Il 2011, invece, dovrebbe essere caratterizzato da quasi due milioni di turisti e ben 796 crociere. I numeri sono abbastanza semplice da comprendere, il traffico si è progressivamente espanso, ma secondo Ambiente-Venezia queste mostruosità navali rappresentano una presenza di tipo devastante per diversi motivi. Il dossier in questione è stato condotto sulle Grandi Navi: il 2012 dovrebbe confermare questo trend al rialzo e tutti i peggioramenti del caso. Se si pensa, infatti, che i crocieristi che ogni giorno approdano nella città veneta sono ben 15.800 (sia per il pernottamento che per una semplice escursione), allora si può ben comprendere come questa mobilità causi nuove emissioni inquinanti nell’atmosfera.
L’intento dell’indagine è quello di far aprire bene gli occhi sul fenomeno e in modo da tentare la chiusura della laguna al traffico delle imbarcazioni di dimensioni maggiori. In particolare, il riferimento dovrebbe andare a due attracchi di riva, vale a dire quello della Marittima e quello dei Sette Martiri. Non è un caso, infine, se anche l’assemblea pubblica della municipalità veneziana sia stata convocata di recente proprio sul tema della portualità, cercando di capire quali sono in confini tra le opportunità e i problemi: le associazioni ambientaliste, gli operatori nautici e ovviamente il comune sono chiamati a trovare una soluzione comune e condivisa.
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