Gli organizzatori hanno dunque deciso di ripetersi, con la competizione che sarà ancora una volta aperta a qualsiasi atleta, senza alcuna distinzione per quel che concerne l’età, il sesso e le possibilità sportive: l’unico elemento che deve trionfare in questo caso è la capacità di saper costruire una squadra ben amalgamata. Questo vuol dire che anche un’impresa, una singola organizzazione e perfino un gruppo di amici possono dar vita a un team e prendere parte all’evento. Al resto provvederà il museo stesso, il quale dispone delle imbarcazioni necessari, delle pagaie, dei giacchetti, ma anche degli istruttori, delle medaglie e dei trofei che dovranno poi essere assegnati.
Ogni squadra deve essere necessariamente composta da venti persone e da una persona che si occuperà di scandire il ritmo delle vogate attraverso il tamburo (di solito, poi, vi è anche un timoniere a poppa): in aggiunta, almeno otto dei membri dell’equipaggio dovrà essere di sesso femminile. Le classiche misure di questa gigantesca canoa prevedono 12-13 metri di lunghezza e poco più di un metro di larghezza.
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