America’s Cup World Series di San Diego: le dichiarazioni

Spread the love

Ecco alcune dichiarazioni dei protagonisti al termine della quarta giornata di regata all’America’s Cup World Series di San Diego:

James Spithill di Oracle Racing Spithill, che ha vinto il match race ha dichiarato:

Siamo davvero felici. Abbiamo lavorato molto duro dopo Plymouth con l’obiettivo di migliorare nel match race. I velai, lo shore taem e i preparatori sono stati secondi a nessuno, ed è un vero piacere ripagarli con una vittoria. Siamo stati bravi a tenere duro anche quando eravamo dietro e a non perdere terreno. Solo così siamo riusciti a sfruttare l’opportunità di prendere il comando quando ci si è presentata l’occasione giusta

Dean Barker,  skipper di Emirates Team New Zealand:

Oggi siamo riusciti a regatare bene. L’esatto contrario di ieri, quando abbiamo commesso numerosi errori. E’ stata una vera e propria sveglia. Devo dire che il fatto di affrontare una regata secca ci ha messo addosso una pressione positiva. Ieri eravamo troppo rilassati, quando abbiamo lasciato l’ormeggio non c’era la giusta concentrazione e ci siamo ritrovati in una situazione che ci è costata molto. Siamo dispiaciuti di non aver raggiunto la finale, ma non si può mai essere delusi quando si sale sul podio.

Yann Guichard, di Energy Team, che si è mostrata come rivelazione degli AC World Series di san Diego ha dichiarato:

E’ stata una giornata davvero difficile a causa del vento instabile. Siamo partiti bene nella prima regata, ma poi ho commesso un errore e loro ci hanno passato. Nella seconda regata non c’è stata storia. Jimmy è stato il migliore oggi e il suo equipaggio non ha avuto rivali. Nonostante ciò, sono felice di quanto fatto nel corso della settimana

Chris Draper, di Team Korea:

Al momento della partenza eravamo in buona posizione. Volevamo fare ancor meglio, ma gli Umpire ci hanno penalizzato, convinti che avessimo ostacolato Green Comm Racing. Ci siamo messi all’inseguimento e siamo stati contenti quando Green Comm Racing ci ha lasciato la sinistra del percorso, che era il lato da noi preferito. Quando ci siamo inoltrati da quella parte ci siamo resi conto che le cose erano diverse da come credevamo, ma nonostante ciò abbiamo tenuto duro e siamo riusciti a sfruttare la prima occasione utile per prendere il comando della regata.

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Beneteau Gran Turismo 50, eleganza e comfort

Il Beneteau Gran Turismo 50 è un’imbarcazione che mette a disposizione del suo armatore eleganza…

2 settimane ago

Natale, come organizzare feste su uno yacht

Natale si avvicina: come organizzare feste su uno yacht? Scopriamo insieme cosa possiamo fare per…

1 mese ago

Anawa, lo yacht del patron di Burger King

Lo yacht Anawa è una delle imbarcazioni più affascinanti e fuori dagli schemi  tra quelle…

2 mesi ago

Tecniche di pesca: ecco tutto quello che devi sapere

Bisogna analizzare al meglio le tecniche di pesca che possono fare al caso nostro

3 mesi ago

SHE di Sanlorenzo, un concept nuovo

La “SHE” di Sanlorenzo? Tra i superyacht è senza dubbio un concept destinato a lasciare…

3 mesi ago

Protezione invernale per imbarcazioni: tutti i vantaggi del telo termoretraibile su misura

Dettagli utili per analizzare meglio le varie protezione invernale per imbarcazioni oggi

3 mesi ago