E’ stata firmata nei giorni scorsi un’intesa tra Ministero dell’Ambiente, operatori del settore nautico e portuale ed Enti di gestione delle aree protette italiane, per un progetto che punta riconvertire gli ‘ecomostri‘ che sorgono sulle coste italiane e che non è possibile abbattere in porti commerciali o turistici o posti barca. Il progetto punta così a diventare una delle soluzioni praticabili al problema annoso delle cementificazione delle coste italiane.
Le relazioni periodiche pubblicate da Goletta Verde mostrano un mare messo a rischio da una cementificazione selvaggia e che non sembra trovare argini, tuttavia la maggiore sensibilità, soprattutto presso il grande pubblico, nei confronti dei temi ambientali e del risparmio energetico sta orientando sia i porti commerciali che quelli turistici verso progetti di riqualificazione ambientale ed ecosostenibilità; in questo quadro si inserisce la riconversione degli edifici dismessi delle aree portuali in porti turistici.

