Lo stesso Moore ha fatto sapere di recente di voler considerare anche altre aperture di aree appositamente pensate per questo scopo, anche se l’iter legislativo sarà sicuramente lungo e tortuoso. Le attività in questione vengono viste come essenziali nel vasto paese e questi progetti cercano di affrontare un paradosso piuttosto marcato, vale a dire il continuo incoraggiamento a una alimentazione basata sul pesce e il contemporaneo divieto di accesso alla pesca, un processo controproducente secondo molti addetti ai lavori.
Il Conservation Council ha però bollato le prese di posizione del ministro Moore come “vecchie e fuori moda”, dunque bisognerà trovare un importante punto di contatto. Ad esempio, il suggerimento di quest’ultimo organismo è quello di implementare attività ittiche più salutari e rispettose dell’ambiente, mediante degli ecosistemi o dei veri e propri “santuari marini”. Gli esempi di successo in tal senso sono le aree della Ningaloo Reef e della Great Barrier Reef, nelle quali be nil 30% delle acque sono gestire in una maniera simile.
Thunderball è stato varato: il cantiere navale CRN di Ancona ha celebrato uno dei suoi…
Ci sono scuole che insegnano la vela e scuole che insegnano ad amare il mare.…
Jeff Bezos starebbe valutando la vendita del suo celebre yacht Koru, una delle imbarcazioni private…
Carlos Alcaraz ha recentemente acquistato uno yacht. E da quel che ne sappiamo ha scelto…
Lo Swan Alloy 44 è uno dei progetti più recenti e ambiziosi nel mondo della…
Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio