifty
La new entry Itama Fifty si inserisce tra il Forty e il FiftyFive, offrendo una sintesi tra day-cruiser ed open da crociera. Si tratta di un 16 metri sportivo, che può ospitare fino a dodici persone ed è in grado di raggiungere i 35 nodi di velocità, con l´ausilio di due motori MAN 800 mhp. Realizzato con il sistema di laminazione per infusione dei componenti in vetroresina, in modo da garantire un miglior rapporto peso prestazioni, offre un buon compromesso tra performance marine e comfort. Numerose le soluzioni studiate per l’Itama Fifty per rendere ancora più piacevole la vita a bordo, a cominciare dal layout degli interni che si caratterizza per il recupero della cabina VIP a poppa – retaggio della tradizione Itama, ma novità assoluta rispetto agli altri modelli della nuova gamma. Gli ambienti sotto coperta dell’Itama Fifty presentano un’ impronta contemporanea: viene impiegato il rovere verniciato bianco con poro aperto, un’essenza chiara che dona al modello un carattere decisamente marino, in linea con gli stili architettonici e i colori delle isole del Mediterraneo.
Dal 3 dicembre la 20a Imperia Winter Regatta
La 20a edizione dell’Imperia Winter Regatta, la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Imperia dal 3 all’8 dicembre, è stata oggi presentata ufficialmente alla stampa nella Sala Giunta del Comune di Imperia, alla presenza del presidente Y.C. Imperia, Riccardo Guatelli, dell’event manager Luigi Rognoni, del Vicesindaco Marco Scajola.
Il Vicesindaco di Imperia ha voluto in questa occasione ringraziare lo Yacht Club Imperia per lo straordinario impegno e lavoro nell’organizzazione di questa importante manifestazione a livello internazionale, un momento di grande orgoglio non solo per gli amministratori, ma anche per tutta la comunità della città.
Come sempre Imperia Winter Regatta rappresenta non solo un importante momento agonistico per la vela giovanile, ma anche un appuntamento importante per tutto il capoluogo del ponente ligure.
Anche il presidente dello Y.C.Imperia ha espresso grande soddisfazione per il livello ormai raggiunto da Imperia Winter Regatta nei suoi 20 anni di vita: lo confermano i numeri (oltre 300 iscritti) e la presenza di così tante nazioni rappresentate (27).
Matteo Miceli in Malesia sulla barca ecologica ‘Pachamama’
Il velista romano impegnato nella “Top To Top” è giunto in Malesia insieme ai suoi nuovi compagni d’avventura, tra i quali si distingue – se non altro per l’età decisamente minimalista – Noè. Come tutte le “storie” che poi saranno raccontate ai giovani anche questa avventura ha avuto inizio venerdì scorso quando sono stati sciolti gli ormeggi e Pachamama, la barca ecologica di 15 metri che sfrutta l’energia eolica e solare e che abitualmente fa da casa alla famiglia Schwörer (papà Dario, mamma Sabine, i loro due figli più grandi di 4 e 3 anni, e Noè l’ultimo nato di pochi mesi), ha lasciato Singapore puntando la prua su George Town, in Malesia, dove è infine giunta ieri (lunedì 30 novembre).